mercoledì 2 agosto 2017

UN PRIMO ORIGINALE: CONCHIGLIONI RIPIENI DI RICOTTA E SPINACI , CONDITI CON IL SUGO DI POMODORO

DOSI per 6 persone : Conchiglioni gr 500; ricotta fresca gr 300; spinaci freschi gr 200; burro gr 30; uova 2; grana grattugiato gr 100; olio EVO  8 cucchiai: pomodoro pelato 1 barattolo gr 400; aglio 2 spicchi; sale.

PROCEDIMENTO  :  lessare in acqua poco salata i conchiglioni e scolarli molto al dente.  Mettere in una padella il burro, gli spinaci puliti ed asciutti e con il coperchio cuocere per 10 minuti rimestando un paio di volte. Togliere dalla padella e mettere in un piatto a raffreddare. Con le forbici tritarli accuratamente.

In una terrina sbattere le due uova, unirvi la ricotta, il formaggio, 2 cucchiai di olio, mezzo cucchiaino di sale fino, gli spinaci e mescolare bene.

In una padella mettere 4 cucchiai  di olio, i pelati, l'aglio tagliato in due, un pizzico di sale e fare cuocere a fuoco medio per 10 minuti, rimestando e schiacciando con la forchetta la parti più dure del pomodoro per facilitarne la cottura.

Oliare una larga pirofila - che poi sarà portata in tavola - e con l'aiuto di un cucchiaino riempire ogni conchiglione con l'impasto, adagiandoli uno vicino l'altro, fino a completare uno strato. Sopra versare un poco di salsa di pomodoro.  Continuare così con un successivo strato fino a terminare.

Infornare per 20 minuti in forno già caldo a 180° e portare subito in tavola.

PICCOLE PIROFILE MONOPORZIONE RIPIENE DI COZZE IN BIANCO

Può essere un simpatico aperitivo, un inizio di un pranzo con un primo piatto o un secondo a base di pesce.  La sua preparazione avviene prima; soltanto il passaggio finale in forno è dell'ultimo momento.

DOSI per 6/8 persone : cozze fresche  gr 1500; olio EVO 4 cucchiai; funghi champignons gr 250; mollica di pane gr 100; aglio 2 spicchi; prezzemolo 1 ciuffo; sale; pirofile da forno dal diam. di cm 8/10.

PROCEDIMENTO  :  pulire singolarmente le cozze eliminando il residuo di vegetale che le fissa alla treccia ed eventuali parassiti sul guscio con un coltello ben tagliente. Metterle in una ampia pentola su fuoco forte per 10/15 minuti, rimestando un paio di volte. Togliere dal fuoco e tirare via quelle aperte. Mettere da parte i frutti, quindi rimettere sul fuoco quelle che non si sono ancora aperte e ritentare. Quelle che non hanno alcuna voglia di aprirsi saranno probabilmente già da gettare via.
Allora è consigliabile non insistere perché sono quasi certamente vuote o piene di fango e sabbia ed una sola di esse può danneggiare tutte le altre.

Filtrare con un imbuto ed un batuffolo di ovatta l'acqua di cottura e metterla in una piccola pentola per farla ridurre ad un terzo sul fuoco, quindi tenerla da parte.
Conservare soltanto un guscio per ogni convitato, per guarnire le pirofile.
Tagliare gli champignons a pezzi, metterli nel frullatore insieme al prezzemolo, all'aglio ed azionare soltanto per pochi secondi le lame.  Mettere il frullato in una padella con l'olio  e cuocere per 5 minuti a fuoco medio, aggiungere la mollica di pane intrisa nell'acqua delle cozze, cuocere ancora un paio di minuti mescolando fino ad ottenere un composto omogeneo.
Contare i frutti delle cozze e dividerli in parti uguali mettendoli nelle pirofile.  Dividere ugualmente il composto, unendolo alle cozze e mescolarlo insieme delicatamente. Sistemare al centro di ogni  pirofila un guscio vuoto di cozza.

Poco prima di andare a tavola, mettere in forno già caldo a 180° per 10 minuti, quindi servirle subito.







INVOLTINI DI PESCE SPADA GRATINATI AL FORNO

In alcuni periodi dell'anno è vietata la cattura dei pesci spada, e forse in quei momenti sarà reperibile del pesce spada surgelato proveniente da mari lontani.

DOSE  per 6 persone : pescespada  in una sola fetta gr 800/1200 (preferibilmente verso la coda);
menta 10 foglie; prezzemolo 1 piccolo ciuffo;  olio EVO 6 cucchiai; vino bianco secco cc 100;
pangrattato 8 cucchiai; capperi 1 cucchiaino; aglio 1 spicchio; sale, stecchini corti q,.b.

PROCEDIMENTO  : quando acquistate il pesce chiedete all'addetto di tagliarvelo a fettine sottili, altrimenti voi a casa dovrete, con un affilato coltello eliminare la spina centrale dividendo la grossa fetta in quattro parti, poi eliminare la pelle, le eventuali spine ed i tendini. E poi affettare sottilmente ognuna delle quattro parti di pesce, ricavando almeno 8 /10 piccole fettine da ognuna di esse, dello spessore di mm 3 circa.

In una ciotola tritare insieme la menta, il prezzemolo, i capperi, l'aglio; unirvi il pangrattato, 4 cucchiai di olio, un cucchiaino di sale e mescolare bene il tutto. (La macinata di pepe fresco è facoltativa, a secondo dei gusti).

Sul piano da lavoro stendere una fettina, spalmarvi sopra un 1/2 cucchiaino di impasto, uniformemente, arrotolarla e fissarla con uno stecchino. Continuare così fino a terminare le fettine.
Oliare una capace pirofila - che poi porterete in tavola - e sistematevi dentro tutti gli involtini, in un unico strato, spargendovi sopra tutto il rimanente impasto.

Una mezz'ora prima di andare a tavola versare il vino intorno agli involtini (NON sopra). Invece sopra bagnare appena con  un filo d'olio, mettere la pirofila in forno già caldo a 180° per 20 minuti e portare subito in tavola.


UNA STRANA RICETTA, MA MOLTO GUSTOSA . POLPETTONE DI SPALLA COTTA DI MAIALE

La spalla cotta di maiale è un pò il prosciutto cotto di maiale ma di serie B.  Costa meno e non è disponibile in tutti i negozi di alimentari, ma di certo i supermercati, al giorno d'oggi, la vendono.
E' ovviamente salata, quindi non bisogna aggiungere altro sale alla pietanza, ricordatelo !

DOSE  per 6 persone : spalla cotta di maiale gr 350; carne di vitello macinato gr 500; cipolla gr 50; uova 2; salsa Ketkup 2 cucchiai colmi; senape 1 cucchiaino; provolone semipiccante gr 100; latte intero cc 100; spinaci gr 200 (lavati e puliti); burro gr 30; pangrattato 8 cucchiai; olio EVO 6 cucchiai; prezzemolo 1 ciuffo.

PROCEDIMENTO :  sbattere le uova in una terrina, aggiungere il pangrattato, il latte, la salsa ketkup, la senape.
Mettere gli spinaci asciutti in una padella con i gr 30 di burro, coprire e su fuoco dolce farli appassire rigirandoli, dopo 5 minuti eliminare il coperchio e cuocere per altri 10 minuti per fare evaporare la loro acqua, quindi con le forbici tagliuzzarli un poco e tenere da parte.
Tritare la spalla di maiale fatta a pezzi, la cipolla, il prezzemolo, unirla alla carne di vitello (già macinata) , a 2 cucchiai di olio ed unire gli spinaci con il loro fondo di cottura, mescolando il tutto insieme.

Oliare uno stampo rettangolare (quello da Plum-cake) e pressarvi dentro una metà dell'impasto.
Al centro mettere il provolone tagliato a bastoncini e poi sopra la restante parte di impasto.
Sulla superficie e sui bordi spargervi qualche goccia di olio e infornare a 180° per 60 minuti.

Tirarlo fuori e quando si sarà raffreddato, con un coltellino distaccarlo dal bordo, poi capovolgere lo stampo e sformarlo.
Tagliarlo a fette e servirlo con una insalatina verde mista .

AGNELLO ( ABBACCHIO ) AL FORNO CON PATATE ALLA ROMANA : E' UN'ALTRA ANTICA RICETTA CLASSICA

In tutte le trattorie romane è quasi sempre presente nel menù questa classica pietanza, che un tempo era disponibile soltanto nel periodo di Pasqua, quando gli agnellini maschi non adatti alla produzione del latte, venivano sacrificati. Oggi, con l'avvento della surgelazione e con la libera importazione dai paesi dell'est europeo,  questa carne è di facile reperibilità per tutto l'anno.

DOSE  per 6 persone :  cosciotto e/o costolette di agnello gr 1600 (per buona parte è osso); patate gr 800; rosmarino 2/3 rametti; aglio 3 spicchi; vino bianco secco 2 bicchieri; olio EVO 8 cucchiai; sale; pepe (se gradito).

PROCEDIMENTO :  tritare in un piatto l'aglio, aggiungere gli aghi dei rametti di rosmarino, unirvi un cucchiaino di sale, mezzo di pepe macinato, 2 cucchiai di olio e mescolare insieme. Con un sottile coltello praticare dei tagli a croce nelle carni del cosciotto, infilandovi poi con l'aiuto di un dito, un poco degli aromi preparati. Sistemare le carni in una teglia o in una pirofila da forno e sopra spargervi il resto della mistura.
Lavare le patate, sbucciarle e tagliarle a piccoli spicchi, sistemandole intorno alla carne. Ungerle con il resto dell'olio dopo avere sparso sopra qualche pizzico di sale fino e una buona macinata di pepe.

Mettere in forno a 200° per 30 minuti, bagnando un paio di volte, sia le carni che le patate con il fondo di cottura e rigirarle.
Versarvi sopra il vino e continuare la cottura per altri 30/45 minuti. rimestando carni e patate.

Tenere al caldo la pietanza fino al momento di portarla in tavola.

martedì 1 agosto 2017

PESCESPADA A FETTE ALLA SICILIANA: UNA RICETTA ANTICA DI GRANDE RIUSCITA

L'influsso della dominazione araba durata a lungo in Sicilia, viene evidenziato dalla presenza tra gli ingredienti dei pinoli e dell'uvetta sultanina, ma chi si accinge a realizzarla se li ritiene non necessari o non graditi da qualcuno dei suoi commensali, può facilmente farne a meno.

DOSE  per 6 persone :  pescespada 6 fette da gr 200/cad. circa; pomodoro pelato 1 barattolo gr 400 (compreso liquido di governo); olive verdi 20;  capperi sottosale  1 cucchiaino;  uvetta sultanina gr 30; pinoli gr 15; aglio 2 spicchi; cipolle gr 50; sedano 1 costa;  farina 4 cucchiai; olio EVO 6 cucchiai; vino bianco secco cc 100; pancarré (per la finitura) 6 fette; sale.

PROCEDIMENTO :  lavare le fette di pesce ed eliminare eventuali spine e tendini. Mettere la farina in una terrina con un pizzico di sale ed infarinare le fette su ambo i lati, scrollando poi via quella in eccesso.  In una ampia padella mettere l'olio e friggere le fette facendole dorare su ambo i lati in pochi minuti, quindi metterle in un piatto e tenerle da parte per la parte finale della ricetta.

Lavare i capperi e mettere in una tazzina di acqua calda l'uvetta a rinvenire.
Tritare insieme la cipolla, l'aglio ed il sedano e metterli a rosolare a fuoco dolce nel fondo di cottura del pesce. Dopo 3 minuti aggiungere il pomodoro, un pizzico di sale e fare cuocere a fuoco medio per 10 minuti poi unitevi i capperi, le olive snocciolate e tagliuzzate, l'uvetta ed i pinoli. Mescolare bene quindi togliere dal fuoco.

In una pirofila da forno (che poi porterete in tavola), adagiare una vicino l'altra (senza sovrapporle)
le fette già fritte, copritele con la salsa, unitevi il vino  e cc 100 di acqua (da versare delicatamente a fianco delle fette, non sopra.)
Tagliare con due diagonali le fette di pan carré ottenendo così  24 triangoli di pane.

Mezz'ora prima di andare a tavola accendere il forno a 100° e fare appena dorare, per qualche minuto, i triangoli di pane da tenere da parte al caldo.  Poi alzare la temperatura a 180°  e mettere in forno la pirofila per 20 minuti,  portarla in tavola e servire ad ogni commensale un piatto con una fetta di pesce ben condita, guarnito da quattro triangoli di pane.

UN SECONDO PIATTO IMPROVVISATO: UNA FRITTATA AGLI SPINACI ED ALLE PATATE A TOCCHETTI FRITTE. UN SUCCESSO SICURO !

Dovevamo essere a tavola in due, mio figlio Albert ed io, quando son venute a visitarci tre coppie di amici, e così sono rimasti a pranzo.

A realizzare il primo piatto,  composto da linguine alla salsa di pomodoro si fa presto: barattoli di pomodori pelati, olio, aglio, un pò di sale e via sul fuoco. Per il secondo che si fà??.

Per fortuna avevo in frigo una confezione di spinaci da gr 400 ancora sigillata, le patate ci sono sempre, come pure il burro,  l'olio EVO e parecchie uova per ogni emergenza. Avevo anche del pangrattato e del grana padano e così mi sono salvato.

DOSE per 6+2:  spinaci freschi gr 400;  patate gr 500; burro gr 50; uova 6; pangrattato 6 cucchiai; grana  grattugiato 6 cucchiai; olio EVO 4 + 4 cucchiai; latte cc 50; sale.

PROCEDIMENTO :  in un'ampia padella mettere gr 50 di burro, accendere fuoco dolce e aggiungere tutti gli spinaci, già puliti, lavati ed asciugati. Mettere su il coperchio e fare cuocere per 5/6 minuti; poi rigirare, togliere il coperchio e fare cuocere rigirandoli ancora per far sì che quelli di sopra vadano sotto e viceversa. Aggiungere un buon pizzico di sale.
Continuare la cottura per altri 10 minuti per fare ridurre l'acqua di vegetazione.

Trasferire gli spinaci in un piatto aperto per facilitare il loro raffreddamento e tagliuzzarli con le forbici.
Fino a che non saranno freddi del tutto, non potranno essere messi a contatto con le uova.
Lo stesso avviene con le patate.
Lavare le patate, sbucciarle e ridurle a minuti tocchetti, quindi friggerle in altra padella con  4 cucchiai di olio EVO, rigirarle e quindi tirarle via quando si sono ben colorite, mettendole su carta da cucina in un grande piatto per poterle far raffreddare.

Sbattere per 2/3 minuti in una terrina le 6 uova, aggiungere il latte, il pangrattato, il formaggio, rimestare bene e se freddi, aggiungere gli spinaci tagliuzzarti e le patate .
Rimestare bene, mettere una ampia padella sul fuoco con un paio di cucchiai di olio, quando sfrigola versarvi dentro con attenzione tutto il composto e pareggiarlo con una paletta.

Fare cuocere per 10 minuti a fuoco basso con il coperchio, quindi eliminarlo e cuocere ancora per altri 10 minuti alzando un poco la fiamma. Con una paletta controllare se sul bordo la frittata sta cominciando a solidificarsi. Eventualmente aggiungere sul bordo (tra impasto e metallo) un altro cucchiaio di olio.

Dopo altri 10 minuti di cottura indossare un guantone da cucina, per evitare che l'olio bollente possa colpire la mano o il polso, poggiare sopra la padella un coperchio di diametro maggiore della padella stessa, e dopo aver concentrato tutte le proprie forze sul braccio, con trepidazione ed un pò di paura, con un colpo veloce di polso capovolgere la frittata sul coperchio, quindi farla scivolare di nuovo in padella per far cuocere l'altro lato.

Dopo 5 minuti di cottura a fuoco medio anche l'altro lato della frittata è certamente pronto.
Allora farla scivolare via dalla padella trasferendola sul piatto di portata, tamponando tutto il bordo (del piatto) con carta da cucina per pulire via l'olio di frittura che certamente sarà caduto sui bordi.

Portarla in tavola e tagliarla a spicchi, di certo tra i complimenti dei presenti. (Altrimenti non li invitate più !! Non meritano i vostri sforzi!)