mercoledì 29 maggio 2013

TAGLIOLINI FATTI IN CASA CON RAGU' DI PISELLINI PRIMAVERA (SURGELATI), POMODORO, PANCETTA E AROMI

Tra il 1950 ed il 1960, la pasta  fatta in casa superava il 75% del consumo totale delle paste all'uovo.
Oggi la pasta fatta in casa non supera il 4% delle paste all'uovo. Tutto il resto viene comprato già pronto da cuocere!  Nessuno vuole più sporcarsi le mani, nessuno vuole perdere un pò di tempo per insegnarlo ai più piccini,  come un tempo avveniva! Quando la nonna iniziava ad impastare, tutti i nipotini accorrevano per poter poi appropriarsi di un piccolo pezzetto e stendere anche loro una piccola sfoglia che alla fine diventava non gialla ma di un colore scuro, nerastro, per le manine già sporche di inchiostro. Le penne Biro stavano allora per venire alla luce !

Comunque, sempre alla ricerca di qualcosa di diverso, di un sapore antico che può risvegliare in noi sopiti ricordi, vi propongo questo piatto di tagliolini  particolarmente gustoso.

INGREDIENTI per 4 persone  :  per i tagliolini  uova 4, farina gr 400; olio extra vergine d'oliva 1 cucchiaio colmo. Per il condimento: pisellini Surgelati Primavera gr 450; olio extra vergine d'oliva 4 cucchiai; pancetta tesa gr 50; cipolle gr 50; carote gr 50; sedano 1 gambo; pomodoro pelato gr 240 (peso sgocciolato); polpa di maiale tritata gr 100; vino bianco (o rosso, quello che trovate) cc 50; dado da brodo 1; formaggio Parmigiano gr 100 grattugiato da mettere nella formaggiera e poi portarla in tavola.

PROCEDIMENTO  : sul piano da lavoro mettere la farina a fontana, nel centro versare l'olio e le uova. Iniziare ad impastare con le punte delle dita, poi con le due mani e dopo quanche minuto di lavoro formare un panetto. Metterlo a riposare per 30 minuti.

Intanto mettere nel frullatore la pancetta a fette, la cipolla, la carota, il sedano, l'olio  e dopo aver azionato il motore per due minuti trasferire il trito in una padella ampia abbastanza da poter poi contenere anche tutti i tagliolini da insaporire.

Su fuoco medio fare riscaldare il trito, dopo tre minuti aggiungere il maiale tritato, rimestare e bagnare con il vino bianco.

Aggiungere il pomodoro pelato, schiacciarlo con i rebbi della forchetta, il dado da brodo e poi aggiungere i pisellini ancora surgelati. Coprire e fare cuocere a fuoco dolce per 15 minuti, rimestando un paio di volte. Aggiustare eventualmente di sale.

Riprendiamo la pasta: sul piano da lavoro stendere una sfoglia con il mattarello, il più sottile possibile. Spolvaerarla sopra di farina, appena un pò, poi arrotolarla e con il coltello tagliarla a striscioline da cm 1, srotolandole pr poterle fare un poco asciugare in attesa del momento di cuocerle.

Quando sarete vicini al momento di andare a tavola, mettere sul fuoco una pentola con acqua e sale, quando l'acqua bolle calaarvi dentro i tagliolini e scolarli un poco al  dente.

Rimettere su fiamma forte il condimento, trasferirvi dentro i tagliolini, riumestarli bene e poi passare il contenuto della padella  nel piatto di portata.

Servirli subito ben caldi, passando ai convitati  la formaggiera .

giovedì 23 maggio 2013

CROCCHETTINE DI CARNE DI MAIALE E SCHIACCIATA DI CECI LESSATI

Nella Sicilia Occidentale, cioè nel palermitano, con la farina di ceci si preparano le "panelle, che sono delle sottili frittelline realizzate con acqua e farina di ceci secchi.  Hanno un pò il sapore della schiacciata di farina di ceci che si mangia per strada in Liguria, chiamata "farinata", ma in realtà sono più buone

Invece in queste crocchettine viene utilizzato il cece già lessato ed acquistato in barattolo già pronto all'uso, unito a carne di maiale tritata e mortadella .
E' un ottimo accoppiamento, saporito, e questa pietanza può essere usata come piatto di mezzo o se realizzate le polpettine in misura più piccola come aperitivo, ad esempio al posto delle olive all'ascolana.

INGREDIENTI  per 4/6 persone  :  ceci lessati 1 barattolo gr 230 (frutto sgocciolato); polpa macinata di maiale gr 300; mortadella a fette sottili gr 100; formaggio parmigiano grattugiato gr 100; uova 2; pane raffermo gr 50; latte fresco intero cc 50; erba cipollina 10 steli; pangrattato 6 cucchiai; olio extra vergine d'oliva  q.b. (consiglio sempre di friggere in olio buono, poi se voi preferite l'olio di semi di arachide fate voi ).

PROCEDIMENTO  :  bagnate il pane raffermo con il latte e poi strizzatelo. In una terrina mettere la carne macinata di maiale, la mortadella tagliata a piccoli pezzetti, gli steli di erba cipollina a piccoli pezzetti, un uovo e mescolate insieme.
Poi aggiungetevi il formaggio grattugiato e mescolate ancora.  Scolate i ceci eliminando il liquido di governo, metteteli in una tazza, unitevi il secondo uovo e con il frullatore ad immersione azionate le lame per un minuto.

Unite adesso il frullato di ceci al composto con la carne e mescolate il tutto insieme, accuratamente.
Formate delle palline, grandi come quelle del ping-pong, passatele nel pangrattato messo in una scodella e poi mano a mano mettetele in padella quando l'olio inizia a sfrigolare, facendole scivolare nell'olio usando prudentemente un cucchiaio.
Muovete la padella per far sì che si friggano da ogni lato e quando le vedete imbiondire tiratele su con una schiumarola e mettetele a scolare su carta da cucina.

Servitele quando sono ancora tiepide: come piatto di mezzo, servendovi accanto una insalata di verdure fresche, altrimenti come appetizer porgendole su di un tovagliolino di carta.
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lunedì 20 maggio 2013

VERMICELLI ALLA SALSICCIA DI MAIALE FRESCA CON RICOTTA ALTRETTANTO FRESCA

Tanti e tanti anni fa, mio padre neto nella Sicilia Orientale, mi aveva parlato di un panino dal sapore straordinario (ricordiamaoci che a quei tempi mangiare una salsiccia di maiale era già una cosa verament rara) che era composto da una salsiccia di maiale fritta e calde,  spaccata in due, messa in un panino ancora fresco con della delicata ricotta anche fresca di capra. Da qui, anni fa mi era venuta l'idea di preparare dei vermicelli conditi in questa maniera semplice.  

E '  davvero un piatto, veloce e buonissimo, per chi ama il maiale e la ricotta. Non ci vuole molto, soltanto un salumiere onesto che vi dia una buona salsiccia di maiale, fatta bene e non con tutti i pezzi cattivi del maiale, (una volta mi è capitato di mangiare una salsiccia amara ...) chissà quale pezzo di maiale avevano messo dentro?  Non voglio neanche pensarlo !   Comunque io ve la spiego, poi fate voi, ma controllate che il sederino......del maiale sia stato gettato via davvero!.

INGREDIENTI  per 4 persone  :  vermicelli o spaghetti o linguine  gr 400;  salsiccia fresca di maiale 4 salsiccie: circa 400/500 gr.; ricotta freca gr 250; vino bianco secco cc 100; sale; olio extra vergine d'oliva 4 cucchiai.

PROCEDIMENTO  : mettere sul fuoco la pentola con acqua salata per la pasta. Nel tempo che inizia a bollire mettere in una padella l'olio, le quattro salsiccie, accendere il fuoco medio e fare scaldare l'olio; iniziare a far rosolare le salsiccie, poi aggiungere il vino, farlo evaporare, poi aggiungere cc 100 di acqua e continuare la cottura alzando la fiamma. Quando sia l'acqua che il vino sono evaporati, con le forbici ( NON con un coltello per non incidere il fondo della padella), aprire il budello delle salsiccie, abbassare la fiamma al minimo e schiacciare il contenuto delle salsiccie smembrandolo con una forchetta, cuocere per altri 5 minuti,  quindi togliere dal fuoco.
Contemporaneamente:
Mettere la pasta in acqua bollente e scolarla quando la sentite ben al dente.  Mettere in una grossa ciotola (che poi porterete in tavola ) la ricotta, un mestolo dell'acqua della pasta, stemperatela velocemente e aggiungetevi la pasta..
Versatevi sopra il contenuto della padella compreso il fondo di cottura, rimestate bene bene e portatela subito in tavola.



P.S. Una semplice variante, nel caso aveste l'intenzione di  usare una GRANDE padella, capace poi di contenere anche tutta la pasta:
Va bene mettere la ricotta nella ciotolona, OK aggiungere un mestolo di acqua della pasta per stemperare velocemente la ricotta.
Poi mettere la pasta ben scolata nella padella, alzare al massimo il fuoco e fare soffriggere tutta la pasta per 3 minuti in padella, rimestando sempre velocemente, quindi farla cadere nella ciotolona, rimestare ricotta, pasta, salsiccia  sbriciolata e servirla velocemente.

Non ho suggerito l'uso del pepe, perché di solito la salsiccia è condita sufficentemente con pepe, semi di finocchietto e sale..  Poi vi pentirete di avere cotto soltanto gr 400 e non tutto il mezzo chilo di pasta!

domenica 19 maggio 2013

POLPETTINE DI CARNI DI MANZO E MAIALE SU DI UN MISTO DI MELANZANE E PEPERONI FRITTI IN SALSA DI POMODORI

L'origine di questo piatto deve essere della sicilia orientale, terra dove nacque mio padre e l'accostamento delle polpettine di carni miste, delicatamente fritte in olio extra vergine d'oliva, con la  composta  di melanzane a tocchetti fritte e con il peperone a striscioline fritte, il tutto condito dalla salsa di pomodoro pelato, risulta realmente un perfetto connubio.

Vi invito a provarlo anche perché ormai sia i peperoni che le melanzane sono presenti tutti i giorni sui banchi delle verdure sia nella grande che nella piccola distribuzione ed i loro prezzi sono sempre uguali.  Smontare questa enorme catena che  unisce l'isola al continente per mezzo dei grossi camion trasportati sulle nostre strade dopo una notte di navigazione,  riesce un'impresa davvero difficile. Ed allora quando non abbiamo altre idee su cosa cucinare, dobbiamo piegare il collo ed acquistare  il prodotto che ci viene offerto e che consumiamo quasi amalincuore, perché è un prodotto con tanti chilometri sul groppone e NON chilometro Zero come vorremmo che fosse!!! .

INGREDIENTI  per 4 persone  : carne macinata di manzo gr 350; carne macinata di maiale gr 350; uova 2; pangrattato 3 cucchiai colmi; sale 1 pizzico; olio extra vergine d'oliva  q.b. per friggere le polpettine prima e le verdure poi, nella stessa padella.   Peperoni 2; melanzane 2; pomodoro pelato gr 240 (peso sgocciolato oltre liquido di governo;  aglio 1 spicchio;
sale 1 pizzico; basilico 5 foglie.

PROCEDIMENTO  :  possibilmente farsi macinate le carni durantre la vostra presenza dinnanzi al banco: Vi consiglio di NON comprare mai del macinato già pronto, ma di chiederlo al momento. Altrimenti NON saprete mai cosa vi hanno rifilato.
Comunque andiamo avanti. In una ciotola mettere i due tipi di carne macinata, aggiungere le uova, il pangrattato, il sale, mescolare il tutto con le mani e formare delle piccole sfere, tutte di uguale dimensione, poi schiacciandole leggermente con il palmo delle mani sul piano da lavoro,  farle appiattire un poco. Così l'interno friggerà prima.
Mettere sul fuoco una padella abbastanza ampia, aggiungere l'olio e quando inizia a sfrigolare calare dentro la polpettine, un poco per volta, poi dopo un paio di minuti rigirarle, farle cuocere sull'altro lato ed infine tirarle su. e metterle in un piatto di portata, una vicino all'altra.

Finite le polpettine dedichiamoci ora alle verdure: lavare ed asciugare le melanzane ed i peperoni. Togliere il picciuolo alle melanzane e tagliarle a minuti tocchetti, con tutta la buccia.  Aggiungere un poco di olio alla padella ed iniziare a friggere le melanzane.  Lo sapete certamente, lo ho ripetuto più volte che NON E' PIU' necessario salare prima la fette di melanzane perché la sostanza che conferiva un sapore amaro al frutto , da anni non vi è più !!

Quando si sono imbiondite a sufficienza tiratele via con una schiumarola, poi passate ai peperoni tagliateli a striscioline dopo aver eliminato torsolo e semi interni e iniziate a friggerli. Quando anche i peperoni sono pronti tirateli via ed aggiungete alla padella il contenuto del barattolo di pomodori e l'aglio. Aggiungete un mezzo cucchiaino di sale, cuocete per 15 minuti schiacciando con la fo chetta i pelati, quindi togliete la padella al fuoco. Eliminate gli spicchi d'aglio, aggiungetevi i peperoni già fritti, le melanzane a toccheti già fritte e fate insaporire il tutto passandolo per un paio di minuti sul fuoco, mescolando delicatamente.
Aggiustate eventualmente di sale, versate il contenuto della padella sulle polpette già sistemate nel piatto di portata e servitele subito.

RISOTTO CON FAGIOLI BIANCHI AL POMODORO E PARMIGIANO A PARTE, IN TAVOLA NELLA FORMAGGIERA

Nella precedenete ricetta ho inserito tra gli ingredienti i fagioli cannellini già cotti. Ottimi invero e così mi sono ricordato di questa ricetta che mia madre spesso faceva inserendo nel risotto, i fagioli con il sugo di pomodoro pelato.
E' una ottima pietanza anche se mangiata tiepida, perché stiamo andando incontro, finalmente, all'estate !!

Ve la consiglio ed è abbastanza semplice.

INGREDIENTI  per 4 persone :  riso gr 200 (quello che avete in casa a patto che NON sia parboiled cioè precotto); fagioli un barattolo  gr 350 (di cui gr 250 frutto sgocciolato)   Un piccolo inciso: E' sempre meglio acquistare dei prodotti in vetro che non in lattina, perché il vetro conserva con maggiore sicurezza i prodotti e non scarica nulla, cioè non li inquina (si intende se passa troppo tempo dal momento dello inscatolamento al momento in cui si consumano effettivamente; anche se buon parte dei barattoli in uso oggi sono ricoperti al interno da una pellicola plastica bianca che dovrebbe isolare il prodotto dalle pareti di metallo!!); pomodori 'pelati una confezione gr 350 incluso liquido di governo che può benissimo essere aggiunto al composto in preparazione; olio extra vergine  6 cucchiai rasi; aglio 2 spicchi; sale fino 1/2 cucchiaino; pancetta a cubetti gr 50; prezzemolo tritato con le forbici 1 ciuffo; dado da brodo di verdure 1.

PROCEDIMENTO  : si procede su due fronti: da un lato si inizia a cuocere il riso, e dall'altro si prepara la salsa di pomodoro:  mettere sul fuoco una pentola con metà dell'olio, la pancetta a dadini, il riso, lo si fa tostare per un paio di minuti su fuoco dolce rimestando velocemente, quindi si aggiungono cc 300 di acqua ed il dado da brodo sbriciolato. Sempre con il fuoco basso si continua a cuocere, rimestando ogni tanto.

Nel frattempo in altra pentolina mettere l'aglio, il resto dell'olio, i pelati con il loro liquido di governo, il mezzo cucchiaino di sale e si fa cuocere per 10 minuti, a fuoco medio. Schiacciare con i rebbi di una forchetta i pelati per facilitarne la cottura e cuocere ancora per 5 minuti, quindi eliminare l'aglio.

Aggiungere ora alla salsa di pomodoro tutto il contenuto del barattolo di fagioli bianchi lessati. Immergervi dentro il frullatore ad immersione ed azionare per due minuti il motore. Eliminare il frullatore,  versare il contenuto ormai ridotto a crema, nel riso e continuare la cottura, rimestando. Aggiustare di sale ed aggiungere il prezzemolo tritato con le forbici.
Mescolare ancora sul fuoco medio e continuare fino alla completa cottura del riso. Nel caso il risotto risultasse troppo asciutto potrete aggiungervi un bicchiere di acqua, rimestando subito dopo.  (oppure una noce di burro se non avete problemi con l'eccesso di colesterolo!)

A questo punto portare in tavola il risotto dopo averlo trasferito nel piatto di portata e consiglierei di portare in tavola anche una formaggiera con del parmigiano grattugiato.

A mio modesto parere , il parmigiano sui fagioli ci sta proprio bene, poi fate voi !!

martedì 14 maggio 2013

MALTAGLIATI ALL'UOVO FATTI IN CASA CON COZZE ALLA MARINARA SU LETTO DI CREMA DI FAGIOLI CANNELLINI

Se volete la domenica dedicarvi con un poco più di impegno alla realizzaxione di questo primo piatto, sarete certi di risquotere il plauso di tutti.
E' un primo un pò diverso dal solito senza ragù al pomodoro, senza forti sapori, ma delicato e nuovo. Potrebbe sembrare una rivisitazione (è un termine che ora si usa spesso) della vecchia pietanza "fagioli con le cozze" di un tempo, ma la mia ricetta è molto più aristocratica ......! Insomma è più elegante e saporita.

INGREDIENTI    per 4 persone :  per la pasta: farina gr 200; uova 2; sale un pizzico; 1 macinata di pepe fresco.
Per il condimento:  cozze gr 1000; olio extra vergine d'oliva 6 cucchiai;  acciughe salate sott'olio 4 filetti; prezzemolo 1 ciuffo; aglio 1 spicchio; capperi 1 cucchiaino; prezzemolo 1 ciuffo; peperoncino forte 1 (se gradito); fagioli cannellini già lessati 1 barattolo da gr 350 : frutto sgocciolato gr 250. Portare in tavola la formaggiera con parmigiano grattugiato.

PROCEDIMENTO  :   sul piano da lavoro mettere la farina a fontana, la macinata di pepe fresca, il pizzico di sale e aprirvi dentro le due uova. Mescolare inizialmente con le punte delle dita, poi con le due mani, impastare per un paio di minuti poi formare una palla e metterla a riposare per 30 minuti.

Intanto dedicatevi al condimento.

Pulire le cozze, lavarle e farle scolare. Metterle in una grande pentola con il coperchio sul fuoco forte.  Dopo qualche minuto rimestarle con un mestolo di legno e non appena vedete che cominciano ad aprirsi spenere il fuoco.
Tirate fuori quelle aperte e mettete tutti i frutti in una ciotolina, eliminate i gusci e se vi sono ancora delle cozze NON aperte rimettte sul fuoco la pentola.
Titare via quelle aperte ancora, ma gettate via quelle che non si sono aperte da sole, perché o morte da tempo o vuote e piene di sabbia sporca, quindi gettatele via.

Con l'aiuto di un imbuto e di un piccolo batuffolo di cotone (o con una garza) filtrate il liquido rimasto nella pemtola e tenetelo da parte.

Lavatevi accuratamentele mani e riprendete la pasta. Stendetela con il mattarello sul piano leggermente infarinato e sforzatevi di ottenere una sfoglia abbastanza sottile, circa un millimetro.
Arrotolate la sfoglia e tagliatela in rotoli da cm 2 , con dei tagli in  diagonale. Srotolateli e quindi tagliate  le strisce che avrete ottenuto con altri tagli ottenendo dei rombi della superficie di circa  cm 2x3.

Dedicatevi ora di nuovo al condimento: in un'ampia padella , che poi dovrà contenere anche i maltagliati, mettete 4 cucchiai  di'olio, l'aglio tagliato a piccolissimi pezzettini, il prezzemolo tritato, i filetti di acciughe salate sott'olio e fatelo appena soffriggere, schiacciando con i rebbi di una forchetta i filetti di acciughe.
Aggiungete ora le cozze ed il liquido di cottura che avete tenuto da parte, rimestate per un minuto e togliete dal fuoco.

 (Se gradite aggiungere il peperoncino forte, questo è il momento, ma poi non ve lo dimenticate nella pietanza!.)

Quando siete vicini al momento di andare a tavola,  mettete sul fuoco una pentola con acqua poco salata, e quando bolle versatevi dentro i rombi. Scolateli con una schiumarola quando sono venuti a galla, riaccendete il fuoco sotto la padella e versatevi dentro i maltagliati per finirli a fuoco abbastanza forte. Rimestate per un paio di minuti, aggiungendo eventualmente un mestolo di acqua di cottura della pasta, nel caso riteneste fossero ancora un poco crudi, quindi togliete la padella dal fuoco.

Aprite il barattolo di fagioli già cotti e versate tutto il contenuto in una pentolina, facendolo riscaldare per due minuti, aggiungetevi i due cucchiai di olio, quindi  immergervi dentro il frullatore e riducete il tutto a crema. 

Dividete la crema di fagioli equamente nei piatti fondi dei vostri commensali  e sopra versatevi (delicatamente) con un mestolo i maltagliati con il loro condimento.

Portate subito in tavola i piatti e servite a parte una formaggiera  con del parmigiano grattugiato che migliorerà ulteriorimente la vostra pietanza.  Fate la prova e poi lo apprezzerete  !!!
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venerdì 10 maggio 2013

FARFALLE ALLA BOSCAIOLA : CHAMPIGNONS, PANCETTA, POMODORI PELATI, OLIO EXTRA VERGINE D'OLIVA

A volte un piatto semplice a farsi, riesce ad avere successo più di una pietanza particolarmente difficile da realizzarsi.

INGREDIENTI  per 4 persone :   farfalle gr 400;  champignons gr 250; pomodori pelati 1 barattolo medio, gr 240 sgocciolati, oltre liquido di governo : gr 400;  pancetta a cubetti gr 50/60; burro gr 30; aglio 2 spicchi; olio extxra vergine d'oliva 2 cucchiai; pecorino grattugiato gr 150; sale; peperoncino forte 1 (se gradito); limone 1 (il succo); prezzemolo 1 ciuffo.

PROCEDIMENTO :  pulire i funghi champignons eliminando il terriccio dal piede, asciugarli con uno strofinaccio umido,  affettarli sottilmente e spruzzarli con il succo di limone per evitare che si anneriscano a contatto con l'aria.
In un tegame mettere la pancetta a cubetti, l'olio d'oliva, farla rosolare per cinque minuti a fuoco medio, aggiungere i due spicchi d'aglio interi, i funghi affettati,  un mezzo cucchiaino di sale fino e fare cuocere per 10 minuti rimestando un paio di volte. Con una schiumarola tirare su i funghi e metterli in una ciotola.

Mettere ora nel tegame il pomodoro, il prezzemolo tritato sottilmente con le forbici, 1/2 cucchiaino di sale fino,  e fare cuocere per 20 minuti a fuoco sostenuto, rimestando un paio di volte.

Togliere dal fuoco, eliminare i due spicchi d'aglio ed aggiungere i funghi già cotti. Se gradito, questo è il momento di aggiungere il peperoncio forte, ricordandosi però, dopo un paio di minuti di cottura, di eliminarlo per evitare spiacevoli sorprese ad uno dei  vostri commensali.
 Aggiustare di sale.

Mettete l'acqua con il sale sul fuoco e quando bolle immergervi le farfalle. Scolarle al dente, passarle nella zuppiera di servizio e subito condirle con la salsa del tegame, rimestando velocemente.

Portare subito in tavola e far passare contemporaneamente  la formaggiera con  il pecorino grattugiato.