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mercoledì 14 marzo 2012

FUSELLI DI POLLO CON PANCETTA E PERE, AL VINO BIANCO

Ogni tanto è anche necessario mangiare un pò di carne bianca, ma non a tutti piace il pollo, forse per il suo odore. Ma buona parte dell'odore sta proprio nella pelle e quindi, io che non lo gradisco molto, elimino la pelle prima di incominciare a cucinarlo, così riduco il danno. Poi in questo caso ricopro il fusello con della pancetta, (ci andrebbe meglio del lardo bianco, ma oggi non è facile reperirlo) e quindi il sapore della pancetta con il forte calore del forno penetra nelle carni e le rende più gustose. Non bisogna esagerare per via del colesterolo, ma ogni tanto un piccolo peccato si può fare.
Poi in aggiunta ci vanno delle sottili fettine di cipolla e due grosse pere sbucciate e ridotte a fettine, che con il loro aroma contribuiscono ancora di più a rendere molto gradevole l'insieme.
Sopra bisogna bagnare le carni con del vino bianco che poi ovviamente evapora, ed alla fine, se il fondo di cottura dovesse risultare un pò eccessivo, con l'aggiunta di due cucchiaini di farina di mais, in un minuto di cottura può essere trasformato in una gradevole cremina da versare poi sui singoli fuselli al momento di servirli.

INGREDIENTI per 4 persone: fuselli di pollo 6; pancetta gr 80; cipolla gr 50; pere Kaiser 2; vino bianco secco cc 100; olio extra vergine d'oliva 6 cucchiai; farina di mais 2 cucchiaini; sale fino

PROCEDIMENTO: eliminare la pelle dai fuselli, avvolgere intorno ad ognuno una fetta di pancetta, oliare il fondo di una pirofila da forno che poi sarà portata in tavola ed adagiarvi dentro i fuselli, Intorno mettere la cipolla affettata sottilmente, le pere sbucciate e tagliate a sottili fette. Sopra bagnare con il resto dell'olio, con il vino e spargervi appena un pò di sale.
Infornare a 180° e dopo 25 minuti tirare fuori dal forno e riversare con un cucchiaio il fondo di cottura sui fuselli. Riprendere la cottura per altri 20 minuti. Tirare di nuovo fuori dal forno la pirofila, mettere in un piatto i fuselli, spargere sull'abbondante fondo di cottura la farina di mais con un passino (se non disponete dell'amido di mais potete sostituirlo con un cucchiaio colmo di farina normale ) mescolare rapidamente e vedrete con il fondo inizia subito a condensarsi trasformandosi in una crema. Rimettere nella pirofila i fuselli, coprirli con la crema e con le fette di pera e rimettere in forno la pirofila per altri 20 minuti. Tenetela in caldo fino al momento di servire la pietanza.
Come contorno una insalatina fresca condita con olio, sale ed aceto.

lunedì 12 luglio 2010

CONFETTURA DI ALBICOCCHE

Ormai sappiamo tutti che il termine marmellata può essere utilizzato soltanto per le preparazioni a base di agrumi, come aranci, mandarini, limoni o cedri, mentre quella realizzata con tutta l'altra frutta bisogna denominarla "confettura".
Il caldo improvviso che ci ha colpito, ha fatto anche maturare un pò precocemente tutti i tipi di frutta e quindi sui banchi i prezzi di vendita saranno un poco diminuiti, consentendoci così di poter preparare delle "confetture" di frutta genuine, cioè realizzate con frutta sana, senza vermetti, senza conservanti, senza coloranti (sebbene consentiti dalla Legge), e con zucchero di buona qualità.
Anche se uno dei frutti è ritenuto troppo maturo, possiamo asportare la parte un pò andata a male, ma salvando il resto; se è troppo verde possiamo toglierlo via del tutto; se c'è un vermetto vediamo di eliminare le parti contaminate. Insomma selezioniamo al meglio un prodotto che poi dovrà essere consumato nella nostra famiglia e noi ci teniamo molto alla famiglia, diremo noi, parafrasando un famoso boss d'oltre oceano impersonato in un famoso film da Al Pacino!!

Comunque acquistate qualche chilo di albicocche, considerate di mettere zucchero al 50%,
lavare ed asciugare bene ogni frutto, aprirlo, eliminare il nocciolo e controllare la eventuale presenza di ....abitanti, quindi tagliare ogni metà in due o tre pezzi, cuocere per 30 minuti rimestando e mettere in barattoli ben puliti, riempendo fino all'orlo con la composta bollente.

Chiudere il coperchio, passare sotto l'acqua fredda corrente e capovolgere sul lavello ogni barattolo. E' importante che all'interno non rimangano bolle d'aria che potrebbero far ammuffire nel giro di qualche settimana la confettura. Quando la composta si sarà raffreddata, all'interno del barattolo si formerà il vuoto e potrete accorgervene toccando il coperchio che deve rimanere concavo al suo centro.
Per aprirlo dovrete usare il dietro di un cucchiaino, inserendolo tra coperchio e vetro, e quindi poi vi sarà agevole l'apertura.
Dopo che il singolo barattolo viene aperto ed iniziato è meglio tenerlo in frigo.
Si rallenterà così il suo deterioramento.
Potrete fare la stessa operazione con le pesche gialle dure, con le pere, con le prugne.
La proporzione rimane sempre: frutta 100; zucchero 50.