sabato 19 aprile 2014

IL LUNEDI' DI PASQUA, DURANTE LA SCAMPAGNATA E' D'OBBLIGO MANGIARE IL "CASATIELLO" RUSTICO - LA RICETTA LA TROVATE ALLA DATA DEL 17 MARZO 2008. USATE IL MOTORE DI RICERCA IN ALTO A DESTRA

Nei primi giorni di vita del blog, avevo già inserito alcune ricette che sono fondamentali nella vita gastronomica della nostra regione.

Una di queste è quella che riguarda il famoso "casatiello rustico"  o "tortano" che si mangia in gita sulla spiaggia  in riva al mare o in un verde bosco appena risvegliato dalla Primavera, o arrampicati sulle vette di una montagna..

Anche la famosa  "frittata di maccheroni " è una delle pietanze preferite dai gitanti, basta portare qualche tovagliolino di carta in più e niente forchette o coltello o ancora cucchiaio. E' tutto già pronto, tagliato a spicchi, ottima pietanza sia fredda che tiepida e poi ancora più buona
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se  fatta il giorno prima.

Cercate anche questa ricetta sul motore di ricerca già da me inserita il 14 marzo 2008  e vedrete che capolavoro ne viene fuori. E' un pasto completo, primo e secondo.
Poi un paio di mele e di arance completano la colazione.

giovedì 17 aprile 2014

VERMICELLI ALLE ZUCCHINE, POMODORO & PROVOLONE DOLCE AL CUCCHIAIO

Alla continua ricerca di qualcosa di diverso dal normale, ho scovato nel mio libro edito dalla E.S.I. nel 2001  "88 ricette di primi piatti di pasta"  , ormai esaurito nelle librerie, questa ricetta nella quale la pasta NON viene cotta separatamente al condimento, ma insieme, come se fosse una specie di minestra.

E' estremamente semplice, veloce e gustosa e la sera, quando ancora non è del tutto entrata la Primavera e fa ancora un poco freddo, può essere  particolarmente gradita.

Quindi perché non provarla, le zucchine ormai ci sono sempre, forse sarà più difficile trovare qualche foglia di basilico, e comunquei consiglio di coltivarlo da voi, tenendolo in cucina, dove batte il sole, in un paio di piccoli vasetti con dentro del terriccio.  Si contenta di poco, basta un bicchiere d'acqua ogni due giorni, un piattino sotto il vasetto ed è sempre disponibile, e vi fa compagnia, vedendolo crescere ogni giorno!

Comunque io vi descrivo le ricetta, poi fate voi, se ne avete voglia di saggiarla.

INGREDIENTI  per 6 persone :  vermicelli sottili gr 400; zucchine piccole gr 750; pomodoro pelato gr 400 (incluso liquido di governo); olio extra vergine d'oliva  6 cucchiai;  aglio 2 spicchi; basilico 10 foglie; sale. Per la mantecatura finale:  provolone dolce gr 150 (a fettine sottili) ; burro gr 30; sale.

PROCEDIMENTO  :  lavare le zucchine, eliminare i due pezzetti di punta e tagliarli a minuti cubettini.
Metterli in una pentola con l'olio, l'aglio tagliato in due pezzi, un cucchiaino raso di sale fino ed il contenuto della scatola di pomodoro pelato.  (La pentola deve essere di dimensioni tali da poter poi contenere anche la pasta). Fare cuocere con il coperchio per 15 minuti rimestando un paio di volte e schiacciando con una forchetta i pomoodori pelati;  (da notare che NON facendo soffriggere l'olio, la digeribilità della pietanza migliora notevolmente), quindi trascorso il tempo togliere dal fuoco eliminare il coperchio gettare via i pezzi di aglio ed aggiungere la foglie di basilico.

Intanto mettere sul fuoco un pentolino con cc 500 di acqua e tenerla pronta per aggiungerla, in parte o tutta,  ai vermicelli quando inizierete a cuocerli.

Spezzare la pasta a pezzi da cm 4/5 e quando sarete a pochi minuti dal momento di andare a tavola, mettere i vermicelli negli zucchini, aggiungere una metà dell'acqua calda e rimettere sul fuoco la pentola, rimestando.
Intanto tagliare a pezzetti anche le fettine di provolone dolce.

Quando vi accorgete, saggiando la pasta che la sua cottura è quasi ultimata, trasferirla in una zuppiera di servizio, aggiungere velocemente il burro, rimestate, poi i pezzetti di provolone e portate subito in tavola, servendola ai convitati.

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P.S.   Portare in tavola il macinapepe ed una formaggiera con del parmigiano grattugiato per i più esigenti!

martedì 15 aprile 2014

ZITI SPEZZATI AL FORNO ALLE MELANZANE, POMODORO E MOZZARELLA

E' un piatto semplice, classico di tutti i tempi ormai che le melanzane vengono importate dalla Sicilia in tutte la stagioni.   Un tempo le melanzane si dovevano mettere sotto sale per una mezz'ora e poi venivano strizzate bene per far cadere l'amaro che avevano dentro, per proteggersi sia dagli insetti che per rendersi immangiabili a capre e pecore che pascolavano liberamente per i campi.
Oggi gli insetti sono stati debellati dai terribili insetticidi e pesticidi, la capre e le pecore non scorrazzano liberamente per i campi  e quindi la natura ha eliminato la protezione rappresentata dall'amaro non più necessario.

 In realtà sembra siano stati gli scienziati che studiano la genetica delle piante che da un lato hanno eliminato l'amaro e dall'altro hanno reso sterili le melanzane impedendo così ai coltivatori di ricavare da soli la semenza per l'anno successivo.  Costoro saranno obbligati in tal modo ad acquistare di nuovo i semi dalle industrie multinazionali specializzate del settore a prezzi da loro imposti.

Ma torniamo alla nostra ricetta !

INGREDIENTI  per 6 persone :  ziti gr 500; melanzane gr 500; pomodoro pelato gr 800; mozzarella o fior di latte gr 400; formaggio parmigiano grattugiato gr 150; olio extra vergine d'oliva 10 cucchiai; aglio 2 spicchi; basilico 10 foglie; sale.

PROCEDIMENTO  :  lavare le melanzane, asciugarle con carta da cucina, tagliarle a minuti cubetti e metterle in padella con l'olio a friggere.  Dopo circa 10 minuti tirare su con una schiumarola  i cubetti di melanzane e metterli in una terrina da parte.
Nel frattempo spezzare gli ziti a cm 6/8 di lunghezza e metterli a cuocere in acqua bollente salata. Scolarli quando sono al dente perché continueranno la cottura in forno.

Nella padella in cui sono state  fritte le melanzane, mettere l'aglio tagliato in due pezzi, i pomodori pelati, un cucchiaino raso di sale, l'olio di cottura delle melanzane e fare cuocere la salsa  per una quindicina di minuti. Eliminare gli spicchi di aglio.

Nella pirofila che poi porterete a tavola mettere sul fondo un mestolino di salsa, sopra va uno strato di ziti, poi salsa di pomodoro, foglie di basilico, fettine di mozzarella, un paio di cucchiaini di parmigiano gratuggiato e così via fino a terminare con la copertura di salsa di pomodoro e parmigiano grattugiato.

Poco prima di andare a tavola  mettere la pirofila in forno a 180°, farlo riscaldare bene per una decina di minuti  e poi portare in tavola,

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MEZZI PACCHERI ALLA CREMA DI GORGONZOLA

E' una pietanza adatta a chi non vuole perdere troppo tempo in cucina ma desidera comunque realizzare un piatto appetitoso e diverso dalla solita pasta al sugo di pomodoro!

INGREDIENTI  per  6 persone :  mezzi paccheri gr 500;  formaggio gorgonzola dolce gr 200; panna di latte fresco liquida (senza conservanti né UHT) gr 100; grana grattugiato gr 50; burro gr 50; latte fresco intero cc 250; farina 1 cucchiaio; sale..

PROCEDIMENTO : mettere sul fuoco la pentola con l'acqua salata per cuocere la pasta. Mentre si aspetta che raggiunga il bollore, mettere in una padellina metà del burro, la farina, rimestare e su fuoco dolce farla appena scurire. Poi aggiungere subito una metà del latte, continuare la cottura su fuoco dolce sempre rimestando, fino a che non inizi a rapprendersi; aggiungere ancora il resto del latte e cuocere ancora per qualche minuto. Subito dopo togliere dal fuoco rimestando sempre, aggiungere il formaggio gorgonzola a pezzetti per farlo disciogliere.

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Cuocere i mezzi paccheri e quando hanno raggiunto il giusto grado di cottura scolarli.  Trasferire la pasta in una zuppiera di servizio, versarvi sopra la salsa al gorgonzola, aggiungere il resto del burro, la panna liquida, il grana grattugiato, mescolare bene e portare subito in tavola.  

domenica 6 aprile 2014

IN QUESTO MOMENTO ABBIAMO SUPERATO LE QUATTROCENTOMILA VISITE DALL'INIZIO DEL BLOG ! RINGRAZIO TUTTI I LETTORI CHE MI SEGUONO, VECCHI E NUOVI E SPERO CHE TUTTE LE MIE RICETTE ED I MIEI SUGGERIMENTI NON ABBIANO DELUSO NESSUNO.


RICORDATE  SEMPRE   CHE  CUCINARE  E'  UN  VERO  ATTO  D'AMORE !!  LO  DICEVA  UN  GRANDE ! 

GRAZIE, GRAZIE !!   SERGIO  CORBINO

COME SI PREPARA UNA SALSA VELLUTATA ? PER REALIZZARE UNA ELEGANTE MINESTRA LEGGERA AI FUNGHI, AGLI ASPARAGI, AL POMODORO, AGLI SPINACI E COSI' VIA .

Una affezionata lettrice mi ha fatto questa domanda.  Direi che la  "base"  è più o meno sempre la stessa , poi varia a secondo del sapore che volete dargli.

La base di partenza deve essere neutra, per poter permettere poi una connotazione  abbastanza diversa.

INGREDIENTI  DELLA  BASE  per 6 persone :  burro gr 60; farina gr 60; brodo 1 litro (1 cucchiaino colmo di estratto di carne Liebig + dado da brodo vegetale 1+ acqua calda 1 litro); panna di latte fresca gr 100 (NON panna da cucina, deve essere NO UHT senza conservanti  (altrimenti vi rovina il sapore delicato).

PROCEDIMENTO  : preparare un litro di brodo (non di pollo perché il forte odore e l'aroma coprirebbero i sapori che poi  aggiungerete) con il dado di verdure e con l'estratto di carne disciolti in acqua calda; in una pentola mettere il burro e su fuoco dolce  farlo stemperare. Dopo un paio di minuti non appena inizia a colorirsi aggiungere la farina e rimestare subito, fare cuocere ancora per un minuto quindi aggiungere un mestolino di brodo; rimestare ancora e non appena la farina ha assorbito il liquido aggiungerne ancora, fino a terminare il litro. Rimestare sempre fino a che non si raggiunge una certa consistenza. Aggiungere allora la panna liquida e cuocere, sempre rimestando per 7 minuti, ottenendo così una vellutata liscia senza grumi. Togliere dal fuoco e continuare a rimestare fino a che il fondo della pentola non si sia raffreddato.

La crema è ora pronta all'aggiunta del sapore che vorrete conferire.

Preparare dei piccoli crostini con 6 fette di pancarré, tagliando con tre tagli orizzontali e tre verticali ogni fetta di pancarré, quindi metterli in forno a 110° per 10 minuti e disporli in 6 piattini sul tavolo a fianco del piatto fondo di ogni convitato.

Se avete in frigo un mazzetto di prezzemolo, tritatelo con le forbici e spargetelo sopra la crema alla fine!

AI FUNGHI CHAMPIGNONS:  gr 100 di champignons freschi, puliti, affettati e tritati sottilmente (più sono di piccole dimensioni e prima cuociono) . In una padellina con 2 cucchiai di olio d'oliva ed uno spicchio di aglio sbucciato e tagliato in tre pezzi,  farli leggermente friggere per due minuti, eliminare l'aglio ed aggiungere due o tre funghi porcini secchi spezzettati con le mani.

Aggiungere i funghi  ed il loro fondo di cottura alla vellutata, saggiare di sale, aggiustare eventualmente,  riscaldarla per tre minuti e portarla in  tavola.

AGLI  SPINACI :   spinaci freschi gr 100 (tre mazzetti) puliti,  ben lavati ed asciugati abbastanza.  Mettere in un tegamino una noce di burro, gli spinaci, un pizzico di sale e cuocere per tre/quattro minuti su fuoco medio, senza aggiungere acqua,  rimestando.
Togliere dal fuoco e con le forbici spezzettare bene gli spimaci, aggiungerli alla vellutata, riscaldarla per tre minuti e portarla in tavola.

AGLI ASPARAGI :   asparagi gr 250. Eliminare la parte dura (di solito bianca), lavare gli asparagi, metterli in un tegamino con un pizzico di sale, acqua cc 200 e farli bollire per 10 minuti a fuoco medio.
Scolarli, tagliarli a sottili rondelle ed aggiungerli alla vellutata, riscaldarla per almeno tre minuti e portarla in tavola .

AL POMODORO :   pomodori pelati 4 (sgocciolati).  In un  tegamino mettere uno spicchio d'aglio tagliato in tre pezzi, un cucchiaio di olio extra vergine d'oliva, fare imbiondire l'aglio e quindi aggiungere i pomodori schiacciati con una forchetta. Aggiungere un pizzico di sale e fare cuocere a fuoco forte per tre minuti.
Eliminare l'aglio, schiacciare ancora i pelati, mescolare ed aggiungere alla vellutata; rimestare bene. Riscaldarla per tre minuti a fuoco forte al  momento di portarla in tavola.
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VITELLO TONNATO : UN SECONDO PIATTO DA SERVIRE FREDDO, APPETITOSO, ABBASTANZA FACILE, REALIZZATO IN UN MODO DIVERSO DAL MIO SOLITO . PROVATELO !

Vi è spesso l'abitudine di fare del "vitello tonnato" con della carne cotta e non utilizzata del tutto nella maniera originaria.  E' un forma di riciclo che  salva  dalla pattumiera qualcosa ancora ottimo da mangiare, insaporendolo egregiamente.

Questa è invece una maniera più esatta di realizzare questo piatto che può essere preparato anche il giorno precedente e poi tenuto in frigo coperto dalla pellicola da cucina.

INGREDIENTI  per 6 persone  :  magatello (chiamato anche  girello) di vitello gr 750 in un sol pezzo; cipolla gr 50; tonno sott'olio gr 150 (sgocciolato); aglio 3 spicchi; acciughe salate 2 filetti; olio extra vergine d'oliva 5 cucchiai; sale; pepe una macinata (se gradito); vino bianco secco cc 100; capperi sotto sale 1 cucchiaio raso; maionese Kraft gr 150 (altrimenti preparatela voi); limone 1 (la buccia).

PROCEDIMENTO  :  salare e pepare (se lo gradite) il pezzo di carne, e con l'olio mettetelo in padella a rosolare in maniera uniforme ed accurata rigirandolo con due mestoli di legno (mai con delle forchette perché pungono);  trasferirlo in una pirofila da forno con il suo fondo di cottura. Unirvi la cipolla tagliata a sottili fettine, e gli spicchi d'aglio NON sbucciati.

Cuocere in forno a 220° per 30 minuti, tirarlo fuori ed aggiungere il tonno sminuzzato e del tutto sgocciolato dall'olio ( di dubbia origine) del barattolo. Poi i filetti di acciughe dissalati accuratamente, i capperi anche dissalati, il vino bianco ed infornare di nuovo per 15 minuti  sempre a 220°.

Tirare fuori dal forno, mettere da parte il vitello a raffreddare, eliminare l'aglio, frullare bene il fondo di cottura (oppure sminuzzate bene i capperi con le forbici, e mescolate il tutto con una forchetta), e quindi unire il composto alla maionese mescolando ancora.

Affettare il pezzo di carne ormai freddo sul tagliere in maniera molto sottile, mettere due o tre cucchiai della salsa ottenuta sul fondo del piatto di portata, disporre sopra in un solo strato le fettine di vitella, sopra coprire con il resto delle salsa e guarnire con qualche cappero tenuto da parte e con qualche strisciolina sottile di buccia di limone  (ben lavato e senza la parte bianca).      


P.S.   Potete migliorare l'estetica del piatto aggiungendo sopra delle fettine piccole di sottaceti disposte in maniera simmetrica.