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mercoledì 4 giugno 2014

UN ELEGANTE E SEMPLICE DOLCE AL CUCCHIAIO: PERE CARAMELLATE IMMERSE SU ZABAJONE CALDO AL MARSALA SECCO.

Può essere la felice conclusione di una cena elegante, non eccessivamente carica di cibi energetici.

Si preparano prima i piattini per il dessert con già disposti gli ottavi di pera caramellata , e poi l'esecutore dovrà chiedere cinque minuti di permesso per montare lo zabajone al marsala, distribuirlo sulle pere e portarle in tavola.

Se il mio suggerimento ha smosso la vostra curiosità leggete la ricetta e poi studiate quando realizzarla, garantendovi una sicura riuscita.   Due biscottini disposti ai lati di ogni piattino (ad esempio delle lingue di gatto) completeranno la vostra opera.

INGREDIENTI  per 4/6 persone :   per lo zabajone: tuorli d'uovo 2; marsala secco cc 50; zucchero 2 cucchiai da tavola colmi; per le pere: pere 4; vino bianco secco cc 100; burro gr 30; zucchero 1 cucchiaio colmo.

PROCEDIMENTO  :  lavare le pere, sbucciarle, tagliarle a quarti, eliminare i torsoli e tagliarle ancora in due, ottenendo otto fettine da ogni pera. In una padella mettere il burro, lo zucchero e cuocere a fuoco medio per 5 minuti le pere rigirandole senza romperle. Aggiungere il vino bianco secco e fare cuocere ancora fino a quando il liquido non si sarà  esaurito.
Distribuire le fettine di pera in sei piattini da dessert , simmetricamente, in modo da formare un fiore con cinque petali (restano due fettine in più).

Al momento di andare a tavola mettere in una pentolina con il fondo tondo i due tuorli d'uovo e i due cucchiai colmi di zucchero.   Sbattere con una piccola frusta il composto per 5 minuti, quindi tenerlo da parte.

Al momento di servire il dessert, mettere sul fuoco una pentola con acqua bollente, immergervi dentro la pentola piccola con i tuorli e lo zucchero e riprendere a sbattere, aggiungendo un poco per volta il marsala.

www.ucmed.it
 Dopo altri cinque minuti di lavoro togliere dal fuoco e distribuire lo zabajone caldo nei sei piattini, guarnendo le fettine di pera e portarli subito in tavola.

P.S.  Non dimenticate le "lingue di gatto" ai lati !!

giovedì 16 gennaio 2014

CREMA FREDDA ALL'ARANCIA : UN ORIGINALE DOLCE AL CUCCHIAIO, GUARNITO CON SCORZETTE CARAMELLATE DI ARANCIA

Siamo in pieno periodo di produzione di arance e quindi rispettando le stagionalità dei prodotti della terra vi propongo questo dolce al cucchiaio abbastanza semplice da realizzare, che si può conservare in frigo anche per qualche giorno.

INGREDIENTI  per 6 persone:  arance molto dolci, succose 4; latte fresco intero cc 120; zucchero gr 60; farina gr 40; uova 2; liquore Cointreau o Aurum cc 50 (insomma un liquore all'arancia); biscotti OroSaiwa 12; sale 1 pizzico.

PROCEDIMENTO : lavare le arance, spremere il succo e filtrarlo. Pesatene gr 250 e tenetelo da parte.
In una casseruola sbattere insieme con la frusta,  per un paio di minuti, le due uova, lo zucchero, la farina ed il pizzico di sale.  Versare adesso a filo il succo di arancia, continuando a mescolare e poi il latte freddo.
Mescolare sempre e mettere la pentola su fuoco dolce, continuando a mescolare fino all'ebollizione, con un poco di pazienza.
Togliere dal fuoco, aggiungere il liquore all'arancia e immergere la pentola in acqua fredda, continuando sempre a mescolare.

Sbriciolare i biscotti e disporli sul fondo di sei coppette da macedonia. Sopra versare la crema e mettere in frigo fino al momento di portarli in tavola.

Volendo guarnirli, potreste mettere su ognuno un cucchiaio di panna montata, oppure un cucchiaino di marmellata di arance (fatta da voi con la mia ricetta, cercatela perché c'é!), oppure ancora delle scorzette sottili di arancia da voi caramellate con lo zucchero.

Scorzette di arancia caramellate in maniera veloce e sbrigativa: 
Per fare dei veri  canditi c'è bisogno di giorni e giorni di attesa e poi di attrezzature non reperibili normalmente in casa !
Questo sistema  vi consente di ottenere delle scorzette di arancia o di limone, con un lavoro di pochi minuti, d'altronde disponete già delle bucce delle arance che avete spremuto, quindi perché gettarle via?

Allora tagliarle a sottili listerelle spesse 2 o 3 millimetri e lunghe 4 o 5 centimetri, e tagliare via la parte bianca sottostante . Metterle in una pentolina con mezzo litro di acqua e portare al bollore, quindi scolarle ed asciugarle delicatamente.

In una padellina antiaderente (come quella per fare le crepes), mettere tre cucchiai di zucchero e su fuoco dolce iniziare a farlo fondere. Quando vedete che inizia ad addensarsi  mettervi dentro (un poco alla volta) le scorzette e rimestare con una forchetta. delicatamente.

In un altro piattino spargere un altro paio di cucchiai di zucchero. Con una forchetta o con uno spiedino tirare su una scorzetta alla volta ormai coperta dallo zucchero fuso e farla cadere sullo zucchero del piattino, quindi andare avanti così fino a terminare, ma senza sovrapporle altrimenti si attaccano l'un l'altra.

Smuovere un poco il piattino per farle coprire dallo zucchero e quando si sono raffreddate potete toccarle.
Scrollate via lo zucchero in eccesso e conservatele in un barattolo di vetro con il coperchio fino al momento dell'utilizzo.

P.S. Se volete preparare anche le scorzette, o nel caso prepariate voi la marmellata di arancia, vi consiglio di lavare bene le arance, prima di spremerle, con uno spazzolino (come quello delle unghie) per tentare di eliminare eventuali sostanze spruzzate sopra nel corso della maturazione, non si sa mai !

Per la scorzette o la marmellata, se utilizzate anche la buccia, comprate quelle con le foglie. Per il frutto interno (cioè eliminando le bucce) vanno bene anche le altre, cioè senza foglie, provenienti dalla Sicilia e spruzzate di paraffina per evitare che perdano freschezza. (Comunque la paraffina non sembra sia velenosa)

giovedì 29 novembre 2012

SOUFFLE' AL CIOCCOLATO CON IL RICICLO DEL PANCARRE'

Vi è rimasto in frigo del pancarrè un pò stantio? Ed allora  andrà proprio bene per realizzare  questo dolce al cucchiaio, utilizzando dei prodotti che certamente troverete in casa: qualche uovo, zucchero, cioccolato fondente (magari dei rimasugli di un vecchio uovo di Pasqua) , un pò di latte e basta.
Insomma è abbastanza semplice,  veloce abbastanza, a parte la cottura in forno a bagno-maria, buono da mangiare, adatto per grandi e piccini, anche per una merenda rinforzata del pomeriggio.

INGREDIENTI  per 4/6 persone :  pancarrè un pò vecchio gr 300 (eliminare con un coltello tagliente tutta la crosta); zucchero gr 120; burro gr 150; uova 3; latte q.b. a bagnare appena il pane; cioccolato amaro tagliato a sottili scaglie (anche nel frullatore pulito); la buccia grattugiata di un limone (ben lavato ed asciugato) ; cannella in polvere 1 cucchiaino; cc 50 di Rhum o Brandy o Grappa.

PROCEDIMENTO :  mettere nel frullatore la cioccolata amara e frullarla per un minuto. Toglierla e metterla da parte.
Ora nel frullatore mettete il pancarrè privato della scorza, aggiungete mezzo bicchiere di latte e frullate per due minuti.
Aggiungere il burro fuso e frullare per un attimo di nuovo. Poi mettere in una terrina abbastanza grande   lo zucchero e i soli tuorli e mescolare per due minuti, quindi aggiungere ai tuorli il resto dell'impasto e mescolare per un minuto. Aggiungere il cioccolato a scagliette, la cannella, il liquore, la buccia gtrattugiata del limone e mescolare ancora.

Montare a neve ferma gli albumi, aggiungendo un piccolo pizzico di sale fino ed unire gli albumi al resto del composto, mescolando lentamente da sotto in sopra (con un mestolo di legno).

Ora potete cuocere il soufflé  sia un unico stampo grande che in più stampi piccoli, cioè delle monoporzioni.
Bisogna considerare che per effetto del calore, le cellule d'aria imprigionate negli albumi montati a neve  si dilateranno e così il volume del composto crescerà notevolmente. (perciò si chiama soufflé, cioè soffiato )

Quindi ciò significa che bisogna impiegare uno stampo, o più stampi piccoli,  che dovrà/nno essere riempiti soltanto fino alla metà dell'altezza.

Imburrare accuratamente lo stampo o gli stampi con un pò di burro e versarvi dentro il composto.

Sistemare ora lo stampo unico o i piccoli in una teglia più grande, mettervi dentro due dita di acqua e metterla in forno.
(in tal modo la parte immersa nell'acqua  NON SUPERERA' mai i 100° di temperatura.)

Mettere in forno (senza far cadere l'acqua) a 200° per 40 minuti  lo stampo unico grande e per soli  25 minuti per i piccoli.