sabato 30 marzo 2013

BUONA PASQUA A TUTTI I MIEI AFFEZIONATI LETTORI. VI RICORDO QUI DI SEGUITO ALCUNE MIE RICETTE PASQUALI

LA PASTIERA NAPOLETANA : è un dolce realizzato con ricotta, grano, zucchero, uova e canditi. Vedere la ricetta pubblicata il 6 aprile del 2008.

IL CASATIELLO PASQUALE :  è un tortano salato, che si mangia il giorno del lunedì in albis, realizzato con la pasta del pane o delle pizze, addizionata di olio di oliva extra vergine e/o  sugna di maiale, con dentro pezzetti di provolone semipiccante, salame, mortadella, e sopra decorato da 4 o 6 uova crude ( a secondo delle dimensioni) con tutto il guscio infisse nella pasta, che si cuociono nel forno, pubblicata il 17 marzo 2008.

IL CAPRETTO IN TEGAME O AL FORNO :  nel mio blog vi sono diverse ricette sul capretto o sull'agnello , l'ultima è del
8 aprile 2012, ma ve ne sono altre. Ricercatele sul motore di ricerca ch si trova nella mia prima pagina in alto a destra.

Ancora auguri , ma dimenticavo un altro piatto della tradizione :
La minestra primavera, o zuppa Primavera,  la troverete anche sul blog, con carciofi, pisellini, fave fresche, cipolline, patate novelle. Ieri ho dovuto sbucciare tre chili di fave e tre chili di pisellini ed ho un pollice verde, non soltanto perché sia bravo a coltivare le piante,  cosa che però eseguo con passione, ma perché è veramente difficile portare via il colore dal polpastrello. Proverò con la candeggina e spero che il pollice mi rimanga tutto intero!!.

A presto, Sergio

martedì 26 marzo 2013

GNOCCHETTI DI SPINACI AL BURRO E PARMIGIANO

Sembra quasi un fattarello inventato a bella posta ed invece mi è realmente accaduto, statemi a sentire, è la pura verità:
stamattina stavo cercando il riferimento di una antica ricetta in un vecchio libro di cucina, mi sembra quello del Cavalcanti, un'edizione del 1837 appartenuta a mio nonno materno, quando sfogliandolo mi è caduto sui piedi un mezzo foglietto di carta parzialmente ingiallito dal tempo, scritto a macchina soltanto una cinquantina di anni fa, dal titolo : GNOCCHETTI DI SPINACI  per 4 persone.

Credevo di avere già tempo addietro scritto una ricetta simile, ma il mio motore di ricerca non me lo confermava per niente. Ed allora poichè ritengo che sia una ricetta facile facile da realizzare, ve la trascrivo qui di seguito:

INGREDIENTI per 4 persone : spinaci lessati poco e strizzati bene gr 400; ricotta fresca gr 300; parmigiano grattugiato gr 120;  burro gr 75; tuorli d'uovo 2; sale fino 1/2 cucchiaino; farina q.b. per infarinare gli gnocchetti (in un piatto fondo mettete quattro o cinque cucchiai, poi aggiungetene un poco per volta, per non rovinarne tanta inutilmente).

PROCEDIMENTO  : scottare appena, per un paio di minuti gli spinaci, poi scolarli  quando si sono un pò raffreddati, strizzarli molto bene con le due mani. Pesarli. Metterli nel bicchiere del frullatore, aggiungere la ricotta, ilsale, i due tuorli, gr 80 di parmigiano, e frullare per due minuti.
Con due cucchiaini da the (cioè di media misura), prelevarne un pò, stringere i cucchiai  e formare con le mani  una specie di pallina ovale, passarla nella farina, agitando il piatto  e tenerla da parte.  Andare avanti così formando palline della stessa dimensione, fino a terminare l'impasto.

Quando sarete pronti per andare a tavola, ovviamente una decina di minuti prima, mettere le ovoline in una pentola di acqua salata bollente, un poco per volta e con una schiumarola sollevarle dopo un paio di minuti e disporre un primo strato in una pirofila. Disporre sul primo strato un pò di fiocchetti di burro, un pò di parmigiano, quindi disporre sopra  un altro strato.
Distribuire sopra tutto il restante burro a fiocchetti ed il parmigiano e mettere la pirofila per cinque minuti in forno a 160°, quindi portarla in tavola e servire subito gli gnocchetti ben caldi. 
  

sabato 23 marzo 2013

FARFALLE AL PESTO CRUDO ROSATO = IN TRE MINUTI IL CONDIMENTO E' PRONTO !

Si lo so, non è tempo di pomodori, ma ho dovuto ieri realizzare una serie di  ricette per una TV straniera ed ho dovuto impiegare tra gli ingredienti dei pomodorini rossi tipo Pachino. Siccome questa ricetta mi è riuscita benissimo e veramente in tre minuti, ho pensato di farvela conoscere. Poi vedete voi se è il caso di aspettare qualche mese che i pomodori maturino al sole o provare a cucinare con i famosi PACHINO o pomodorini del piennolo.

INGREDIENTI  per 4 persone :   farfalle (o altro formato di pasta corto) gr 400; pomodori maturi 10 (se sono grandi, altrimenti 15 se sono tipo Pachino) ;  aglio fresco sbucciato 3 spicchi;  mandorle sgusciate e pelate gr 50; basilico fresco 10 foglie (ormai già si trova, per fortuna); olio extra vergine d'oliva 10 cucchiai;  pan grattato gr 150; sale 1/2 cucchiaino; pepe se gradito 1 macinata.

PROCEDIMENTO   :  mettere sul fuoco la pentola con l'acqua salata per cuocere la pasta.
Nel bicchiere del frullatore mettere gli spicchi d'aglio sbucciati, le mandorle, il basilico e l'olio. Azionare il motore per un minuto. Poi aggiungere i pomodori lavati ed asciugati. Azionare  ancora per altri due minuti le lame. La salsa è pronta.

Mettere nella pentola la pasta e scolarla al dente. trasferirla nel piatto di portata, versarvi sopra tutto il condimento, rimestare, spargervi sopra il pangrattato e impiattare.

P.S. Qualcuno potrebbe gradire una spolverata di parmigiano grattugiato o di pecorino grattugiato, sul proprio piatto.
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Fate voi, che ben conoscete i vostri commensali .

venerdì 15 marzo 2013

PENNETTE RIGATE GRATINATE AI CARCIOFI E MOZZARELLA

I carciofi sono proprio di questi mesi e quindi ecco un primo piatto da preparare e tenere pronto da mettere al forno, per farlo gratinare nel momento in cui arrivano gli ospiti.

E' in realtà un primo molto ricco, poi basterà una insalata mista con qualche gheriglio di noce, dei bastoncini di mele (crude), dei tocchetti di formaggio emmenthal  o del Montasio fresco ed il pranzo è sufficiente a nutrire delle persone normali.

Ve lo consiglio !!

INGREDIENTI   per 4 persone  : penette rigate gr 400;  mozzarellagr 200; carciofi 3;  panna liquida g 100; parmigiano grattugiato gr 50;  cipolla gr 100; pancetta a cubetti gr 50; dado da brodo 1/2 ( per cc 250 di brodo); prezzemolo 1 ciuffetto tritato con le forbici; burro gr 50; pangrattato 6 cucchiai; olio extra vergine d'oliva 2 cucchiai.

PROCEDIMENTO : eliminare le foglie esterne dei carciofi perché troppo dure. Poi tagliare tre centimetri della punta  di tutte le altre foglie;   quindi tagliare in due  ogni carciofo, eliminare con lo scavino la peluria e ridurre i mezzi carciofi a sottili lamelle.  Tagliare la cipolla a velo, metterla in un tegamino con il burro e quindi aggiungere le lamelle di carciofo, fare cuocere per un paio di minuti, e poi aggiungervi il brodo (cc 250) ottenuto con il mezzo dado ed acqua calda, e a fuoco dolce fare cuocere per 25 minuti rimestando un paio di volte. Aggiungere il prezzemolo tritato e togliere dal fuoco.

Fare cuocere in acqua salata la pasta e quando è al dente scolarla e condirla con i carciofi e con la mozzarella tagliata a dadini e rimestare bene.
Ungere con l'olio  una pirofila (che poi porterete in tavola), trasferira la pasta nella pirofila, pareggiarla, spolverarla di parmigiano, sopra distriuite bene la panna liquida, il resto del parmigiano, il pangrattato .

Infornare la pirofila a 200° per 15 minuti e servire le pennette ben calde.

TERRINA DI CAVOLO-VERZA CON FONTINA VALDOSTANA

L'inverno non accenna ad andarsene, siamo in un mese di marzo piovoso ma ancora freddo. La neve imbianca tutta l'Italia settentrionale e siamo proprio nel periodo in cui si raccoglie il cavoloverza, che è un ortaggio che ama il freddo.

Quindi sia per consumare questo cavolo, che fa molto bene all'organismo (secondo gli scienziati tutti i cavoli sono buoni per allontanare i tumori dall'organismo), sia per cenare la sera con una zuppa calda, molto facile da realizzare, vi propongo questa pietanza.

INGREDIENTI  per 4 persone  : cavolo verza 1; fontina Valdostana gr 250 a sottili fettine; pancarré 8 fette; dado da brodo per realizzarne 1 litro;(se volete invece preparare un brodo vegetale occorrono: carote 1, patata 1, cipolla piccola 1;gambo di sedano 1; sale fino 1 pizzico; acqua cc 1200. Fare bollire a lungo e poi con il frullatore ad immersione tritarvi dentro le verdure); parmigiano reggiano grattugiato gr 50; cipolla 1; burro gr 80 (oppure 6 cucchiai di olio extra vergine d'oliva).

PROCEDIMENTO  : preparare il brodo e tenerlo da parte. Lavare il cavolo, eliminare le foglie più esterne dure da mangiare, e tagliare a striscioline tutte le altre, controllando però che in qualche foglia non si sia nascosto il famigerato bruco verde del cavolo o qualche altro insetto sfuggito e sopravvisuto alla valida.....azione degli anticrittogamici e degli antiparassitari.

Fare sgocciolare le striscioline e intanto mettere in una pentola la cipolla tagliata a velo, metà dell'olio (o del burro) e farla imbiondire a fuoco dolce. Aggiungere ora il cavolo, rimescolare e fare cuocere per qualche minuto, con un pizzico di sale. Aggiungere il brodo e fare cuocere lentamente a fuoco dolce per 30 minuti.

Fare tostare leggermente le otto fette di pancarrè e tagliarle con due tagli a 32 dadini.

Oliare appena il fondo della pirofila che poi porterete in tavola, tirare su dal brodo, che terrete da parte, le stricioline del cavolo e stendere sul fondo della pirofila un primo strato. Poi ricoprirlo con qualche dadino  di pane, poi delle lamelle di fontina, spargervi su un paio di cucchiai di parmigiano grattugiato, poi altro cavolo, pancarré, fontina, parmigiano e così via, fino a terminare con la fontina ed il parmigiano. Sopra distribuirvi il resto del brodo e dell'olio (o del burro).

Prima di andare a tavola mettere la pirofila in forno a 200° per 15 minuti e servire la zuppa in tazze da brodo (a due manici) o se non sono disponibili, in piatti fondi.

mercoledì 13 marzo 2013

FOCACCIA RUSTICA RIPIENA, DA MANGIARE TIEPIDA E FILANTE

E' una focaccia lievitata molto bene, senza fretta, da offrire agli ospiti  principalmente prima del pasto, tenendone  una fetta in una mano e nell'altra un bicchiere di vino bianco secco o di prosecco.
Se riuscite a mangiarla quando è ancora calda, la mozzarella del ripieno filerà come accadeva un tempo  nei "supplì al telefono" (erano così chiamati negli anni '50 gli arancini di riso con dentro la mozzarella calda).

INGREDIENTI  per 6 persone  :  farina gr 250; burro gr 150; uova 4; lievito di birra gr 20/30 cioè un panetto; zucchero 1/2 cucchiaio; mozzarella gr 300; mortadella a fette gr 150; formaggio parmigiano grattugiato gr 100; sale ; pepe se gradito e non ci sono bambini tra i commensali.

PROCEDIMENTO  : TENERE IL BURRO E LE UOVA FUORI DAL FRIGO.  Mettere la farina a fontana sul piano da lavoro, aggiungere due uova, il burro a pezzetti, un cucchiaino di sale fino, lo zucchero (che agevolerà la lievitazione) e mescolare con le punte delle dita. Quando la pasta inizia a omogeneizzarsi bene, aggiungere altre due uova e continuare a lavorare, sollevando con forza la pasta e sbattendola contro il piano. Ci vorranno 5/6minuti di lavoro forte.

Spolverare con la farina una terrina molto, ma molto grande e deponetevi sul fondo la pasta. Copritela con un panno di lana e tenetela al caldo facendola lievitare per oltre due ore.  Il volume dovrebbe ben triplicare.

Intanto tagliare a fette sottili la mozzarella, facendo scolare via il liquido interno ed a strisce la mortadella già a fette; grattugiare il parmigiano.

Quando la pasta è lievitata abbastanza, batterla leggermente con la mano per sgonfiarla un poco e dividerla in due parti:
una pari a due terzi (per foderare fondo e bordo della teglia) ed un'altra pari ad un terzo per realizzare il coperchio.

Prendere la parte più grande, ungere bene una teglia da forno (possibilmente con chiusura a cerniera) di circa cm 20/22 di diametro, adagiarvi dentro la pasta e aiutandovi con le due mani stenderla, formando così il fondo ed il bordo alto almeno tre centimetri.

Disporre ora uno strato di fette di mozzarella, sopra delle strisce di mortadella, poi una spolverata di parmigiano, un altro strato di mozzarella e poi mortadella e in ultimo tutto il parmigiano che resta.

Formare con il restante pezzo di pasta il coperchio, adagiarlo sul ripieno e saldare bene coperchio e bordo, dando dei pizzichi alla pasta tutt'intorno.

Con un pennello bagnato d'olio ungere tutta la superficie del coperchio. Infornare a 200 per 35/40 minuti.

Aprire la cerniera e tirare fuori la focaccia. Servirla a fette quando è ancora calda.

 Quindi programmate in anticipo la cottura una mezz'ora prima che arrivino gli ospiti.

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P.S.   Quando la focaccia è pronta da cuocere in forno,  può anche restare una mezz'ora fuori dal forno, in attesa. Non dovrebbe smontarsi puchè non stia in un luogo troppo freddo e ventilato. Anzi copritela con lo strofinaccio. ma poi ....ricordatevi di toglierlo !!!

lunedì 11 marzo 2013

BUCATINI AL RADICCHIO ROSSO, ALLE CIPOLLE ROSSE DI TROPEA, ALLA SALSICCIA FRESCA, SALTATE AL VINO ROSSO

Se poi alla fine anche i bucatini risultano di colore rosso, non ci ho colpa !!

Siamo ancora in inverno, tempo di salsicce fresche e di radicchio rossoe quindi questo piatto viene proprio nel periodo giusto, quasi a chilometro zero. Purtroppo, per chi abita in terre lontane dal veneto, dove si produce il radicchio, il chilometro zero ce lo dimentichiamo , ma la bontà del piatto merita.

L'importante è che la salsiccia sia proprio di quella buona, tritata sottilmente!
Allora io inizio, poi vedete voi di comprare la giusta salsiccia.

INGREDIENTI   per 4 persone : bucatini gr 400; salsiccia fresca di maiale  gr 300; olio extra vergine d'oliva  4 cucchiai; radicchio rosso 2 cespi; cipolle rosse di Tropea gr 300; sale; vino rosso corposo cc 150; formaggio parmigiano grattugiato gr 100.

PROCEDIMENTO  :  in una grande padella, capace poi di contenere tutti i bucatini, mettere le cipolle affettate a velo, l'olio, la salsiccia privata della pelle e sminuzzata,  il radicchio tagliato a sottili fettine. Fare cuocere per 5 minuti a fuoco sostenuto, rimestando, poi aggiungere il vino rosso e continuare per altri 15 minuti a fuoco dolce, rimestando un altro paio di volte.

Intanto mettere sul fuoco la pentola con l'acqua ed il sale e quando bolle mettervi dentro i bucatini. A metà cottura togliere la pentola dal fuoco, tirare su con una schiumarola i bucatini, senza gettare via l'acqua della pasta, e metterli nella padella,
riaccendendo il fuoco sostenuto. Rimestare i bucatini nel condimento ed intanto versarvi dentro un paio di mestoli di acqua calda salata e rimestare oni tanto.


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 Aggiungere un mezzo mestolo di acqua ancora, soltanto se necessaria e portare a cottura i bucatini che saranno ben conditi e saporiti. Togliere dal fuoco, aggiungere il parmigiano grattugiato, rimestare ancora per mantecare la pietanza e trasferire la pasta nel piatto di servizio, quindi servirla subito.