lunedì 10 ottobre 2011

BACCALA' ALLE CIPOLLE, CAPPERI, LAURO & PREZZEMOLO

Il baccalà è un pesce che ha risolto tante volte il problema di trovare del pesce fresco. Con il baccalà andate sul tranquillo perché siete sicuri che è stato pescato magari da un anno, nei gelidi mari del Nord, tenuto poi sotto sale e quindi giunto fino a noi per essere ben dissalato e reso commestibile. Credo che sarebbe del tutto impossibile mangiarlo quando è ancora coperto dal sale !
Questa ricetta che vi suggeriso la ho sperimentata più volte con successo, è abbastanza semplice e con pochi ingredienti. Il sapore dolce della cipolla bene si sposa con il sapore ancora forte e salato del pesce, è un ottimo accostamento.
Quindi seguitemi attentamente e difficilmente potrete sbagliare.

INGREDIENTI per 4 persone: filetto di baccalà gr 800; cipolle gr 400; farina un paio di cucchiai; uvetta sultanina gr 50; olio extra vergine d'oliva 8 cucchiai; capperi 1 cucchiaino ben lavato; prezzemolo 1 ciuffetto tritato; alloro 3 foglie.

PROCEDIMENTO : tagliare a piccoli pezzi il baccalà, passarlo nella farina messa in una fondina e quindi friggerlo in padella con l'olio, sui due lati. Quando si è imbiondito scolarlo e nella stessa padella mettere le cipolle tagliate a fette, i capperi, le foglie di lauro e farle cuocere a fuoco medio per una decina di minuti, con il coperchio, rimestando. Sistemare i pezzi già fritti di baccalà in una pirofila (che poi porterete in tavola), distribuire sopra le cipolle, i capperi, il lauro, il prezzemolo tritato, l'uvetta sultanina gia messa in una tazza a rinvenire e quindi scolata ed asciugata, ed il fondo di cottura.
Poco prima di andare a tavola mettere la pirofila in forno a 160° e cuocere per 20 minuti, quindi servirlo ben caldo.

P.S. Mia moglie ha sempre odiato il baccalà, fin da bambina, rifiutandosi di mangiarlo. Con questa ricetta si è con piacere avvicinata, seppure con timore, al baccalà ed ora lo gradisce particolarmente.

domenica 9 ottobre 2011

UN SEMPLICE DOLCE ALLE MELE E UVETTA PASSITA

Finalmente - diranno in tanti - un dolce dopo tutte queste ricette di cose rustiche, primi, contorni, secondi.
Insomma era tempo che inserissi anche un dolce, dedicandolo anche ai bambini e a quelli non più bambini ma forse più golosi ancora ......

E pensare che da noi, in Italia, i bambini preferiscono le famose merendine, dove come premio trovano uno stupido giocattolino da pochi centesimi ed in ciò, cosa ancora più grave, sono assecondati dalle mamme un pò leggére, (perché si fidano ciecamente della pubblicità e non approfondiscono un discorso che suona così: "Io so bene cosa do al mio bambino, latte, cioccolata e tanti prodotti buoni...") Meno male che lei lo sa ! Non si parla di conservanti, edulcoranti, lievitanti, grassi che gonfiano la pasta, etc.
Così che per non perdere tempo a preparare delle torte in casa, comprano un paio delle famose merendine spendendo la stessa cifra che ci vuole per preparare il dolce che qui vi espongo, buono anche per 6 persone!!!

Negli Stati Uniti d'America sembra sia stata proibita la vendita di prodotti per bambini nelle cui confezioni sono contenuti anche dei giocattoli.

Ma da noi le grandi aziende imperano sovrane e se qualcuno si azzarda a parlare dell'obesità sulle colonne dei rotocalchi o sui quotidiani, per cercare di combattere quella dei bambini, rischia di perdere i contratti della ricca pubblicità che salva spesso i loro bilanci.

Ma quel che è peggio sono i piccoli produttori di questi dolciumi, nelle cui aziende non esistono i controlli qualitativi che possono permettersi soltanto i giganti con i grandi nomi.
I piccoli, sulla scia dei grandi, producono delle cose ancora più dannose e vendono anche loro, magari a qualche centesimo in meno delle grandi marche, che per nostra fortuna tengono molto alla qualità dei loro prodotti.

Ma lasciamo che qualche mamma si passi la mano per la.......coscienza e riduca questo rimpinzamento continuo e incontrollato a base di dolciumi e bevande gassate dolcificate.
Ma lo sapete che bere un bicchiere di ..oca......equivale ad ingerire una grossa fetta di torta o un piatto medio di maccheroni ?? Le bevande gassate, a base di coca tra l'altro sono anche diuretiche e ciò può comportare che di notte il piccolo se la faccia addosso, dormendo!!!

La ricetta della torta ve la continuo stasera, ora devo uscire ! A più tardi.

Va bene, sono rientrato e mi accingo finalmente a scrivervi la ricetta del dolce.

INGREDIENTI per 6 persone: mele gr 750; farina gr 250; zucchero gr 250; burro gr 180; uova 2; lievito per dolci 1/2 bustina; uvetta sultanina gr 150; limone 1 (il succo); zucchero a velo per guarnire 1 bustina.

PROCEDIMENTO: mettete l'uvetta a rinvenire in una tazza d'acqua calda. Lavate le mele, asciugatele e tagliatele a quarti. Eliminate il torsolo ed affettatele sottilmente, con tutta la buccia. Mettete le fettine in una ciotola ed inumiditele con il succo di limone per evitare che si anneriscano. Sopra versate metà dello zucchero e mescolate il tutto.

In una ampia ciotola sbattete le uova con la frusta, poi aggiungete l'altra metà dello zucchero, poi gr 150 di burro disciolto a bagnomaria ed aggiungetelo al composto, quindi spargetevi sopra la farina con un passino, il lievito e mescolate il tutto. Aggiungere ora le mele ed il loro liquido e mescolare ancora. Scolare per bene l'uvetta sultanina ed aggiungerla all'impasto mescolando bene.
Imburrare uno stampo per dolci con chiusura a cerniera (per agevolare la sformatura del dolce), infarinarlo accuratamente facendo cadere la farina in eccesso e versarvi dentro il composto.

Mettere in forno già a 160° e cuocere per 40/50 minuti. Tirare fuori dello stampo, passandolo nel piatto di portata e sopra spargervi lo zucchero a velo.
Servirlo tiepido o freddo

giovedì 6 ottobre 2011

CONCHIGLIETTE ALLA CREMA DI CIPOLLE ROSSE CON FORMAGGI

E' una ricetta per ogni tempo. Le cipolle rosse di Tropea, che hanno un sapore particolarmente buono, oggi vengono anche imitate in una regione del nord Italia, ma non so se poi il risultato sia poi identico. Forse sono riusciti anche a clonarle con grande rabbia dei calabresi!
Ma non vi preoccupate perché questa pietanza a base di cipolle sarà gradita certamente da tutti.
Vi invito quindi a munirvi di carta e penna e prendere appunti onde realizzare in maniera perfetta il piatto da me suggeritovi.

E' anche necessario ogni tanto uscire fuori dai vecchi canoni e cambiare, cercando di stupire i propri commensali!

INGREDIENTI per 6 persone: conchigliette rigate o lisce gr 500; cipolle rosse di Tropea gr 1000; burro gr 100; farina 2 cucchiai; estratto concentrato di carne 1 cucchiaino (in mancanza 1 dado da brodo); olio extra vergine d'oliva 6 cucchiai; vino rosso corposo cc 200; foglie di alloro 2; parmigiano grattugiato gr 100; emmenthal grattugiato gr 100; sale.

PROCEDIMENTO: lavare le cipolle, pulirle, affettarle sottilmente a velo e metterle ad appassire in un tegame con il coperchio, con metà del burro e l'olio. Fare cuocere così per 15 minuti rimestando un paio di volte, quindi aggiungere il vino rosso, un cucchiaino raso di sale fino, le foglie di alloro e fare cuocere per altri 10 minuti.
In cc 500 di acqua fare sciogliere il concentrato di carne (o il dado) , unirlo alle cipolle e con un passino versare a pioggia la farina, rimestando rapidamente, (per evitare che si formino dei grumi). Cuocere ancora per 15 minuti poi togliere dal fuoco, eliminare le foglie di alloro ed aggiustare eventualmente di sale, tenendo la crema in caldo.

Al momento di andare a tavola lessare in acqua salata le conchigliette, scolarle al dente, metterle nella zuppiera di portata condendole con il resto del burro, rimestare ed aggiungere la crema di cipolle.
Prima di portare la pietanza in tavola spargervi sopra il parmigino e l'emmethal grattugiato.

martedì 4 ottobre 2011

TUBETTONI FREDDI CON SALMONE ALLA MENTA

Sono gli ultimi giorni di estate, in alcune città del Nord le temperature più basse fanno il loro ingresso ed io non voglio indugiare ulteriormente nel proporvi un primo piatto freddo, o a temperatura ambiente, dal sapore stuzzicante. Si sa che il salmone fresco non è poi così saporito come un pesce di mare di scogli, ma opportunamente messo per almeno un'ora in una salsina verde, dopo averlo lessato in acqua salata, riesce a rendersi particolarmente gradevole.
Allora fate questa prova: il salmone si trova sempre, evitate di acquistare la parte che ha avvolto le interiora, quindi scegliete le fette verso la coda, la menta anche è quasi sempre disponibile, quindi non avete più scusanti.

INGREDIENTI per 4/6 persone: (da 4 a 6, dipende dall'appetito e se avete altro da offrire loro): tubettoni gr 500; salmone fresco a fette gr 500; olio extra vergine d'oliva 6 cucchiai; capperi sotto sale (ben lavati) 1 cucchiaino colmo; limone 1; menta fresca 20 foglie; prezzemolo 1 ciuffetto; sale; aglio 1 spicchio; senape 1 cucchiaino colmo; parmigiano grattugiato nella formaggiera gr 150.

PROCEDIMENTO: in una pentola mettere acqua, sale e lessare al dente i tubettoni; scolarli e tenerli da parte su di un canovaccio separando la pasta per evitare che si attacchi. Lessare per un paio di minuti il salmone in acqua salata. Scolarlo, farlo raffreddare, eliminare tutta la pelle, le spine, i tendini, i nervetti, i pezzetti di grasso e ridurlo a pezzetti. Metterlo nella grossa ciotola nella quale poi sarà servita la pasta.
Preparate ora il condimento: nel bicchiere del frullatore mettere le foglie di menta ed il ciuffetto di prezzemolo (con gambi) lavato ed asciugato in un canovaccio, l'aglio sbucciato, i capperi (ben lavati), la buccia tagliata sottile dal limone (senza il bianco) ed il cucchiaino colmo di senape.
Aggiungere l'olio e frullare per un minuto. Versare la salsa ottenuta sul salmone sminuzzato e mescolare per far sì che tutto sia ben condito. Aggiungere i tubettoni, mescolare il tutto ed al momento di servirli in tavola passare tra i convitati la formaggiera.

P.s. : una modifica semplice che rende la salsa verde più carica di sapore (ed un pò più salata): aggiungere nel bicchiere del frullatore due o tre filetti di acciuga sotto sale ben lavati.

lunedì 3 ottobre 2011

HAMBURGER DI CARNE & SPINACI DA MANGIARE NEGLI APPOSITI PANINI TONDI

In tutti i negozi di alimentari si trovano delle confezioni di 6 panini tondi e morbidi al tatto, sembrano quasi delle brioches ma sono rustici. Sembrano proprio i panini che vengono usati nei "fast food" dove, non ostante le elevate qualità decantate dai cartelloni pubblicitari, difficilmente riuscite a capire cosa state mettendo in bocca, a causa di quel cattivo sapore di grasso che vi permane in bocca , quando strofinate con forza la vostra lingua contro il vostro palato, quando avrete inghiottito l'ultimo boccone del panino! (Fate la prova !!!)

Quindi pensiamo a preparare per i nostri ragazzi degli accattivanti hamburger simili a quelli, ma con materie prime controllate da voi , fritti con poco olio d'oliva extra vergine (che poi getterete via quando avrete terminato la cottura) e messi tra le due parti del panino, aggiungendo o una fettina di pomodoro o concedendo loro, con un pò di libertà, di condire la "super polpetta" da voi realizzata con tanto amore, con uno schizzo di ketchap o di senape o di maionese.

Allora perché non mettere insieme alla carne un bel pò di spinaci, che conferiscono un bel colore al prodotto finale e consentono così che i nostri svogliati figli o nipoti, (svogliati ovviamente nell'ingerire delle verdure,) insieme alla carne introducano nell'organismo delle verdure così tanto preziose e ricche di minerali e di fibre necessarie alla nostra peristalsi. (E' consigliabile non accennare a cosa sia la peristalsi quando si parla di mangiare!!)

Ed allora quando si profila all'orizzonte la possibilità di preparare per loro, per una merenda sull'erba, o per una gita scolastica o altro, perché non realizzare questi Hamburger sostanziosi che comunque potranno anche essere portati in tavola come un secondo piatto anche di adulti.

INGREDIENTI 8 hamburger: carne di manzo gr 200; carne di maiale gr 200; spinaci 3 cubetti surgelati gr 150; uova 2; pangrattato 2 cucchiai; parmigiano grattugiato gr 75; farina 3 cucchiai (per infarinare le polpette); olio extra vergine d'oliva 4 cucchiai; sale fino 1/2 cucchiaino.

PROCEDIMENTO: potete acquistare la carne ridotta a fettine e da voi tagliate a tocchetti, sia di manzo che di maiale, utilizzando poi il vostro tritatutto o mizer o acquistarla già tritata dinnanzi ai vostri occhi dall'addetto al banco delle carni.
Mettere nel bicchiere del frullatore i cubetti di spinaci scongelati ed asciugati, le carni, il sale, il formaggio, le uova ed il pangrattato ed azionare le lame per due minuti. Staccare la spina e con un cucchiaio prelevare una piccola quantità di impasto mettendola in una mano, (le polpette dovrebbero avere tutte la stessa dimensione) quindi formare una prima palla e passarla nella farina. Perfezionare la polpetta conferendole una forma schiacciata e rotonda (possibilmente del diametro dei panini) e metterla da parte.
Mettere l'olio nella padella e quando è bollente adagiarvi dentro le polpette. Farle cuocere sui due lati, metterle a scolare su carta da cucina per un paio di minuti e quindi trasferirle nei panini, condendole secondo i loro diversi gusti.

sabato 1 ottobre 2011

CHIFFERI RIGATI ALLA SILANA

E' una pietanza che ricordo di aver saggiato ed apprezzato in Sila soltanto una ventina di anni fa e quindi da me ribattezzata con questo nome.
Al contrario delle precedente ricetta, questa pietanza è molto semplice e di veloce realizzazione.
Raccomando sempre ai miei lettori di evitare di utilizzare la "passata" di pomodoro, a meno che non sia fatta da loro "in casa" perchè sembra vi sia stata un'invasione di passata e concentrato da parte della Cina, che è molto più economica della nostra.

Sappiamo che di certo in quei territori si usano fertilizzanti e/o conservanti che da noi sono al bando da anni e quindi non possiamo sapere in realtà che cosa ci stanno propinando.
E' quindi sempre consigliabile utilizzare dei pomodori pelati o a pezzettoni che sono più difficili da falsificare.
Sulle confezioni dovrebbe sempre esserci stampato "prodotto italiano".

INGREDIENTI per 4/6 persone ( a secondo dell'appetito): chifferi rigati gr 500; prosciutto crudo affettato gr 100; aglio 1 spicchio; olio extra vergine d'oliva 6 cucchiai; pomodoro: polpa o pelati gr 480; prezzemolo 1 ciuffo tritato; pecorino grattugiato gr 75; grana o parmigiano grattugiato gr 75; funghi porcini secchi 1 bustina gr 15.
Sale pochissimo e soltanto nell'acqua della pasta.

PROCEDIMENTO: mettere a rinvenire il funghi in una tazzina d'acqua calda. In una capace padella (dovrà alla fine contenere anche tutti i chifferi) fare rosolare a fuoco dolce l'aglio nell'olio, poi unirvi i funghi spezzettati insieme alla loro acqua (evitare di versare le ultime gocce che conterranno certamente della sabbia o del terriccio) eliminare l'aglio, aggiungere il pomodoro e fare cuocere per 10 minuti. Togliere dal fuoco, unirvi il prezzemolo tritato e le fette di prosciutto crudo tagliate a minuti pezzettini con le forbici.
Al momento di andare a tavola cuocere in acqua poco salata la pasta, scolarla al dente e trasferirla nella padella, rimestando su fuoco forte per tre minuti, spolverarvi sopra i formaggi grattugiati e passare la pietanza nel piatto di portata.

In Calabria si impiega spesso il peperoncino in cucina. Io non voglio imporlo ai miei lettori, ma se qualcuno lo gradisce può aggiungere nel proprio piatto qualche goccia di "OLIO SANTO" che sarebbe dell'olio nel quale è stato messo del peperoncino a macerare per qualche giorno e quindi prende un colore rossiccio. Andateci piano nell'aggiungerlo!!

SOUFFLE' BIANCO DI TAGLIATELLE

Questa volta vi propongo una pietanza un pò più complicata del solito, bisogna perderci un pò più di tempo ed essere poi coordinati tra la cottura finale ed il momento di portare a tavola il soufflé.
E' la cosa più difficile da realizzare!
E' necessario possedere tra gli attrezzi di cucina una pirofila molto alta, perchè il souffè crescendo raddoppia la sua altezza e quindi si rischia che il contenuto della pietanza debordi e cada sul piatto del forno, rovinandone una buona parte.
Quindi se il soufflè ancora crudo e quindi freddo riempie la pirofila per 10 centimetri , la sua altezza totale deve essere di almeno 20/22 centimetri.

Se vi siete convinti e volete cimentarvi nel realizzare questo elegante e gustoso piatto seguite alla lettera le istruzioni e non vi pentirete.

INGREDIENTI per 6 persone: tagliatelle all'uovo gr 500; burro gr 100; cipolla gr 50; pisellini finissimi surgelati gr 300; prosciutto cotto a fette gr 100; parmigiano o grana grattugiato gr 100; farina 1 cucchiaio colmo; latte fresco intero cc 500; tuorli d'uova 2; albumi 3; olio extra vergine d'oliva 3 cucchiai; sale fino.

PROCEDIMENTO: in una padellina mettere l'olio, la cipolla tagliata a velo, farla imbiondire a fuoco dolce per due minuti, quindi aggiungere mezzo bicchiere d'acqua, un pizzico di sale e fare cuocere per 15 minuti. In un tegame mettere metà del burro, aggiungere la farina, e su fuoco dolce rimestare per far tostare la farina per un minuto, quindi aggiungere un poco di latte, sempre rimestando farlo assorbire, aggiungere altro latte e così via, fino a consumarlo tutto e togliere il tegame dal fuoco. La besciamella deve essere piuttosto liquida e così fatela raffreddare.
Cuocere in acqua salata le tagliatelle e scolarle quando sono molto al dente (perché continueranno a cuocere nel forno) . Tagliuzzare le fette di prosciutto cotto, unirle alla besciamella, aggiungere anche il formaggio grattugiato, i pisellini con il loro fondo di cottura ed i due tuorli d'uovo. Condire in una capace ciotola le tagliatelle con la residua metà del burro ridotto a fiocchetti, aggiungere il composto già pronto, rimestare ed imburrare la pirofila che al termine della cottura sarà poi portata in tavola.
Quando sarete a circa 30 minuti dal momento di andare a tavola, accendere il forno con il termostato a 200° e quando la temperatura è raggiunta, sbattere i tre albumi, montandoli a neve ferma. Aggiungeteli alle tagliatelle già condite, rimestando lentamente il tutto, (per non smontare gli albumi), versarle nella pirofila ed infilarla nel forno.
Fare cuocere per 20 minuti, e quando vedrete che il soufflè è montato, tiratelo fuori dal forno e rapidamente portatelo in tavola, servendo i convitati che diranno ............oooooh, che bello !!!!