In questo momento ho avuto la possibilità di mettere le mani sulla tastiera di un computer di un amico, sono lontano da casa e non posseggo un portatile, quindi ne profitto per trasmettervi questa ricetta che mi è tornata alla mente e che prevedo di ricucinare nella settimana, ospite di questa famiglia , dove tutti sono appassionati di gastronomia. Quindi mi fanno stare in esercizio.
Vi confesso in un orecchio che ieri sera ho cucinato da altri amici (eravamo in trenta) un risotto con le verdurine che ha avuto un grande successo. La modestia è il mio forte!!!
Comunque tornando ai "peperoni e melanzane", perché non dispongo di molto tempo e stasera devo ahimè andare a Milano per lavoro e non in vacanze, vado subito in argomento.
La ricetta è originaria della Sicilia Orientale e mia nonna, all'inizio del 1900 la aveva scritta e lasciata poi a mio padre, insieme a tante altre, affinchè potesse poi consegnarla alla sua futura consorte, cioè a mia madre.
E' una pietanza da consumare come secondo piatto, o come piatto unico, o come contorno, o anche come condimento per un piatto di maccheroni. In realtà non dimentichiamoci che nella famosa "pasta alla Norma" non c'è il peperone, mentre gli altri ingredienti ci sono quasi tutti!.
Si conserva benissimo in frigo ed è sempre più buona, quando i tre ingredienti che la compongono si sono abituati a convivere insieme. In mezzo ad un mezzo sfilatino di pane, poi non vi dico.
Se ne può preparare un poco di più e poi il singolo o la singola, possono conservarla in un barattolo ben chiuso in frigo e consumarla in più volte o invitare un amico o un'amica a condividere questo piacere.
Se allora sono riuscito a svegliare la vostra curiosità venitemi dietro e poi dopo averla saggiata fatemi sapere come è andata.
Ingredienti: melanzane 2 (lunghe o tonde) ; peperoni 3; pomodori maturi gr 250 (oppure pelati o polpa o pezzettoni 1 scatola, eliminando con un passino l'acqua di vegetazione); aglio 2 spicchi; olio extra vergine q.b. per friggere le melanzane; sale fino 1 cucchiaino.
Procedimento: arrostire sul fuoco i peperoni, lo so che è molto seccante perchè ci si scottano le dita e poi bisogna girarli di continuo, ma il tutto viene meglio così. Quindi eliminare un poco per volta la pelle bruciacchiata ed gettare via torsoli e semi. Tagliare i peperoni a listerelle e tenerli da parte.
Lavare le melanzane, tagliarle a fette da 3 mm di spessore, spezzare le fette lunghe in due o tre pezzi e friggerle in olio d'oliva extra vergine, aggiungendone un poco di volta in volta, quindi metterle da parte. Quando avrete finito di friggere in padella le fette di melanzane, gettare via quel poco di olio che è rimasto, pulire la padella e mettere due soli cucchiai di olio nuovo, l'aglio, la polpa di pomodoro e cuocere la salsa per dieci minuti con un mezzo cucchiaino di sale fino. Eliminare i due spicchi di aglio, unire in padella le listerelle di peperoni, le fettine fritte di melanzane e cuocere insieme il tutto per cinque minuti rimestando. In questo modo le fettine di melanzane cederanno alla pietanza il loro abbondante olio.
Il piatto è pronto non appena si è raffreddato. E' più buona fredda o tiepida.
Se qualcuno dei lettori ha voglia e tempo, mi sarebbe molto gradito ricevere una loro opinione sulla riuscita della ricetta. Grazie.
(Mi rivolgo ai timidi: Qui non siamo su FACEBOOK quindi la faccia non ve la giocate. Sono io l'unico che se la gioca !)
Sergio