Tanti e tanti anni fa, mio padre neto nella Sicilia Orientale, mi aveva parlato di un panino dal sapore straordinario (ricordiamaoci che a quei tempi mangiare una salsiccia di maiale era già una cosa verament rara) che era composto da una salsiccia di maiale fritta e calde, spaccata in due, messa in un panino ancora fresco con della delicata ricotta anche fresca di capra. Da qui, anni fa mi era venuta l'idea di preparare dei vermicelli conditi in questa maniera semplice.
E ' davvero un piatto, veloce e buonissimo, per chi ama il maiale e la ricotta. Non ci vuole molto, soltanto un salumiere onesto che vi dia una buona salsiccia di maiale, fatta bene e non con tutti i pezzi cattivi del maiale, (una volta mi è capitato di mangiare una salsiccia amara ...) chissà quale pezzo di maiale avevano messo dentro? Non voglio neanche pensarlo ! Comunque io ve la spiego, poi fate voi, ma controllate che il sederino......del maiale sia stato gettato via davvero!.
INGREDIENTI per 4 persone : vermicelli o spaghetti o linguine gr 400; salsiccia fresca di maiale 4 salsiccie: circa 400/500 gr.; ricotta freca gr 250; vino bianco secco cc 100; sale; olio extra vergine d'oliva 4 cucchiai.
PROCEDIMENTO : mettere sul fuoco la pentola con acqua salata per la pasta. Nel tempo che inizia a bollire mettere in una padella l'olio, le quattro salsiccie, accendere il fuoco medio e fare scaldare l'olio; iniziare a far rosolare le salsiccie, poi aggiungere il vino, farlo evaporare, poi aggiungere cc 100 di acqua e continuare la cottura alzando la fiamma. Quando sia l'acqua che il vino sono evaporati, con le forbici ( NON con un coltello per non incidere il fondo della padella), aprire il budello delle salsiccie, abbassare la fiamma al minimo e schiacciare il contenuto delle salsiccie smembrandolo con una forchetta, cuocere per altri 5 minuti, quindi togliere dal fuoco.
Contemporaneamente:
Mettere la pasta in acqua bollente e scolarla quando la sentite ben al dente. Mettere in una grossa ciotola (che poi porterete in tavola ) la ricotta, un mestolo dell'acqua della pasta, stemperatela velocemente e aggiungetevi la pasta..
Versatevi sopra il contenuto della padella compreso il fondo di cottura, rimestate bene bene e portatela subito in tavola.
P.S. Una semplice variante, nel caso aveste l'intenzione di usare una GRANDE padella, capace poi di contenere anche tutta la pasta:
Va bene mettere la ricotta nella ciotolona, OK aggiungere un mestolo di acqua della pasta per stemperare velocemente la ricotta.
Poi mettere la pasta ben scolata nella padella, alzare al massimo il fuoco e fare soffriggere tutta la pasta per 3 minuti in padella, rimestando sempre velocemente, quindi farla cadere nella ciotolona, rimestare ricotta, pasta, salsiccia sbriciolata e servirla velocemente.
Non ho suggerito l'uso del pepe, perché di solito la salsiccia è condita sufficentemente con pepe, semi di finocchietto e sale.. Poi vi pentirete di avere cotto soltanto gr 400 e non tutto il mezzo chilo di pasta!
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lunedì 20 maggio 2013
mercoledì 20 febbraio 2013
LE FETTUCCINE ALL'UOVO ALLA PAPALINA = IN TEMPO DI CONCISTORO TORNERANNO DI CERTO DI MODA !!
Non conosco le sue origini, forse sarà stata una ricetta del dopo-guerra, quando il ricordo della fame passata veniva esorcizzato con pietanze cariche di energie, come questa.
Oppure era un piatto gradito ai grandi prelati, i quali stanchi e distrutti dalle lunghe sedute del Concistoro, andavano a rifocillarsi (magari in incognito, ovviamente dismessi gli abiti talari) in qualche trattoria di Trastevere.
Oppure, ed è la ipotesi più probabile, era una pietanza che veniva preparata nella mensa dei Cardinali dai cuochi dello Stato Pontificio, utilizzando i pisellini finissimi che un tempo, in Primavera, erano coltivati nei giardini del Vaticano.
Comunque, qualunque sia stata la sua origine, resta il fatto che la prossima scelta di un nuovo Pontefice, mi ha fatto tornare in mente questa ricetta, semplice, abbastanza veloce, ma gustosa e sostanziosa e siccome la ritengo interessante, ve la propongo qui di seguito.
INGREDIENTI per 4 persone : fettuccine gr 400; prosciutto cotto a fette sottili gr 100; cipolla gr 50; olio extra vergine d'oliva 6 cucchiai; burro gr 50; pisellini finissimi Primavera surgelati gr 200 (1/2 confezione media) ; formaggio parmigiano grattugiato gr 100;sale; pepe (se gradito); uova fresche 2;
PROCEDIMENTO : in una padellina mettere l'olio, la cipolla tagliata a velo, un pizzico di sale e trascorsi 3 minuti a fuoco medio, aggiungere i pisellini ancora surgelati. Aggiungere anche cc 100 di acqua, coprire con il coperchio e fare cuocere per 15 minuti, giusto il tempo per fare bollire l'acqua salata di una pentola e cuocere le fettuccine.
Quando sarete pronti per andare a tavola, sbattere le due uova nella zuppiera di portata, aggiungere il parmigiano, un pizzico di sale ed una macinata fresca di pepe (se gradito), mescolare il composto e tenere da parte.
Tagliuzzare a striscioline le fette di prosciutto cotto e metterle nella padellina con i pisellini già cotti, appena tolti dalla fiamma.
Scolare al dente le fettucine, tenendo da parte una tazza di acqua di cottura, metterle nella zuppiera, aggiungere il burro a tocchetti e la tazza d'acqua calda e rimestare molto velocemente.
Aggiungere i pisellini con il prosciutto ancora caldi, rimestare bene e portare subito in tavola la pietanza.
Oppure era un piatto gradito ai grandi prelati, i quali stanchi e distrutti dalle lunghe sedute del Concistoro, andavano a rifocillarsi (magari in incognito, ovviamente dismessi gli abiti talari) in qualche trattoria di Trastevere.
Oppure, ed è la ipotesi più probabile, era una pietanza che veniva preparata nella mensa dei Cardinali dai cuochi dello Stato Pontificio, utilizzando i pisellini finissimi che un tempo, in Primavera, erano coltivati nei giardini del Vaticano.
Comunque, qualunque sia stata la sua origine, resta il fatto che la prossima scelta di un nuovo Pontefice, mi ha fatto tornare in mente questa ricetta, semplice, abbastanza veloce, ma gustosa e sostanziosa e siccome la ritengo interessante, ve la propongo qui di seguito.
INGREDIENTI per 4 persone : fettuccine gr 400; prosciutto cotto a fette sottili gr 100; cipolla gr 50; olio extra vergine d'oliva 6 cucchiai; burro gr 50; pisellini finissimi Primavera surgelati gr 200 (1/2 confezione media) ; formaggio parmigiano grattugiato gr 100;sale; pepe (se gradito); uova fresche 2;
PROCEDIMENTO : in una padellina mettere l'olio, la cipolla tagliata a velo, un pizzico di sale e trascorsi 3 minuti a fuoco medio, aggiungere i pisellini ancora surgelati. Aggiungere anche cc 100 di acqua, coprire con il coperchio e fare cuocere per 15 minuti, giusto il tempo per fare bollire l'acqua salata di una pentola e cuocere le fettuccine.
Quando sarete pronti per andare a tavola, sbattere le due uova nella zuppiera di portata, aggiungere il parmigiano, un pizzico di sale ed una macinata fresca di pepe (se gradito), mescolare il composto e tenere da parte.
Tagliuzzare a striscioline le fette di prosciutto cotto e metterle nella padellina con i pisellini già cotti, appena tolti dalla fiamma.
Scolare al dente le fettucine, tenendo da parte una tazza di acqua di cottura, metterle nella zuppiera, aggiungere il burro a tocchetti e la tazza d'acqua calda e rimestare molto velocemente.
Aggiungere i pisellini con il prosciutto ancora caldi, rimestare bene e portare subito in tavola la pietanza.
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