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mercoledì 13 maggio 2015

VERMICELLI ALLA FURORE , RIFINITI E SALTATI IN PADELLA

Sabato scorso ho saggiato in un ristorante di Furore, piccolo paese sulla costiera tra Praiano e Conca dei Marini, dei vermicelli a dir poco stupendi, buonissimi, facili a farsi e abbastanza velocemente.

Mi sono fatto spiegare la ricetta dalla cuoca, la moglie del padrone, che da quasi quaranta anni dirige la cucina del locale.

Eccovi la ricetta per 4 persone:

INGREDIENTI :  vermicelli gr 500; olive verdi schiacciate condite con aglio, origano, peperoncino 12; olive nere schiacciate e condite come le verdi 12; gherigli di noci 10; aglio 2 spicchi sbucciati; filetti di acciughe salate 6; olio EVO 6 cucchiai colmi; sale; pepe.

PROCEDIMENTO : mettere sul fuoco la pentola con acqua salata e quando bolle calarvi dentro la pasta. Mentre la acqua arriva a bollire e poi mentre si cuoce la pasta, denocciolare i due tipi di olive, metterli nel bicchiere del frullatore, aggiungere gli spicchi di aglio sbucciati, i gherigli di noci, i filetti di acciughe, 3 cucchiai di olio extra vergine d'oliva e dare appena un colpo di motore, per una decina di secondi non di più, in maniera di tagliuzzare in maniera grossolana il trito (NON deve risultare una poltiglia nè una crema).
Passare il trito in una padella di dimensioni tali da poter poi contenere la pasta da rifinire, aggiungere il resto dell'olio ed una buona macinata di pepe fresco. se gradito.

Scolare molto al dente la pasta, tenendo da parte una tazza di acqua di cottura della pasta, trasferire i vermicelli in padella. rimestare ed alzare al massimo la fiamma. Aggiungere l'acqua di cottura, tutta o in parte, se necessaria e fare cuocere per almeno tre/quattro minuti.

Trasferire la pietanza nel piatto di portata e servirla subito ben calda.

mercoledì 10 dicembre 2014

PETIT MOZZARELLA IN CARROZZA, FRITTA IN PASTELLA : UN ANTIPASTO VEGETARIANO PER LA CENA DELLA VIGILIA

E' un qualcosa di diverso dal solito, da offrire ai convitati con un bicchiere di bianco freddo, da mandare giù in un solo boccone, ma prima ricordatevi di togliere lo stecchino!

Sempre alla ricerca di cose nuove, o di ricette dimenticate da tempo, ecco un simpatico piccolo antipasto da offrire  ancora caldo di padella. L'unica seccatura  o chiamiamola pure difficoltà è il trovare qualcuno che si sacrifichi in cucina nel momento in cui arrivano gli ospiti, per friggere in padella i bocconcini prelibati, dopo averli passati nella pastella!

Io comunque vi elenco gli ingredienti ed il procedimento, voi poi procuratevi il  "friggitore" !!

INGREDIENTI  per  6/8 persone :  pancarrè 12 fette; mozzarella gr 350 (meglio se del giorno prima, perde meno liquido); burro gr 50; pasta d'acciughe 1 cucchiaino colmo; farina gr 50; latte 3 cucchiai; uovo 1; stecchini di legno; olio per friggere q.b.

PROCEDIMENTO  : tagliare la mozzarella a sottili fettine. (Va anche bene il fiordilatte).
In una ciotola sbattere la farina con il latte e l'uovo e tenere da parte. Tagliare le fette di pan carré con due tagli a croce ottenendo 4 pezzi da ogni fetta.
In altra ciotola mettere il burro un poco ammorbidito (se avete in casa un termosifone caldo  poggiatevelo su per qualche minuto) e quindi aggiungervi il cucchiaino colmo di pasta d'acciughe. Mescolare insieme ottenendo un impasto. Spalmare su ogni pezzetto di pan carrè un poco di burro e acciughe. mettere su di un pezzetto una fettina sottile di mozzarella della giusta misura (non deve debordare) e ricoprirlo con un altro pezzetto. Unirli con uno stecchino e preparare sul piano da lavoro tutte le coppie.

Mettere sul fuoco la padella con l'olio, rimestare la pastella nella ciotola, e quando l'olio è bollente
immergere una coppia nella pastella, tenendola per lo stecchino, fare cadere la pastella in eccesso ed immergerla nell'olio.

Andare avanti così, tirando via dalla padella le coppie quando si sono imbiondite usando due forchette e NON le dita perché troppo pericoloso !

Mano a mano fatele portare agli ospiti, mentre il "friggitore" è autorizzato ogni tanto,  per rifocillarsi a trangugiare le coppie mal riuscite !

P.S. E' ovvio che se i convitati crescono di numero, dovrete raddoppiare le dosi indicate.




sabato 19 aprile 2014

IL LUNEDI' DI PASQUA, DURANTE LA SCAMPAGNATA E' D'OBBLIGO MANGIARE IL "CASATIELLO" RUSTICO - LA RICETTA LA TROVATE ALLA DATA DEL 17 MARZO 2008. USATE IL MOTORE DI RICERCA IN ALTO A DESTRA

Nei primi giorni di vita del blog, avevo già inserito alcune ricette che sono fondamentali nella vita gastronomica della nostra regione.

Una di queste è quella che riguarda il famoso "casatiello rustico"  o "tortano" che si mangia in gita sulla spiaggia  in riva al mare o in un verde bosco appena risvegliato dalla Primavera, o arrampicati sulle vette di una montagna..

Anche la famosa  "frittata di maccheroni " è una delle pietanze preferite dai gitanti, basta portare qualche tovagliolino di carta in più e niente forchette o coltello o ancora cucchiaio. E' tutto già pronto, tagliato a spicchi, ottima pietanza sia fredda che tiepida e poi ancora più buona
www.ucmed.it
se  fatta il giorno prima.

Cercate anche questa ricetta sul motore di ricerca già da me inserita il 14 marzo 2008  e vedrete che capolavoro ne viene fuori. E' un pasto completo, primo e secondo.
Poi un paio di mele e di arance completano la colazione.

domenica 10 marzo 2013

FARFALLE SALTATE ALLE ZUCCHINE E POMODORI PELATI

Si lo so che in inverno le zucchine non si dovrebbero comprare, perché le verdure dovrebbero essere acquistate a chilometro zero, e queste qui vengono coltivate in Sicilia! 

Ma pensate anche che questa ricetta potrebbe leggerla uno che abita in Sicilia, o uno che abita a Trieste ed ha però la moglie che aspetta un bambino ed ha la voglia di mangiare delle farfalle con le zucchine!Che fa, non le compra??
Oppure ancora  uno che abita in Francia e vuole conservarsi la ricetta per quando a Pasqua andrà a trovare la famiglia della moglie a Siracusa, e vuole ritagliarla e conseervarsela.

Ecco per tutti questi motivi io la ricetta ve la trascrivo, poi a secondo della vostra coscienza, scegliete se cucinarla o no !

INGREDIENTI   per 4 persone :  farfalle (o altra pasta corta simile)  gr 400; zucchine gr 400;  carota 1; costa di sedano 1; cipolla 1/2; prezzemolo 1 ciuffetto; basilico poche foglie, fa ancora freddo; pomodori pelati gr 400; formaggio parmigiano reggiano  gr 100; olio extra vergine d'oliva 8 cucchiai; panna fresca di latte (NO UHT)gr 50; aglio 1 spicchio; sale.

PROCEDIMENTO  :  in una padella mettere metà dell'olio, le zucchine tagliate a sottili rondelle, dopo averle spuntate sui due lati , un pizzico di sale e fatele friggere a fuoco medio per una decina di minuti, rimestando un paio di volte.
In un'altra padella, grande tanto da poter poi contenere anche tutte le farfalle, mettere l'altra metà dell'olio, l'aglio appena schiacciato, un trito composto dalla carota, il sedano, la cipolla, il prezzemolo e su fuoco dolce farlo appena soffriggere e quindi aggiungere il contenuto della scatola di pomodoro, incluso il liquido di vegetazione ed un cucchiaino di sale fino.
Schiacciare i pelati con una forchetta, alzare la fiamma e continuare la cottura per 15 minuti, rimestando ogni tanto.

Eliminare l'aglio ed aggiungere alla salsa di pomodoro gli zucchini già fritti con il loro fondo di cottura e rimestare bene.

Quando è pronto il condimento,  mettere sul fuoco la pentola con l'acqua e sale, e quando bolle versarvi dentro la farfalle.

Scolarle molto al dente e trasferirle nella padella, alzare la fiamma e rimestare. Dopo una cottura di tre minuti  a fiamma alta trasferire la pietanza nella zuppiera di servizio, aggiungere la panna ed il parmigiano grattugiato,   rimestare ancora e servirle subito ben calde , dopo aver guarnito le farfalle con il basilico..


P.S.   Si, lo so anche che la panna liquida di latte fresco con una salsa all'olio non dovrebbe andare, ma provate e vedrete che rende molto più sciolte le farfalle e saporite.