mercoledì 20 aprile 2016

ORECCHIETTE AL RAGU' DI SALSICCIA DI MAIALE. UN PIATTO VELOCE DI TUTTI I TEMPI.

INGREDIENTI  per 4 persone :  orecchiette gr 400 (ormai si trovano in ogni esercizio); salsiccia fresca di maiale gr 400; pomodoro a pezzettoni gr 600 (1 barattolo); formaggio parmigiano gr 50; pecorino gr 50; cipolla gr 100; aglio  2 spicchi;  olio EVO  8 cucchiai; vino rosso cc 150; sale.

PROCEDIMENTO :  in un'ampia padella (che dovrà poi contenere anche tutta la pasta) mettere l'olio, la cipolla e l'aglio ridotti a sottili fettine, farle imbiondire, quindi aggiungere la polpa di pomodoro e mezzo cucchiaino di sale. Dopo 10 minuti di cottura a fuoco medio aggiungere le salsicce, dopo avere eliminato la pelle e schiacciarle con la forchetta. Passati 10 minuti bagnare con il vino rosso, e farlo evaporare, rimestando,

Cuocere in abbondante acqua salata le orecchiette, scolarle ancora al dente e trasferirle nella padella.
Alzare la fiamma, cuocere per tre minuti rimestando per un paio di volte e quindi trasferire la pietanza nella zuppiera.

Sopra spargere i due formaggi e portare subito in tavola.

VIVA I CARCIOFI ! ANCORA PER UN MESE POTREMO DELIZIARE IL NOSTRO PALATO CON IL LORO SAPORE. ECCOVI UNA SEMPLICE RICETTA DI PENNE RIGATE CON SALSICCIA FRESCA DI MAIALE ( CHE SI TROVA SEMPRE) E CARCIOFI STUFATI.

INGREDIENTI  per 4 persone :  penne rigate  gr 350; salsicce fresche di maiale gr 350; carciofi 4; formaggio pecorino gr 50; parmigiano gr 50;  olio EVO  8 cucchiai colmi; cipolla gr 100; aglio 1; vino bianco secco cc 150; sale.

PROCEDIMENTO :  eliminare dai carciofi almeno un paio di giri di foglie molto dure, poi eliminare le punte delle rimanenti foglie per una metà della lunghezza e tagliare a minute fettine il fondo e la parte tenera dei "petali". Metterli in padella con la cipolla tagliata a velo ed una metà dell'olio, aggiungere un bicchiere di acqua, coprire e fare cuocere a fuoco medio per 10 minuti, poi eliminare il coperchio, aggiungere un pizzico di sale e continuare la cottura a fuoco dolce per altri 5/7 minuti, quindi togliere dal fuoco.

In altra padella, che poi dovrà contenere anche tutte le penne, mettere il resto dell'olio, le salsicce dopo avere eliminato la pelle e dopo averle sbriciolate con la forchetta, lo spicchio di aglio ridotto a sottili fettine, il vino bianco e fare cuocere a fuoco medio per 10 minuti, quindi trasferire nella padella i carciofi stufati con il loro fondo di cottura; mescolare e tenere da parte fuori dal fuoco.

Al momento di andare a tavola, mettere a cuocere in abbondante acqua bollente salata la pasta, scolarla al dente e trasferirla nella padella con il condimento.

Alzare la fiamma e fare insaporire la pasta  rigirandola velocemente, dopo tre minuti trasferirla nel piatto di portata o se lo preferite impiattate subito le porzioni e sopra spargete insieme i due formaggi, quindi portate subito i piatti in tavola.

mercoledì 13 aprile 2016

VERMICELLI SPEZZATI ALLE PATATE E PISELLNI PRIMAVERA IN UMIDO. UN PRIMO NUOVO E INTERESSANTE: UN CONNUBIO DI SAPORI

C'è da perderci un poco di tempo in più, ma alla fine il misto di sapori che un pò contrastano rende più interessante la pietanza, rispetto ad una scialba  "pasta e patate"  o ad una altrettanto poco interessante "pasta e piselli".  Una grattugiata di provolone semipiccante alla fine poi la arricchisce ancora di più!!

Quindi provatela e poi fatemi sapere.  E' ottima anche tiepida, ma non fredda come la pasta e fagioli!

INGREDIENTI  per 4 persone : vermicelli spezzati a cm 4  gr 400; pisellini Primavera surgelati gr 300; patate gr 300; pancetta a cubetti gr 100; dado da brodo vegetale 1; formaggio parmigiano grattugiato gr 75; provolone semipiccante grattugiato gr 75; cipolla gr 100; pomodoro pelato gr 200; olio extra vergine d'oliva 6 cucchiai; sale (per l'acqua della pasta).

PROCEDIMENTO  :  lavare le patate,  sbucciarle e ridurle a minuti cubetti; metterle in una casseruola (che dovrà ospitare anche il resto dei componenti), con metà della cipolla tagliata a sottili fettine, metà dell'olio e i pomodori pelati (da schiacciare con i rebbi di una forchetta). Fare cuocere a fuoco dolce per 20 minuti con il coperchio, quindi togliere dal fuoco. Nel frattempo mettere in una padellina la metà dell'olio, la pancetta a cubetti, la metà delle fettine di cipolla e i pisellini Primavera ancora surgelati. Fare cuocere a fuoco dolce per 15 minuti, aggiustare di sale e togliere dal fuoco.

Quando sarete vicini al momento in cui dovrete andare a tavola, unire i pisellini con il loro fondo di cottura alle patate, rimettete la casseruola su fuoco medio, aggiungere il dado da brodo, cc 150 di acqua,  spezzettare i vermicelli e quando il composto bolle versarvi dentro la pasta, rimestando un paio di volte.  Dopo circa 8/10 minuti, quando saggiando un vermicello vi sembrerà cotto a puntino, trasferire la pietanza in una zuppiera, sopra spargere il parmigiano ed il provolone grattugiati insieme, e portare subito in tavola.

P.S. Può andare bene anche una pasta corta.  Non consiglio mai di usare la "Passata di pomodoro" perché con i grandi quantitativi (decine di container al giorno) di "concentrato cinese " di pomodoro che viene importato in Italia, spesso la qualità della passata è un vero mistero. Lì i controlli sulla qualità non esistono ed anche i fertilizzanti e gli anticrittogamici che spruzzano sulle piante possono essere dei veri veleni e se non mortali possono provocare pericolose allergie,


giovedì 31 marzo 2016

UN INTERESSANTE PRIMO PER TUTTE LA STAGIONI: TUBETTINI AL SUGO DI SALSICCIA DI MAIALE FRESCA CON PISELLINI PRIMAVERA (SURGELATI)

I piselli freschi primaverili sono ormai raccolti quando la loro maturazione è avanzata e quindi i baccelli contengono talvolta qualche pisellino piccolo, ma nella maggior parte dei casi sono grossi e duri, chiamati nel napoletano "palle di cannone". Quindi viene spontaneo evitare di comprarli, anche scansandosi la fatica di doverli sbucciare, mentre i pisellini Primavera "surgelati" sono tutti di piccolo diametro, teneri abbastanza e tutti uguali.
Quindi questa ricetta si può simpaticamente realizzare per tutto l'anno, anche perché la salsiccia fresca di maiale si prepara tutto l'anno, anche ad agosto.
Tra l'altro questa ricetta contempla tra gli ingredienti anche carne di maiale, quindi vale come primo piatto e come secondo.  Per chiudere il pasto basterà o una insalata o della frutta.

INGREDIENTI  per  4 persone :  tubettini o chiocciole, o farfalle gr 350; salsicce fresche di maiale (chiamate anche in alcune parti d'Italia "salamelle") gr 400; pisellini Primavera surgelati gr 300; pomodori pelati  3 (conservare in un barattolo di vetro il resto della confezione e metterlo in frigo; vi servirà certamente domani);  cipolla media 1; aglio 1 spicchio; olio EVO 8 cucchiai; formaggio pecorino gr 50; formaggio grana o parmigiano gr 100; prezzemolo o basilico 1 ciuffetto; peperoncino forte 1/2; sale.

PROCEDIMENTO  : tritare finemente la cipolla e metterne una metà in un tegamino con metà dell'olio; aggiungere un pizzico di sale, i pisellini ancora surgelati e cc 100 di acqua. Coprire a fare cuocere per 10 minuti, poi eliminare il coperchio e cuocere altri 5 minuti. Togliere dal fuoco.

Nel frattempo mettere in una casseruola, (capace poi di ospitare sul finire della preparazione anche tutta la pasta quasi cotta), il resto della cipolla, l'olio, l'aglio tagliuzzato, il prezzemolo o il basilico tritato ed i pelati. Fare cuocere a fuoco dolce per 10 minuti, poi aggiungere le salsicce private della pelle e sbriciolate, e continuare la cottura a fuoco medio per altri 5 minuti, rimestando, poi unire i pisellini con il loro fondo di cottura, il peperoncino forte (se gradito da tutti) e togliere dal fuoco.

Poco prima di andare a tavola, mettere sul fuoco la pentola con l'acqua poco salata per cuocere la pasta, cuocere fino a 3/4 della cottura quindi scolarla tenendo da parte una tazza di acqua della pasta; mettere la pasta nella casseruola con il condimento e alzare la fiamma. Rimestare per due minuti, aggiungere la tazza di acqua, poi i due formaggi grattuggiati, eliminare il peperoncino e dopo altri due minuti trasferire la pietanza nel piatto di portata.

Servirla subito con il grande cucchiaio dei risotti.

sabato 26 marzo 2016

AUGURI DI BUONA PASQUA A TUTTI I MIEI AFFEZIONATI LETTORI.

Tra le oltre 1350 ricette qui contenute, di certo troverete quella che più si confà al periodo pasquale.

Scorrete i titoli e resterete sorpresi della grande scelta che vi viene proposta.

Non vi nascondo che spesso anche io nel dare uno sguardo a quante ricette nel passato sono riuscito a provare ed a realizzare   riscrivendole su questo blog, mi meraviglio sul serio.  Sarà  a causa degli anni che crescono, ma alcune le avevo del tutto dimenticate.

Ancora tanti auguri e non mangiate troppo........

Sergio Corbino

mercoledì 17 febbraio 2016

CALAMARI FRESCHI GRATINATI VELOCEMENTE AL FORNO: UN SIMPATICO PIATTO DI PESCE PRONTO IN 10 MINUTI.

E' una ricetta saggiata al Ristorante Mustafà a Marina di Seiano, in Penisola Sorrentina,  che necessita però di calamari che siano veramente freschi e di media grandezza.
Potete prepararla, tenerla in frigo fino al momento in cui porterete in tavola il primo piatto e quindi mettere in forno e fare cuocere per 10 minuti, non di più!! Quindi servirla subito con un contorno di insalatina fresca mista: ad esempio, lattuga romana a pezzetti, finocchio tagliato a sottili lamelle ed arancia (ora ve ne sono tante) sbucciata e tagliata a sottili fettine, quindi condita appena un sottile filo di olio EVO ed un pizzico di sale. (Non c'é bisogno di aceto, perché ci pensa già l'arancia) .

INGREDIENTI per 4 persone: calamari gr 800; olio EVO 6 cucchiai; sale fino un pizzico; pangrattato 8 cucchiai; Parmigiano grattugiato gr 150.

PROCEDIMENTO : lavare i calamari, tagliarli per lungo ed eliminare le interiora, il becco, gli occhi. Tagliarli in sottili striscioline, oliare abbondantemente una pirofila che poi porterete in tavola, e distribuirvi le striscioline su di un solo strato, poi spargere sopra prima il parmigiano, poi il pangrattato a coprire (per evitare che con il calore forte si bruci) e sopra un sottile filo d'olio.
Poi quando siete pronti per servirla in tavola metterla in forno già caldo a 180° per soli 10 minuti.


domenica 31 gennaio 2016

CONFETTURA DI LIMONI ! SPERIMENTATA QUESTA NUOVA RICETTA CON UNA OTTIMA RIUSCITA . VOLETE PROVARLA ??

Negli anni passati avevo più volte sperimentato questa strana marmellata o confettura , ma il risultato ogni volta non mi era piaciuto.  Per fortuna le quantità sperimentate erano sempre esigue e quindi il danno era abbastanza limitato.

Nei giorni scorsi mi è stata proposta questa nuova ricetta che ho provato a fare e mi ha abbastanza soddisfatto.
Ve la propongo, voi fatene una piccola quantità, poi se vi è piaciuta ripetetela ancora.

Sono necessarie due cose:  dei limoni che si spera non abbiano subito particolari trattamenti antiparassitari, e poi la pazienza per attendere due giorni dall'inizio della preparazione per avere il risultato finale.

Quindi se  le mie parole hanno solleticato abbastanza la vostra curiosità, seguitemi:

INGREDIENTI :  limoni gr 1000; zucchero semolato gr 750; acqua; barattoli in vetro con il coperchio a tenuta perfetta.

PROCEDIMENTO  :  lavare i limoni pulendoli con uno spazzolino delle unghie per eliminare un eventuale residuo di prodotti anticrittogamici e di smog naturale e qualche pidocchio saldamente attaccato alla buccia. Tagliarli a sottili fettine con tutta la buccia, eliminando i semi, e tagliando ancora le fettine in quarti. Adagiarle in una terrina, riempirla di acqua fredda abbondante e coprire. Tenere al fresco, possibilmente in frigo per una giornata.
Il giorno seguente togliere l'acqua, aggiungerne di nuova e rimettere in frigo.
Il terzo giorno togliere l'acqua, fare scolare la fettine e pesarle.

Rispettare la seguente proporzione : ogni gr 1000 di limoni mettere gr 750 di zucchero.

Mettere limoni e zucchero in una pentola e su fuoco medio fare cuocere, rimestando sempre, per evitare che si bruci.  Quando lo zucchero inizierà a caramellarsi, e per provare prendetene un paio di gocce in un cucchiaino e mettetele tra due dita, poi aprendole vedrete se "fila". Insomma le gocce dovrebbero attaccarsi alla dita. Allora vuol dire che è cotta, altrimenti continuare ancora la cottura.

Non esiste una regola precisa per il tempo: ha troppe variabili: la forza della fiamma, il tipo di pentola, le diverse quantità di contenuto da cuocere.
Ma non dimenticate mai di rimestare fino a che non viene tolta dal fuoco.

Lavare i barattoli, asciugarli bene, controllare i coperchi che chiudano bene, mettere i vetri in forno a 100° per 10 minuti, quindi riempirli di prodotto bollente fino a sopra, facendo appena debordare la marmellata e forzare sopra il coperchio, stringere bene e capovolgere sotto un getto di acqua fredda.
Il raffreddamento produrrà una contrazione del contenuto e la produzione del vuoto.

Così sarete sicuri di poter conservare a lungo la marmellata. Ieri ho aperto un barattolo di arance e mandarini del Marzo 2012: è ottima !!