venerdì 8 febbraio 2013

TROFIE AI SAPORI CAMPAGNOLI: ANCHE QUESTA E' UNA SFIDA, PER LA COTTURA LE TROFIE RICHIEDONO UN MAGGIOR TEMPO, , MA VOGLIO RISCHIARE! 15 MINUTI DEVONO BASTARE !

In questo caso avrei potuto scegliere un formato di pasta più sottile e veloce nella cottura, ma ormai il dado è tratto !!
Allora se vi è piaciuta la ricetta di prima seguite anche questa e vediamo poi se ho ragione !!!

INGREDIENTI    per 4 persone :  trofie gr 400; fagiolini surgelati gr 100; champignons (già puliti ed affettati) gr 150; cipolla gr 50 e aglio 1 spicchio ( già tritati insieme sottilmente); pomodoro pelato gr 200; salsiccia di maiale fresca gr 150; sale; olio extra vergine d'oliva 5 cucchiai; sale; formaggio pecorino grattugiato gr 50; formaggio parmigiano grattugiato gr 100.

PROCEDIMENTO  :  Parte il cronometro ! 
Mettere sul fuoco la pentola con acqua salata per cuocere le trofie. Mettere in una ampia padella l'olio, la salsiccia privata della pelle e sbriciolata, accendere fuoco medio, spezzare in tre pezzi i fagiolini ancora surgelati e metterli in padella, rimestare, aggiungere i funghi già puliti ed affettati, la cipolla e l'aglio (già in precedenza tritati insieme), un pizzico di sale;  passati cinque minuti rimestando sempre, aggiungere i pomodori pelati e schiacciarli con la forchetta per facilitare la loro cottura,  alzare la fiamma e rimestare velocemente di continuo per evitare che la verdure brucino.

Mettere nell'acqua - che finalmente ora bolle - le trofie e mentre si aspetta la loro cottura continuare a rimestare in padella , sempre su fuoco forte.
Preparare la zuppiera di portata, scolare le trofie che finalmente sono cotte, siamo agli sgoccioli, già a 13 minuti, versare subito le trofie nella grande padella, mescolandole a tutto il contenuto, continuare la cottura a fuoco forte per 2 minuti e rimestare per farle insaporire, trasferire allo scadere dei 15 minuti il contenuto della padella nella zuppiera e portarla subito in tavola. Portare anche in tavola  i due formaggi nella formaggiera.

Ferma il cronometro siamo arrivati appena in tempo !!

TAGLIOLINI ALL'UOVO AI PISELLINI CON PROSCIUTTO COTTO: TUTTO PRONTO IN QUINDICI MINUTI !!

Da alcune email che giungono al mio indirizzo (sergiocorbino@gmail.com), rilevo che spesso mi vengono chieste delle ricette di primi piatti veloci, per la cui preparazione non sia necessario molto tempo, ma che poi siano buone davvero.

E così la mia ricerca si è orientata oggi verso due ricette di primi piatti, che potrebbero essere pronti da portare in tavola nel giro di 15 minuti, non di più.
Vogliamo fare la prova insieme ???   E' ovvio che tutti gli ingredienti devono essere disponibili in cucina, quindi non vale se mentre state cucinando scendete dal verduriere a comprare il prezzemolo che vi manca ! In questi casi bisogna fermare il cronometro !!

INGREDIENTI  per 4 persone :   tagliolini gr 400; prosciutto cotto gr 100 in una fetta; panna fresca di latte gr 100 (senza conservanti); burro gr 25; cipolla gr 50; pisellini finissimi surgelati Primavera gr 200; olio extra vergine d'oliva 2 cucchiai.

PROCEDIMENTO :  Parte il cronometro: in una padellina mettere la cipolla tritata finemente, l'olio, il burro, i pisellini ancora surgelati, un mezzo cucchiaino di sale fino e cc 50 di acqua. Cuocere su fuoco medio, mentre sul fuoco forte va la pentola di acqua con mezzo cucchiaino di sale grosso  per cuocere i tagliolini.
Tagliare a sottili listerelle il prosciutto cotto e metterlo nel piatto di portata, aggiungere la panna liquida e rimestare. Rimestare anche i pisellini ed alzare la fiamma. Intanto stiamo aspettando che l'acqua dei tagliolini sia bollente.

I pisellini sono quasi cotti, aspettiamo ancora un paio di minuti. Finalmente l'acqua della pentola bolle,  e mettiamo dentro i tagliolini che cuoceranno in due minuti. Finalmente li scoliamo, vanno subito nel piatto di portata e mescolati velocemente alla panna ed al prosciutto. Versare sopra i pisellini ed il loro fondo di cottura, rimestare ancora e portare subito in tavola la pietanza. Servirla ben calda.

Ferma il cronometro, siamo a 13 minuti in tutto !!!

lunedì 4 febbraio 2013

RISOTTO ALLO ZAFFERANO CON GAMBERONI AL CURRY

Erano anni ed anni che non preparavo questo piatto e l'altra sera, a casa di amici, lo ho dovuto cucinare ancora una volta,  perchè , con poca modestia ,  aveva riscosso sempre un grande successo.

In realtà il risotto a Napoli, patria dei maccheroni, non è piatto comune a molti mortali.....insomma spesso si ha paura di  sbagliare !

Avevo già ordinato in precedenza alla padrona di casa tutti gli ingredienti e quindi mentre gli amici si godevano l'aperitivo, io in cucina, con un grembiule "da femmina" per non macchiare la camicia, mi divertivo a cucinare.

Ricordatevi sempre che cucinare per gli amici è un vero atto d'amore, io lo predico di continuo, specialmente se si è assistiti da una solerte e sveglia  persona che afferra al volo ogni vostro gesto. ( Vi prego, ho un'età, non fate cattivi pensieri ! )

INGREDIENTI   per  8 persone  :  riso Arborio superfino gr 500; cipolla tritata sottilmente gr 50;  gamberoni grandi surgelati Argentini 20;  burro gr 100; dado da brodo 2; olio extra vergine d'oliva 5 cucchiai;  zafferano 1 bustina; formaggio parmigiano grattugiato gr 150;  curry 2 cucchiaini rasi; brandy cc 30; farina 2 cucchiai; sale.

PROCEDIMENTO  :  scongelare i gamberoni e metterli in una pentola con acqua calda ed un cucchiaino di sale grosso.  Fare cuocere per un solo  minuto dopo il bollore. Farli raffreddare quindi sgusciarli ed eliminare il budellino sul dorso.

Tagliare in tre pezzi i gamberoni, mettere in un piatto la farina e  passarvi dentro i pezzi di gamberoni , fare cadere la farina in eccesso, spruzzarli appena di sale e tenerli da parte.  In una padellina mettere metà del burro, immergervi i pezzi di gamberoni, rimestarli per un solo minuto nel burro bollente, bagnarli con il brandy, farlo evaporare ed aggiungere il curry.
Cuocere ancora per un minuto quindi togliere dal fuoco.  Riscaldarli al momento di andare a tavola.

Preparate ora il risotto:
In una capace padella mettere l'olio, la cipolla, farla appena imbiondire, poi aggiungere il riso e su fuoco medio farlo tostare per un paio di minuti rimestandolo velocemente.
Intanto con i due  dadi da brodo e due litri di acqua calda preparare il brodo. Aggiungere la bustina di zafferano e mescolare bene..

Aggiungere al riso due mestoli di brodo, rimestare e quando sono stati assorbiti, aggiungerne ancora, rimestando sempre. Trascorsi  quindici minuti dall'inizio della cottura il riso è quasi pronto (ci vogliono dai 18 ai 20 minuti)  ed ora conviene saggiarne un chicco  per essere certi del grado di cottura raggiunto. 

Aggiungere ora il burro residuo a pezzi, rimestare ancora e nel caso risulti ancora un poco duro continuare con il brodo e la cottura. Aggiungere il parmigiano  (che, fate attenzione, lo  asciuga ulteriormente ) e rimestare ancora

E' il momento di ricordarsi che il risotto deve essere all'onda, cioè NON deve essere troppo asciutto, ma deve risultare mosso, quindi  rimestare bene un'ultima volta, magari con ancora un mezzo mestolo di liquido  e poi  trasferirlo nel piatto di portata.

In altro piatto, di minori dimensioni, vanno messi i pezzi di gambero con il loro fondo di cottura - tenuti in caldo -servendoli  contemporaneamente a fianco del risotto.

PENNETTE AL GORGONZOLA = UN PRIMO REALIZZATO NEL TEMPO DI COTTURA DELLA PASTA

Il tempo è spesso realmente tiranno e molte volte può capitare a chi cucina,  la necessità di preparare un primo molto velocemente, ma che venga bene, non una  improvvisata cosa immangiabile.

 Vi descrivo questa esperienza proprio di oggi, alle ore 13,30.  Due amici arrivati in casa  in mattinata per elaborare insieme un piano di lavoro, si fermano a pranzo senza preavviso, mettendo in crisi mia moglie.

Prometto loro  che per stare leggeri e non addomentarci  mangeremo soltanto un primo e poi delle arance tagliate. Niente vino e poi solo un caffè, per continuare ad oltranza lo studio del progetto.

Di pasta in casa ve ne è sempre in abbondanza,  trovo in frigo un etto e mezzo di gorgonzola ed allora improvviso subito promettendo: " Datemi il tempo di cuocere la pasta ed il condimento è pronto, quindi dieci minuti in tutto e saremo a tavola! Andate a lavarvi le mani !"

INGREDIENTI  per 4 persone :  pennette piccole gr 400; gorgonzola gr 150; farina 3 cucchiai = gr 50; latte fresco intero cc 350; burro gr 50; sale.

PROCEDIMENTO   :  mettere sul fuoco la pentola con l'acqua poco salata.

Mentre si riscalda, in un tegamino metto il burro, la farina, accendo fuoco dolce e rimesto la farina tostandola. Poi aggiungo un pizzico appena di sale, un pò di latte e continuo a rimestare. La farina assorbe il latte ed io continuo ancora a versarne poco, intanto l'acqua bolle e immergo dentro le pennette guardando l'orologio.

 Continuo a fare la besciamella, altro latte e rimestare, fino a che non la vedo abbastanza liquida ed allora la tolgo dal fuoco. 

Taglio a pezzetti il gorgonzola, eliminando il bordo  e lo immergo nella besciamella. Mescolo ancora per farlo sciogliere, e finalmente dopo un paio di minuti  il condimento è pronto.

Saggio una pennetta, è da scolare. Procedo, elimino l'acqua, tenendone però da parte appena una mezza tazza, trasferisco la pasta nel piatto di portata, aggiungo la crema pronta, unisco anche buona parte dell'acqua tenuta da parte, mescolo per bene e la porto in tavola.

Dieci minuti  NON erano ancora trascorsi del tutto ! 

CROCCHETTE DI TONNO SOTT'OLIO E PATATE - UNA PIETANZA CHE PIACERA' MOLTO AGLI ANZIANI ED AI BAMBINI

E' un piatto che va bene in qualsiasi stagione: che ci sia il sole o che tiri vento con pioggia e sia davvero freddo, in casa troverete sempre, di certo, delle patate e un barattolo di tonno sott'olio, quindi scuse non ne avrete di certo: oggi niente pesce perchè il mare è in tempesta, oppure perché i pesci in offerta avevano tutti una brutta faccia .....e un odore poco raccomandabile.

Invece con il tonno sott'olio, specie se di marca a voi nota, non avrete sorprese e le crocchette dureranno nei piatti pochi minuti e saranno gradite a tutti.

INGREDIENTI   per 4 persone:   patate gr 300; tonno sott'olio gr 200; aglio 1 spicchio piccolo; uovo 1; pangrattato 6 cucchiai; olio extra vergine d'oliva q.b. per friggerle; prezzemolo 1 ciuffo;  spinaci freschi gr 500; burro gr 30; parmigiano grattugiato gr 50.

PROCEDIMENTO : cominciamo questa volta dal contorno: lavare gli spinaci, passarli per un minuto in acqua salata  che bolle, tirarli su e farli ben scolare. Metterli in un'ampia padella con il burro e due cucchiai di olio, farli ben asciugare cuocendoli per 5 minuti a fuoco medio, rimestandoli ogni tanto, quindi toglierli dal fuoco, distribuirvi sopra il parmigiano grattugiato e tenerli in caldo fino al momento di andare a tavola.

Lavare le patate, metterle in acqua salata e farle cuocere. Sono cotte quando riuscite agevolmente ad infilzarle...con i rebbi di una forchetta. Allora tirarle su, togliere la pelle e metterle in una terrina. Sbriciolarle con una forchetta ed aggiungere il tonno, dopo aver gettato via TUTTO L'OLIO del barattolo.  Ho più volte ripetuto che NON è assolutamente consigliabile ingerire questo olio di dubbia origine e di ancora più dubbia provenienza, non me ne vogliano i confezionatori del tonno, ma sono certo che un controllo della filiera.......ci darebbe certamente delle brutte sorprese!!

Unire insieme patate e tonno, mescolare bene ed aggiungere lo spicchio d'aglio tritato sottilmente, un pizzico di sale, il prezzemolo tritato con le forbici, e una macinata di pepe, se gradito. Rimestare ancora una volta. Prelevare un cucchiaio di impasto e formare una pallina da Ping-pong, poi schiacciarla ai lati ottenendo una crocchetta. Continuare così formando delle crocchette tutte di uguale dimensione e spessore.  Quando avrete terminato sbattere in una terrina l'uovo, in un'altra mettere il pangrattato ed in padella un pò di olio.
Quindi immergere una crocchetta nell'uovo, tirarla su e passarla nel pangrattato, quindi in padella con olio bollente. Dopo tre minuti rigirarle e poi tirarle su e metterle su carta assorbente da cucina. Andare avanti così fino a terminare tutto il composto.

Al momento di andare a tavola disporre tutte le crochette in un piatto di portata, distribuirvi intorno gli spinaci al parmigiano e servire la pietanza.   

venerdì 1 febbraio 2013

VI E' RIMASTO UN RESIDUO DI PANDORO O DI PANETTONE DA NATALE ?? ECCO UNA BUONA SOLUZIONE PER UNA PRIMA COLAZIONE O UNA MERENDA...... RINFORZATA DEI RAGAZZI !!

Nelle famiglie capita spesso in questo periodo successivo alle feste, che un panettone o un pandoro venga dimenticato in un canto o venga iniziato e poi non finito , perché si è troppo indurito.

Questo mio suggerimento permette così di rimettere in gioco un prodotto  alimentare che ha ancora un notevole valore nutritivo, pur non essendo molto gradevole per il suo aspetto e la sua durezza.

Basterà perderci una trentina di minuti e pochi euro per un pò di latte, di burro, un paio di uova , di mascarpone o di panna di latte e la trasformazione avverrà mirabilmente.

Consideriamo quindi di avere 6/7 fette di panettone secco( possiblmente tutte di uguale spessore) da trasformare:

INGREDIENTI : La premessa è che ci siano le fette di panettone o di pandoro!  latte cc 100; burro gr 50; uova 2; mascarpone 2 cucchiai o cc 50 di panna  fresca di latte intero (SENZA CONSERVANTI),  olio di oliva extra vergine 4 cucchiai; zucchero a velo q.b.

PROCEDIMENTO  :  in una pirofila o una ciotola (larga almeno quanto ogni fetta di panettone), sbattere le uova con il latte ed il mascarpone.  Preparare intanto una padellina nella quale possano entrare un paio di fette di panettone insieme, e metterci metà dell'olio e metà del burro.
Bagnare nella pastella una fetta, dopo una ventina di secondi rigirarla e dopo altri venti secondi tirarla su facendola sgocciolare nella ciotola.
Intanto accendere il fuoco medio sotto la padellina. Dopo pochi secondi il burro comincerà a sfrigolare ed allora mettere in padella la prima fetta, poi la seconda. Rigirare la prima e quando si è imbiondita toglierla e passarla su di un foglio di carta assorbente. Rigirare la seconda e così via, aggiungere il burro residuo e l'olio e  terminare così tutte le fette e forse anche tutta la pastella.

Sistemare tutte  le fette fritte su di un piatto da portata, spolverarle  di zucchero a velo con un sottile passino e portarlo subito in tavola.

P.S. :Vi ho già spiegato un paio di volte come si fa lo zucchero a velo. Se non lo ricordate seguitemi: Nel bicchiere del frullatore ad immersione (o del tritatutto) mettere tre o quattro cucchiai colmi di zucchero normale. Azionare il motore per un paio di minuti,  e  il gioco è fatto !

ATTENZIONE ALLE PATATE CRUDE QUANDO INIZIANO A GERMOGLIARE. POSSONO PRODURRE DOLOROSI MAL DI PANCIA !

Dalla Cucina Italiana, numero di febbraio, apprendo una notizia che voglio subito segnalarvi.

Germogli di patata, belli e velenosi
La patata è forse l'unico tra gli alimenti di consumo corrente a presentare un rischio di vero avvelenamento da fattori  antinutrizionali. Contiene infatti  solanina e caconina, due alcaloidi  che contribuiscono anche al caratteristico sapore del tubero ma che se ingerite in quantità eccessive possono arrivare a produrre fastidiosi  mal di pancia.

La conservazione prolungata delle patate in ambiente umido e in presenza di luce, aumenta sensibilmente il contenuto di solanina fino a renderne sconsigliato il consumo.

Ci sono dei segnali che possono insospettire: la presenza  di germogli e di parti inverdite si associa spesso a un eccesso di solanina. Meglio evitare.

Quindi quando andate a comprare le patate controllate innanzitutto che non stiano di già sul punto di germogliare, cioè che NON abbiano quei punti neri un pò infossati che diventeranno subito dopo dei germogli.
E poi quando le sbucciate, se vedete delle parti un pò verdastre tagliate via il pezzo, in abbondanza, perché il colore verde
questa volta segnala un pericolo !!!