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martedì 15 aprile 2014

ZITI SPEZZATI AL FORNO ALLE MELANZANE, POMODORO E MOZZARELLA

E' un piatto semplice, classico di tutti i tempi ormai che le melanzane vengono importate dalla Sicilia in tutte la stagioni.   Un tempo le melanzane si dovevano mettere sotto sale per una mezz'ora e poi venivano strizzate bene per far cadere l'amaro che avevano dentro, per proteggersi sia dagli insetti che per rendersi immangiabili a capre e pecore che pascolavano liberamente per i campi.
Oggi gli insetti sono stati debellati dai terribili insetticidi e pesticidi, la capre e le pecore non scorrazzano liberamente per i campi  e quindi la natura ha eliminato la protezione rappresentata dall'amaro non più necessario.

 In realtà sembra siano stati gli scienziati che studiano la genetica delle piante che da un lato hanno eliminato l'amaro e dall'altro hanno reso sterili le melanzane impedendo così ai coltivatori di ricavare da soli la semenza per l'anno successivo.  Costoro saranno obbligati in tal modo ad acquistare di nuovo i semi dalle industrie multinazionali specializzate del settore a prezzi da loro imposti.

Ma torniamo alla nostra ricetta !

INGREDIENTI  per 6 persone :  ziti gr 500; melanzane gr 500; pomodoro pelato gr 800; mozzarella o fior di latte gr 400; formaggio parmigiano grattugiato gr 150; olio extra vergine d'oliva 10 cucchiai; aglio 2 spicchi; basilico 10 foglie; sale.

PROCEDIMENTO  :  lavare le melanzane, asciugarle con carta da cucina, tagliarle a minuti cubetti e metterle in padella con l'olio a friggere.  Dopo circa 10 minuti tirare su con una schiumarola  i cubetti di melanzane e metterli in una terrina da parte.
Nel frattempo spezzare gli ziti a cm 6/8 di lunghezza e metterli a cuocere in acqua bollente salata. Scolarli quando sono al dente perché continueranno la cottura in forno.

Nella padella in cui sono state  fritte le melanzane, mettere l'aglio tagliato in due pezzi, i pomodori pelati, un cucchiaino raso di sale, l'olio di cottura delle melanzane e fare cuocere la salsa  per una quindicina di minuti. Eliminare gli spicchi di aglio.

Nella pirofila che poi porterete a tavola mettere sul fondo un mestolino di salsa, sopra va uno strato di ziti, poi salsa di pomodoro, foglie di basilico, fettine di mozzarella, un paio di cucchiaini di parmigiano gratuggiato e così via fino a terminare con la copertura di salsa di pomodoro e parmigiano grattugiato.

Poco prima di andare a tavola  mettere la pirofila in forno a 180°, farlo riscaldare bene per una decina di minuti  e poi portare in tavola,

www.ucmed.it


mercoledì 18 settembre 2013

INVOLTINI DI CARNE DI MANZO IN CASSERUOLA

E' un classico della cucina romana, abbastanza veloci da preparare e non complicati. Al termine della cottura, prima di portarli in tavola è consigliabile eliminare o gli stecchini o la refe bianca con la quale sono stati fissati.  Se non ci trovassimo in Italia, dove i maccheroni NON sono mai usati come contorno, ma fossimo in Francia, ed esempio, con il loro condimento si potrebbero condire dei vermicelli e poi messi nello stesso piatto a fianco, gli involtini. Così loro NON mangiano tanto pane quanto noi !

INGREDIENTI  per 4 persone : fettine di carne di manzo magra e sottile, un paio a testa da gr 50/60 /cad.; vino bianco secco cc 100; pomodori pelati 1 barattolo da gr 400 (incluso succo di pomodoro
di governo) ; olio extra vergine d'oliva 4 cucchiai; prosciutto crudo a fettine gr 100;  coste di sedano 2; carote 2; cipolla gr 50; sale e pepe ( se gradito).

PROCEDIMENTO :  farsi spianare bene le fettine dal macellaio e tagliarle tutte e otto delle stesse dimensioni. Togliere il grasso dalle fette di crudo  e metterlo da parte; tagliare le fettine di prosciutto a pezzetti con le forbici. Spianare ogni fettina di carne sul piano da lavoro, spargervi dentro appena un poco di sale e di pepe (se gradito), mettervi dentro dei pezzetti di prosciutto ed una listarella di sedano ed un paio di carota. Arrotolare ogni fettina, avendo cura di NON fare uscire fuori parte dell'imbottitura e legarle tutte con il filo di cotone o con la refe di cucina. (o anche con degli stecchini di legno).

In una casseruola mettere l'olio, l'eventuale grasso del prosciutto, la cipolla tritata sottilmente, Dopo due minuti immergervi dentro  gli involtini ed alzare la fiamma, rimestandoli.  Aggiungere il vino, farlo evaporare ed aggiungere i pomodori pelati tagliati a pezzetti o schiacciati con i rebbi di una forchetta. Cuocere a fuoco dolce per 15 minuti, tirarli su con una forchetta ed eliminare il filo o la refe o gli stecchini,  e quindi servirli ben caldi con una cucchiaiata di sugo per guarnizione.

lunedì 17 giugno 2013

VERMICELLINI ALLA CREMA DI PEPERONI . IL SAPORE DOLCE DEL PEPERONE CONTRASTATO DAL FORTE PECORINO : UN OTTIMO CONNUBIO BEN RIUSCITO

Una trentina di anni fa era venuta di moda questa ricetta, poi scomparve nel dimenticatoio e non fu più ripetuta. (Ricordo che allora ci mettevano anche la panna di latte liquida).
Oggi che siamo  alla ricerca di condimenti a base di verdure, che per fortuna abbondano per l'ondata di calore che ha colpito finalmente il nostro Paese, ve la ripropongo, con qualche modifica rispetto alla versione originale.

Vi consiglio di provarla, non è difficile, e nel tempo ch si riscalda l'acqua per la pasta , il sugo è già pronto.

INGREDIENTI  per 4 persone  :  vermicellini gr 500;  pomodori pelati 4 (il resto della scatola conservatelo in un barattolo di vetro pulito, con sopra un filo di olio che non fa più passare l'aria e con il coperchio, in frigo per parecchi giorni); cipolla gr 100; peperoni grandi  2; olio extra vergine d'oliva 4 cucchiai; formaggio pecorino grattugiato gr 100; dado da brodo vegetale 1; sale.  

PROCEDIMENTO  :  lavare i peperoni, asciugarli con carta da cucina ed eliminare torsolo e semi. Tagliare il peperone a piccoli dadini e metterli con l'olio in una pentola. Aggiungere la cipolla pulita e tagliata a velo. Fare rosolare su fuoco medio per 5 minuti, aggiungere i pelati, schiacciandoli in padella con i rebbi di una forchetta, rimestare e  cuocere per 5 minuti, quindi aggiungere cc 400 di acqua ed il dado e continuare la cottura  a fiamma dolce per 15 minuti. Togliere dal fuoco e con il frullatore ad immersione, in due minuti, frullate il sugo e tenetelo da parte.

Nel frattempo mettere la pentola sul fuoco con acqua e sale, quando bolle mettervi dentro i vermicellini e scolarli quando sono ancora al dente.  Trasferire il sugo caldo nella zuppiera di portata, aggiungervi dentro la pasta, rimestare molto velocemente, sopra spargere il formaggio pecorino grattugiato e servire subito i commensali.

N.B.  Al condimento non ho aggiunto volutamente del sale: vi era già la presenza del dado da brodo e poi del formaggio pecorino  che è molto più salato del parmingiano o del grana.

mercoledì 29 maggio 2013

TAGLIOLINI FATTI IN CASA CON RAGU' DI PISELLINI PRIMAVERA (SURGELATI), POMODORO, PANCETTA E AROMI

Tra il 1950 ed il 1960, la pasta  fatta in casa superava il 75% del consumo totale delle paste all'uovo.
Oggi la pasta fatta in casa non supera il 4% delle paste all'uovo. Tutto il resto viene comprato già pronto da cuocere!  Nessuno vuole più sporcarsi le mani, nessuno vuole perdere un pò di tempo per insegnarlo ai più piccini,  come un tempo avveniva! Quando la nonna iniziava ad impastare, tutti i nipotini accorrevano per poter poi appropriarsi di un piccolo pezzetto e stendere anche loro una piccola sfoglia che alla fine diventava non gialla ma di un colore scuro, nerastro, per le manine già sporche di inchiostro. Le penne Biro stavano allora per venire alla luce !

Comunque, sempre alla ricerca di qualcosa di diverso, di un sapore antico che può risvegliare in noi sopiti ricordi, vi propongo questo piatto di tagliolini  particolarmente gustoso.

INGREDIENTI per 4 persone  :  per i tagliolini  uova 4, farina gr 400; olio extra vergine d'oliva 1 cucchiaio colmo. Per il condimento: pisellini Surgelati Primavera gr 450; olio extra vergine d'oliva 4 cucchiai; pancetta tesa gr 50; cipolle gr 50; carote gr 50; sedano 1 gambo; pomodoro pelato gr 240 (peso sgocciolato); polpa di maiale tritata gr 100; vino bianco (o rosso, quello che trovate) cc 50; dado da brodo 1; formaggio Parmigiano gr 100 grattugiato da mettere nella formaggiera e poi portarla in tavola.

PROCEDIMENTO  : sul piano da lavoro mettere la farina a fontana, nel centro versare l'olio e le uova. Iniziare ad impastare con le punte delle dita, poi con le due mani e dopo quanche minuto di lavoro formare un panetto. Metterlo a riposare per 30 minuti.

Intanto mettere nel frullatore la pancetta a fette, la cipolla, la carota, il sedano, l'olio  e dopo aver azionato il motore per due minuti trasferire il trito in una padella ampia abbastanza da poter poi contenere anche tutti i tagliolini da insaporire.

Su fuoco medio fare riscaldare il trito, dopo tre minuti aggiungere il maiale tritato, rimestare e bagnare con il vino bianco.

Aggiungere il pomodoro pelato, schiacciarlo con i rebbi della forchetta, il dado da brodo e poi aggiungere i pisellini ancora surgelati. Coprire e fare cuocere a fuoco dolce per 15 minuti, rimestando un paio di volte. Aggiustare eventualmente di sale.

Riprendiamo la pasta: sul piano da lavoro stendere una sfoglia con il mattarello, il più sottile possibile. Spolvaerarla sopra di farina, appena un pò, poi arrotolarla e con il coltello tagliarla a striscioline da cm 1, srotolandole pr poterle fare un poco asciugare in attesa del momento di cuocerle.

Quando sarete vicini al momento di andare a tavola, mettere sul fuoco una pentola con acqua e sale, quando l'acqua bolle calaarvi dentro i tagliolini e scolarli un poco al  dente.

Rimettere su fiamma forte il condimento, trasferirvi dentro i tagliolini, riumestarli bene e poi passare il contenuto della padella  nel piatto di portata.

Servirli subito ben caldi, passando ai convitati  la formaggiera .

domenica 19 maggio 2013

POLPETTINE DI CARNI DI MANZO E MAIALE SU DI UN MISTO DI MELANZANE E PEPERONI FRITTI IN SALSA DI POMODORI

L'origine di questo piatto deve essere della sicilia orientale, terra dove nacque mio padre e l'accostamento delle polpettine di carni miste, delicatamente fritte in olio extra vergine d'oliva, con la  composta  di melanzane a tocchetti fritte e con il peperone a striscioline fritte, il tutto condito dalla salsa di pomodoro pelato, risulta realmente un perfetto connubio.

Vi invito a provarlo anche perché ormai sia i peperoni che le melanzane sono presenti tutti i giorni sui banchi delle verdure sia nella grande che nella piccola distribuzione ed i loro prezzi sono sempre uguali.  Smontare questa enorme catena che  unisce l'isola al continente per mezzo dei grossi camion trasportati sulle nostre strade dopo una notte di navigazione,  riesce un'impresa davvero difficile. Ed allora quando non abbiamo altre idee su cosa cucinare, dobbiamo piegare il collo ed acquistare  il prodotto che ci viene offerto e che consumiamo quasi amalincuore, perché è un prodotto con tanti chilometri sul groppone e NON chilometro Zero come vorremmo che fosse!!! .

INGREDIENTI  per 4 persone  : carne macinata di manzo gr 350; carne macinata di maiale gr 350; uova 2; pangrattato 3 cucchiai colmi; sale 1 pizzico; olio extra vergine d'oliva  q.b. per friggere le polpettine prima e le verdure poi, nella stessa padella.   Peperoni 2; melanzane 2; pomodoro pelato gr 240 (peso sgocciolato oltre liquido di governo;  aglio 1 spicchio;
sale 1 pizzico; basilico 5 foglie.

PROCEDIMENTO  :  possibilmente farsi macinate le carni durantre la vostra presenza dinnanzi al banco: Vi consiglio di NON comprare mai del macinato già pronto, ma di chiederlo al momento. Altrimenti NON saprete mai cosa vi hanno rifilato.
Comunque andiamo avanti. In una ciotola mettere i due tipi di carne macinata, aggiungere le uova, il pangrattato, il sale, mescolare il tutto con le mani e formare delle piccole sfere, tutte di uguale dimensione, poi schiacciandole leggermente con il palmo delle mani sul piano da lavoro,  farle appiattire un poco. Così l'interno friggerà prima.
Mettere sul fuoco una padella abbastanza ampia, aggiungere l'olio e quando inizia a sfrigolare calare dentro la polpettine, un poco per volta, poi dopo un paio di minuti rigirarle, farle cuocere sull'altro lato ed infine tirarle su. e metterle in un piatto di portata, una vicino all'altra.

Finite le polpettine dedichiamoci ora alle verdure: lavare ed asciugare le melanzane ed i peperoni. Togliere il picciuolo alle melanzane e tagliarle a minuti tocchetti, con tutta la buccia.  Aggiungere un poco di olio alla padella ed iniziare a friggere le melanzane.  Lo sapete certamente, lo ho ripetuto più volte che NON E' PIU' necessario salare prima la fette di melanzane perché la sostanza che conferiva un sapore amaro al frutto , da anni non vi è più !!

Quando si sono imbiondite a sufficienza tiratele via con una schiumarola, poi passate ai peperoni tagliateli a striscioline dopo aver eliminato torsolo e semi interni e iniziate a friggerli. Quando anche i peperoni sono pronti tirateli via ed aggiungete alla padella il contenuto del barattolo di pomodori e l'aglio. Aggiungete un mezzo cucchiaino di sale, cuocete per 15 minuti schiacciando con la fo chetta i pelati, quindi togliete la padella al fuoco. Eliminate gli spicchi d'aglio, aggiungetevi i peperoni già fritti, le melanzane a toccheti già fritte e fate insaporire il tutto passandolo per un paio di minuti sul fuoco, mescolando delicatamente.
Aggiustate eventualmente di sale, versate il contenuto della padella sulle polpette già sistemate nel piatto di portata e servitele subito.

RISOTTO CON FAGIOLI BIANCHI AL POMODORO E PARMIGIANO A PARTE, IN TAVOLA NELLA FORMAGGIERA

Nella precedenete ricetta ho inserito tra gli ingredienti i fagioli cannellini già cotti. Ottimi invero e così mi sono ricordato di questa ricetta che mia madre spesso faceva inserendo nel risotto, i fagioli con il sugo di pomodoro pelato.
E' una ottima pietanza anche se mangiata tiepida, perché stiamo andando incontro, finalmente, all'estate !!

Ve la consiglio ed è abbastanza semplice.

INGREDIENTI  per 4 persone :  riso gr 200 (quello che avete in casa a patto che NON sia parboiled cioè precotto); fagioli un barattolo  gr 350 (di cui gr 250 frutto sgocciolato)   Un piccolo inciso: E' sempre meglio acquistare dei prodotti in vetro che non in lattina, perché il vetro conserva con maggiore sicurezza i prodotti e non scarica nulla, cioè non li inquina (si intende se passa troppo tempo dal momento dello inscatolamento al momento in cui si consumano effettivamente; anche se buon parte dei barattoli in uso oggi sono ricoperti al interno da una pellicola plastica bianca che dovrebbe isolare il prodotto dalle pareti di metallo!!); pomodori 'pelati una confezione gr 350 incluso liquido di governo che può benissimo essere aggiunto al composto in preparazione; olio extra vergine  6 cucchiai rasi; aglio 2 spicchi; sale fino 1/2 cucchiaino; pancetta a cubetti gr 50; prezzemolo tritato con le forbici 1 ciuffo; dado da brodo di verdure 1.

PROCEDIMENTO  : si procede su due fronti: da un lato si inizia a cuocere il riso, e dall'altro si prepara la salsa di pomodoro:  mettere sul fuoco una pentola con metà dell'olio, la pancetta a dadini, il riso, lo si fa tostare per un paio di minuti su fuoco dolce rimestando velocemente, quindi si aggiungono cc 300 di acqua ed il dado da brodo sbriciolato. Sempre con il fuoco basso si continua a cuocere, rimestando ogni tanto.

Nel frattempo in altra pentolina mettere l'aglio, il resto dell'olio, i pelati con il loro liquido di governo, il mezzo cucchiaino di sale e si fa cuocere per 10 minuti, a fuoco medio. Schiacciare con i rebbi di una forchetta i pelati per facilitarne la cottura e cuocere ancora per 5 minuti, quindi eliminare l'aglio.

Aggiungere ora alla salsa di pomodoro tutto il contenuto del barattolo di fagioli bianchi lessati. Immergervi dentro il frullatore ad immersione ed azionare per due minuti il motore. Eliminare il frullatore,  versare il contenuto ormai ridotto a crema, nel riso e continuare la cottura, rimestando. Aggiustare di sale ed aggiungere il prezzemolo tritato con le forbici.
Mescolare ancora sul fuoco medio e continuare fino alla completa cottura del riso. Nel caso il risotto risultasse troppo asciutto potrete aggiungervi un bicchiere di acqua, rimestando subito dopo.  (oppure una noce di burro se non avete problemi con l'eccesso di colesterolo!)

A questo punto portare in tavola il risotto dopo averlo trasferito nel piatto di portata e consiglierei di portare in tavola anche una formaggiera con del parmigiano grattugiato.

A mio modesto parere , il parmigiano sui fagioli ci sta proprio bene, poi fate voi !!

venerdì 10 maggio 2013

FARFALLE ALLA BOSCAIOLA : CHAMPIGNONS, PANCETTA, POMODORI PELATI, OLIO EXTRA VERGINE D'OLIVA

A volte un piatto semplice a farsi, riesce ad avere successo più di una pietanza particolarmente difficile da realizzarsi.

INGREDIENTI  per 4 persone :   farfalle gr 400;  champignons gr 250; pomodori pelati 1 barattolo medio, gr 240 sgocciolati, oltre liquido di governo : gr 400;  pancetta a cubetti gr 50/60; burro gr 30; aglio 2 spicchi; olio extxra vergine d'oliva 2 cucchiai; pecorino grattugiato gr 150; sale; peperoncino forte 1 (se gradito); limone 1 (il succo); prezzemolo 1 ciuffo.

PROCEDIMENTO :  pulire i funghi champignons eliminando il terriccio dal piede, asciugarli con uno strofinaccio umido,  affettarli sottilmente e spruzzarli con il succo di limone per evitare che si anneriscano a contatto con l'aria.
In un tegame mettere la pancetta a cubetti, l'olio d'oliva, farla rosolare per cinque minuti a fuoco medio, aggiungere i due spicchi d'aglio interi, i funghi affettati,  un mezzo cucchiaino di sale fino e fare cuocere per 10 minuti rimestando un paio di volte. Con una schiumarola tirare su i funghi e metterli in una ciotola.

Mettere ora nel tegame il pomodoro, il prezzemolo tritato sottilmente con le forbici, 1/2 cucchiaino di sale fino,  e fare cuocere per 20 minuti a fuoco sostenuto, rimestando un paio di volte.

Togliere dal fuoco, eliminare i due spicchi d'aglio ed aggiungere i funghi già cotti. Se gradito, questo è il momento di aggiungere il peperoncio forte, ricordandosi però, dopo un paio di minuti di cottura, di eliminarlo per evitare spiacevoli sorprese ad uno dei  vostri commensali.
 Aggiustare di sale.

Mettete l'acqua con il sale sul fuoco e quando bolle immergervi le farfalle. Scolarle al dente, passarle nella zuppiera di servizio e subito condirle con la salsa del tegame, rimestando velocemente.

Portare subito in tavola e far passare contemporaneamente  la formaggiera con  il pecorino grattugiato.

mercoledì 3 aprile 2013

COSTOLETTE DI MAIALE AI PISELLINI PRIMAVERA E POLPA DI POMODORO

Le costolette di maiale sono sempre un poco rigide e dure. Cucinandole secondo questa mia ricetta si riesce a farle ammorbidire abbastanza, insaporendole con i pisellini Primavera surgelati e la salsa di pomodoro. Vi consiglio di provarle.

INGREDIENTI    per 6 persone : costolette di maiale con l'osso 6 (circa gr 1300); pisellini Primavera surgelati gr 450; polpa di pomodoro o pelati gr 200; cipolla gr 100; carota 1; sedano 1 costa;  prezzemolo 1 ciuffo; olio extra vergine d'oliva 4 cucchiai; vino bianco secco cc 100;  dado da brodo vegetale 1; sale.

PROCEDIMENTO  :  salate appena un pò sui due lati le costolette ed in una larga padella (dovranno entrarci tutte e sei senza sovrapporsi) mettete l'olio e cuocetele sui due lati a fuoco medio per 10 minuti, rigirandole, quindi tiratele su con una fochetta e mettetele da parte.
Tritate insieme la cipolla, la carota, il sedano, il prezzemolo ed aggiungetelo alla padella, mescolandolo al fondo di cottura delle costolette. Rosolate il trito per 5 minuti, poi rimettevi dentro le costolette,  bagnatele con il vino, fatelo evaporare aggiungetevi il pomodoro, i pisellini, unitevi un bicchiere d'acqua con il dado sbriciolato dentro e con il coperchio cuocete
a fuoco medio per 10 minuti, poi scoprite.

Aggiustate eventualmente di sale, cuocete altri 10 minuti, trasferendo la portata  nel piatto di servizio.

P.S.  Nel caso al termine della cottura, fosse presente nella padella un eccesso di liquidi, per poter ovviare all'inconveniente è sufficiente mettere un cucchiaio raso di farina in un passino sottile, spargerla sulla pietanza e rimestare per due minuti, sempre tenendola sul fuoco.  La farina a contatto del liquido caldo si gonfierà e si trasformerà in crema. Due minuti saranno sufficienti per cuocerla a puntino, conferendo una simpatica plasticità alle costolette.

venerdì 8 febbraio 2013

TROFIE AI SAPORI CAMPAGNOLI: ANCHE QUESTA E' UNA SFIDA, PER LA COTTURA LE TROFIE RICHIEDONO UN MAGGIOR TEMPO, , MA VOGLIO RISCHIARE! 15 MINUTI DEVONO BASTARE !

In questo caso avrei potuto scegliere un formato di pasta più sottile e veloce nella cottura, ma ormai il dado è tratto !!
Allora se vi è piaciuta la ricetta di prima seguite anche questa e vediamo poi se ho ragione !!!

INGREDIENTI    per 4 persone :  trofie gr 400; fagiolini surgelati gr 100; champignons (già puliti ed affettati) gr 150; cipolla gr 50 e aglio 1 spicchio ( già tritati insieme sottilmente); pomodoro pelato gr 200; salsiccia di maiale fresca gr 150; sale; olio extra vergine d'oliva 5 cucchiai; sale; formaggio pecorino grattugiato gr 50; formaggio parmigiano grattugiato gr 100.

PROCEDIMENTO  :  Parte il cronometro ! 
Mettere sul fuoco la pentola con acqua salata per cuocere le trofie. Mettere in una ampia padella l'olio, la salsiccia privata della pelle e sbriciolata, accendere fuoco medio, spezzare in tre pezzi i fagiolini ancora surgelati e metterli in padella, rimestare, aggiungere i funghi già puliti ed affettati, la cipolla e l'aglio (già in precedenza tritati insieme), un pizzico di sale;  passati cinque minuti rimestando sempre, aggiungere i pomodori pelati e schiacciarli con la forchetta per facilitare la loro cottura,  alzare la fiamma e rimestare velocemente di continuo per evitare che la verdure brucino.

Mettere nell'acqua - che finalmente ora bolle - le trofie e mentre si aspetta la loro cottura continuare a rimestare in padella , sempre su fuoco forte.
Preparare la zuppiera di portata, scolare le trofie che finalmente sono cotte, siamo agli sgoccioli, già a 13 minuti, versare subito le trofie nella grande padella, mescolandole a tutto il contenuto, continuare la cottura a fuoco forte per 2 minuti e rimestare per farle insaporire, trasferire allo scadere dei 15 minuti il contenuto della padella nella zuppiera e portarla subito in tavola. Portare anche in tavola  i due formaggi nella formaggiera.

Ferma il cronometro siamo arrivati appena in tempo !!

venerdì 20 aprile 2012

CHIOCCIOLONI CON BIETOLE A COSTE, POMODORI PELATI E OLIVE NERE

Un altro piatto originale, dove il rosso del pomodoro si mischia con il verde ed il bianco delle bietole a costa.
Quindi un piatto patriottico, anche questo semplice, veloce ed economico. Questa volta senza sapore di pesce.
INGREDIENTI per 4 persone : chioccioloni gr 400; pomodori pelati gr 200; bietole con la costa bianca gr 300; olive nere gr 50; capperi sotto sale 1 cucchiaino; prezzemolo 1 ciuffo; aglio 1 spicchio; olio extra vergine d'oliva 4 cucchiai; sale fino.
PROCEDIMENTO : lavare le bietole, scottarle appena in acqua salata e farle scocciolare. Tritarle a striscioline. Mettere in una padella abbastanza grande l'olio, il pomodoro pelato senza l'acqua di vegetazione, cuocere per 5 minuti, aggiungere le verdure a striscioline, le olive, un cucchiaino di sale fino, i capperi ben lavati dal sale, l'aglio sbucciato e tritato sottilmente, cuocere per altri 5 minuti a fuoco medio, schiacciando i pelati con i rebbi della forchetta. Togliere dal fuoco la padella ed aggiungere il prezzemolo tritato.
Intanto fare riscaldare l'acqua sul fuoco, quando bolle mettervi dentro i chioccioloni, scolarli bene al dente e poi passarli in padella cuocendo a fuoco forte per ulteriori 3 minuti e rimestando.
Il peperoncino forte è facoltativo !!