INGREDIENTI per 4 persone : carne di vitella per spezzatino gr 600; peperoni grandi rossi e gialli gr 1000; pomodori pelati 4; olio extra vergine d'oliva 4 cucchiai colmi; aglio 2 spicchi; sale 1/2 cucchiaino; peperoncino forte un pezzetto, se gradito; vino rosso cc 100; dado da brodo 1; pan-carré 6 fette.
PROCEDIMENTO : arrostire e spellare i peperoni, eliminare semi e torsoli e tagliarli a listarelle. Tenerli da parte in una terrina.
In un tegame mettere l'olio, gli spicchi di aglio tagliati in tre pezzi e su fuoco dolce farlo imbiondire.
Aggiungere le listarelle di peperoni, un mezzo cucchiaino di sale fino e farli cuocere per 10 minuti, rimestandoli.
Tirarli su con una forchetta e tenerli da parte. Aggiungere ora la carne tagliata a minuti cubetti e farla rosolare a fuoco medio per tre minuti, rimestandola. Aggiungere il vino, i pomodori pelati, schiacciandoli con una forchetta ed eventualmente il peperoncino forte.
Fare cuocere per 30 minuti a fuoco dolce con il coperchio ed aggiungendo cc 150 di acqua calda ed il dado da brodo sbriciolato.
Trascorso il tempo aggiungere i peperoni e farli insaporire cuocendoli insieme per altri 10 minuti.
Mettere in forno le sei fette di pan-carré, a 100° per 10 minuti, tirarle fuori e tagliarle in quattro con due diagonali. Trasferire la pietranza nel piatto di servizio, portarla in tavola guarnendola intorno con i triangolini di pane ancora caldi.
giovedì 11 settembre 2014
mercoledì 10 settembre 2014
GAMBERONI SURGELATI ARGENTINI CON ZUCCHINE LEGGERMENTE FRITTE AL CURRY . UN OTTIMO SECONDO DIVERSO DAL SOLITO
Ho già più volte, in precedenza elogiato la qualità di questi gamberoni surgelati argentini, ottimi invero perchè surgelati direttamente sul peschereccio al momento della pesca e quindi privi dell'odore di acido fenico che accompagna spesso i gamberi pescati da tempo e tenuti in ghiaccio a zero gradi.
L'accoppiamento dei gamberi e delle zucchine è particolarmente riuscito e quindi vi invito a provarlo.
INGREDIENTI per 6 persone : zucchine di piccola taglia gr 750; gamberoni 24 pezzi (kg 1);
curry 1 cucchiaino; olio per friggere extra vergine d'oliva 6 cucchiai; burro gr 50; aglio 1 spicchio; sale fino 1/2 cucchiaino.
PROCEDIMENTO : fare scongelare i gamberoni, sgusciarli ed eliminare il budellino delle "feci"che si trova sul dorso. Tenerli da parate in una terrina.
Lavare le zucchine, eliminare un pezzetto delle due punte ed affettarli sottilmente, in uguale spessore possibilmente. Metterli in padella con l'olio, il burro e l'aglio tagliato in due pezzi. Fare friggere le zucchine per 4 minuti per lato, a fuoco sostenuto, poi abbassare la fiamme, aggiungere il curry ed i gamberi. Continuare a cuocere per tre minuti, rimestando dolcemente, quindi togliere dal fuoco, aggiustare di sale e portare in tavola la pietanza ben calda.
L'accoppiamento dei gamberi e delle zucchine è particolarmente riuscito e quindi vi invito a provarlo.
INGREDIENTI per 6 persone : zucchine di piccola taglia gr 750; gamberoni 24 pezzi (kg 1);
curry 1 cucchiaino; olio per friggere extra vergine d'oliva 6 cucchiai; burro gr 50; aglio 1 spicchio; sale fino 1/2 cucchiaino.
PROCEDIMENTO : fare scongelare i gamberoni, sgusciarli ed eliminare il budellino delle "feci"che si trova sul dorso. Tenerli da parate in una terrina.
Lavare le zucchine, eliminare un pezzetto delle due punte ed affettarli sottilmente, in uguale spessore possibilmente. Metterli in padella con l'olio, il burro e l'aglio tagliato in due pezzi. Fare friggere le zucchine per 4 minuti per lato, a fuoco sostenuto, poi abbassare la fiamme, aggiungere il curry ed i gamberi. Continuare a cuocere per tre minuti, rimestando dolcemente, quindi togliere dal fuoco, aggiustare di sale e portare in tavola la pietanza ben calda.
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domenica 7 settembre 2014
MAIALE AL FORNO CON PATATE E CIPOLLE. UNA PIETANZA DIVERSA DAL SOLITO
Ecco una antica ricetta di maiale e patate al forno, un piatto di altri tempi, quando ancora il maiale si cucinava soltanto nei mesi invernali. Oggi potete cucinarla in ogni tempo, le limitazioni non esistono più perché è stato modificato il maiale che ora si chiama "magro".
INGREDIENTI per 6 persone : carne di maiale tagliata a sottili fettine con l'affettatrice (potete chiederlo al macellaio) gr 400; salsicce fresche (chiamate anche salamelle a secondo delle regioni) 2; cipolla gr 200; dado da brodo 1; formaggio provolone semipiccante gr 150 a sottili fettine; pasta sfoglia gr 350; patate gr 500.
PROCEDIMENTO : lavare le patate, sbucciarle e tagliarle a sottili fettine. Affettare sottilmente la polpa di maiale se non ve lo ha già fatto il macellaio. Affettare sottilmente le cipolle. Sul fondo di una pirofila da forno, che poi porterete in tavola, mettere un filo d'olio, poi un sottile strato di patate, poi qualche fettina di carne, un poco di cipolle; poi qualche goccia di olio, un altro strato di patate, qualche fettina di cipolle, poi del provolone e dopo avere eliminato la pelle delle salsicce sbriciolarle sulle patate, poi ancora qualche goccia di olio, qualche fettina di provolone, altre patate, fettine di maiale, fino a terminare il tutto.
Con il dado da brodo e cc 350 di acqua calda preparare un brodo e versarlo sull'ultimo strato. Coprirlo con la pasta sfoglia sigillandola intorno alla pirofila, lasciando al centro un foro per fare uscire il vapore.
Poco prima di andare a tavola infornare a 180° facendo cuocere per 60 minuti.
Fare raffreddare un poco la pietanza prima di servirla.
INGREDIENTI per 6 persone : carne di maiale tagliata a sottili fettine con l'affettatrice (potete chiederlo al macellaio) gr 400; salsicce fresche (chiamate anche salamelle a secondo delle regioni) 2; cipolla gr 200; dado da brodo 1; formaggio provolone semipiccante gr 150 a sottili fettine; pasta sfoglia gr 350; patate gr 500.
PROCEDIMENTO : lavare le patate, sbucciarle e tagliarle a sottili fettine. Affettare sottilmente la polpa di maiale se non ve lo ha già fatto il macellaio. Affettare sottilmente le cipolle. Sul fondo di una pirofila da forno, che poi porterete in tavola, mettere un filo d'olio, poi un sottile strato di patate, poi qualche fettina di carne, un poco di cipolle; poi qualche goccia di olio, un altro strato di patate, qualche fettina di cipolle, poi del provolone e dopo avere eliminato la pelle delle salsicce sbriciolarle sulle patate, poi ancora qualche goccia di olio, qualche fettina di provolone, altre patate, fettine di maiale, fino a terminare il tutto.
Con il dado da brodo e cc 350 di acqua calda preparare un brodo e versarlo sull'ultimo strato. Coprirlo con la pasta sfoglia sigillandola intorno alla pirofila, lasciando al centro un foro per fare uscire il vapore.
Poco prima di andare a tavola infornare a 180° facendo cuocere per 60 minuti.
Fare raffreddare un poco la pietanza prima di servirla.
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PAPPARDELLE ALL'UOVO ALLA BOLOGNESE : UNA SALSA DI ANTICHE ORIGINI, PRONTA IN SOLI TRENTA MINUTI
Talvolta il tempo è davvero tiranno, e quindi molte scelte su cosa cucinare vengono orientate proprio dai minuti a disposizione per preparare qualcosa di diverso dal solito, ma che non ci obblighi troppo a restare ai fornelli mentre gli ospiti rimangono in compagnia di uno solo dei componenti della coppia.
E ciò accade spesso ed allora ecco una salsa che cuoce abbastanza rapidamente, mentre potete dedicarvi ad apparecchiare la tavola o a lavare la insalata e condirla con un poco di fantasia nel tempo che l'acqua per cuocere le pappardelle all'uovo venga a bollore e la salsa finisca da sola di addensarsi.
INGREDIENTI per 4 persone : pappardelle all'uovo (sono i tagliolini un poco più larghi) gr 400;
polpa mista di manzo e di maiale tritata gr 350; olio extra vergine d'oliva 3 cucchiai; burro gr 50; pancetta a cubetti gr 50; vino bianco secco cc 100; cipolla 1; carota 1; sedano 1 gambo; alloro 1 foglia; pomodoro pelato o polpa gr 300; sale; parmigiano reggiano grattugiato nella formaggiera in tavola gr 200.
PROCEDIMENTO : in una pentola mettere l'olio, metà del burro, la pancetta, e su fuoco dolce iniziare a farla imbiondire. Intanto mettere nel frullatore la cipolla, la carota, il sedano ed azionare per un mezzo minuto le lame. Traferire il trito nella pentola, aggiungere la foglia di alloro (da non tritare), un cucchiaino piccolo di sale, e dopo altri tre minuti di cottura rimestare ed unirvi le carni, rimestare ancora alzando la fiamma e bagnare con il vino.
Non appena è evaporato aggiungere il pomodoro, (se sono dei pelati schiacciarli con una forchetta), abbassare un poco la fiamma e coprire con il coperchio, continuando la cottura.
Intanto mettere la pentola con l'acqua e sale sul fuoco e dedicatevi ad altro, ovvero ad apparecchiare la tavola o a preparare una insalata diversa dal solito, aggiungendo ad esempio a delle fogli verdi di lattuga fresca tagliate a sottili striscioline, dei gherigli di noci spezzettati, dei cubettini di formaggio gruviera o di fontina valdostana e poi dei cubetti di mela sbucciata e privata del torsolo, oppure anche dei chicchi di uva bianca (siamo in stagione) aperti in due e privati dei semini interni.
Spremetevi sopra il succo di un limone e rimestate. Eviterete così che la mela annerisca e poi, al momento di andare a tavola, aggiungetevi un poco di olio e di sale e rimestate bene.
Se avete in casa quattro fette di pan carré mettete un filo d'olio in una padella, adagiatevi dentro il pan carré e su fiamma dolce fatele dorare da un lato, poi dall'altro.
Tirare via le fette e sul tagliere ed un coltello ben affilato, tagliarne ognuna in quattro, poi ogni quarto in altrettanti quadratini, ottenendo così sedici quadratini da ogni fetta ed al momento di portare in tavola l'insalata spargerli sopra e mescolare.
Ma ritorniamo alle nostre pappardelle.
Metterle a cuocere e scolarle quando è trascorso il tempo stabilito, trasferirle nel piatto di portata, sopra va la metà del burro rimasto, (tagliato a pezzetti perché si fonderà prima), e sopra ancora andrà tutto il condimento alla bolognese ormai pronto e ben caldo.
Portare subito in tavola, porgendo ai convitati la formaggiera , cosa che sarà ben gradita da tutti.
E ciò accade spesso ed allora ecco una salsa che cuoce abbastanza rapidamente, mentre potete dedicarvi ad apparecchiare la tavola o a lavare la insalata e condirla con un poco di fantasia nel tempo che l'acqua per cuocere le pappardelle all'uovo venga a bollore e la salsa finisca da sola di addensarsi.
INGREDIENTI per 4 persone : pappardelle all'uovo (sono i tagliolini un poco più larghi) gr 400;
polpa mista di manzo e di maiale tritata gr 350; olio extra vergine d'oliva 3 cucchiai; burro gr 50; pancetta a cubetti gr 50; vino bianco secco cc 100; cipolla 1; carota 1; sedano 1 gambo; alloro 1 foglia; pomodoro pelato o polpa gr 300; sale; parmigiano reggiano grattugiato nella formaggiera in tavola gr 200.
PROCEDIMENTO : in una pentola mettere l'olio, metà del burro, la pancetta, e su fuoco dolce iniziare a farla imbiondire. Intanto mettere nel frullatore la cipolla, la carota, il sedano ed azionare per un mezzo minuto le lame. Traferire il trito nella pentola, aggiungere la foglia di alloro (da non tritare), un cucchiaino piccolo di sale, e dopo altri tre minuti di cottura rimestare ed unirvi le carni, rimestare ancora alzando la fiamma e bagnare con il vino.
Non appena è evaporato aggiungere il pomodoro, (se sono dei pelati schiacciarli con una forchetta), abbassare un poco la fiamma e coprire con il coperchio, continuando la cottura.
Intanto mettere la pentola con l'acqua e sale sul fuoco e dedicatevi ad altro, ovvero ad apparecchiare la tavola o a preparare una insalata diversa dal solito, aggiungendo ad esempio a delle fogli verdi di lattuga fresca tagliate a sottili striscioline, dei gherigli di noci spezzettati, dei cubettini di formaggio gruviera o di fontina valdostana e poi dei cubetti di mela sbucciata e privata del torsolo, oppure anche dei chicchi di uva bianca (siamo in stagione) aperti in due e privati dei semini interni.
Spremetevi sopra il succo di un limone e rimestate. Eviterete così che la mela annerisca e poi, al momento di andare a tavola, aggiungetevi un poco di olio e di sale e rimestate bene.
Se avete in casa quattro fette di pan carré mettete un filo d'olio in una padella, adagiatevi dentro il pan carré e su fiamma dolce fatele dorare da un lato, poi dall'altro.
Tirare via le fette e sul tagliere ed un coltello ben affilato, tagliarne ognuna in quattro, poi ogni quarto in altrettanti quadratini, ottenendo così sedici quadratini da ogni fetta ed al momento di portare in tavola l'insalata spargerli sopra e mescolare.
Ma ritorniamo alle nostre pappardelle.
Metterle a cuocere e scolarle quando è trascorso il tempo stabilito, trasferirle nel piatto di portata, sopra va la metà del burro rimasto, (tagliato a pezzetti perché si fonderà prima), e sopra ancora andrà tutto il condimento alla bolognese ormai pronto e ben caldo.
Portare subito in tavola, porgendo ai convitati la formaggiera , cosa che sarà ben gradita da tutti.
domenica 31 agosto 2014
FARFALLE O CHIOCCIOLE ALLA CREMA DI MELE: UN PRIMO PIATTO ORIGINALE, VALIDO PER TUTTE LE STAGIONI
L'Alto Adige è ormai famoso per le sue speciali varietà di mele, tutte ottime e disponibili sul mercato per tutto l'anno, perché i suoi frutti non patiscono la conservazione per mesi in particolari depositi frigoriferi a temperatura ed umidità controllata.
Ciò vuol significare che questa ricetta che vi suggerisco può essere realizzata in tutti i mesi, ovviamente ancor più in autunno, quando le mele giungono a maturazione.
INGREDIENTI per 4 persone : mele Golden Delicious 4; farfalle o chiocciole gr 350; burro gr 60, cipolla gr 100; farina 2 cucchiai rasi; panna fresca di latte cc 100 (senza conservanti , nè UHT); la buccia grattugiata di 1 limone; sale; pepe; formaggio parmigiano grattugiato gr 120.
PROCEDIMENTO : pulire la cipolla, tritarla finemente e metterla in un tegame con il burro, farla soffriggere per 5 minuti a fuoco dolce rimestando, quindi togliere dal fuoco ed aggiungere cc 100 di acqua.
Lavare le mele, sbucciarle velocemente, tagliarle in due, eliminare il torsolo, quindi affettarle sottilmente e tagliarle ancora a pezzetti. Metterle subito, mano a mano che preparate le fettine tagliate, nel burro con la cipolla per evitare che anneriscano.
Quando avrete terminato di affettare le mele fare cuocere a fuoco dolce per 15 minuti con il coperchio. Trascorso il tempo aggiungere un mezzo cucchiaino raso di sale ed una macinata fresca di pepe (se gradito). Aggiungere ora la scorza grattugiata di un limone fresco ben lavato, togliere dal fuoco e spargere sopra il composto, con un passino, i due cucchiai rasi di farina, rimestando velocemente per evitare che si formino dei grumi, quindi aggiungere la panna e rimestare ancora su fuoco dolce per due minuti e togliere dal fuoco.
Quando sarete vicini al momento di andare a tavola, rimettere su fuoco dolce la salsa di mele. Nel frattempo avrete messo sul fuoco l'acqua salata per la pasta, quindi cuocerla scolandola al dente, trasferire la pasta nel piatto di servizio e condirla subito con la salsa di mele.
Portare in tavola il parmigiano nella formaggiera, porgendola ai convitati. Potrà essere una variazione molto gradita.
Ciò vuol significare che questa ricetta che vi suggerisco può essere realizzata in tutti i mesi, ovviamente ancor più in autunno, quando le mele giungono a maturazione.
INGREDIENTI per 4 persone : mele Golden Delicious 4; farfalle o chiocciole gr 350; burro gr 60, cipolla gr 100; farina 2 cucchiai rasi; panna fresca di latte cc 100 (senza conservanti , nè UHT); la buccia grattugiata di 1 limone; sale; pepe; formaggio parmigiano grattugiato gr 120.
PROCEDIMENTO : pulire la cipolla, tritarla finemente e metterla in un tegame con il burro, farla soffriggere per 5 minuti a fuoco dolce rimestando, quindi togliere dal fuoco ed aggiungere cc 100 di acqua.
Lavare le mele, sbucciarle velocemente, tagliarle in due, eliminare il torsolo, quindi affettarle sottilmente e tagliarle ancora a pezzetti. Metterle subito, mano a mano che preparate le fettine tagliate, nel burro con la cipolla per evitare che anneriscano.
Quando avrete terminato di affettare le mele fare cuocere a fuoco dolce per 15 minuti con il coperchio. Trascorso il tempo aggiungere un mezzo cucchiaino raso di sale ed una macinata fresca di pepe (se gradito). Aggiungere ora la scorza grattugiata di un limone fresco ben lavato, togliere dal fuoco e spargere sopra il composto, con un passino, i due cucchiai rasi di farina, rimestando velocemente per evitare che si formino dei grumi, quindi aggiungere la panna e rimestare ancora su fuoco dolce per due minuti e togliere dal fuoco.
Quando sarete vicini al momento di andare a tavola, rimettere su fuoco dolce la salsa di mele. Nel frattempo avrete messo sul fuoco l'acqua salata per la pasta, quindi cuocerla scolandola al dente, trasferire la pasta nel piatto di servizio e condirla subito con la salsa di mele.
Portare in tavola il parmigiano nella formaggiera, porgendola ai convitati. Potrà essere una variazione molto gradita.
sabato 30 agosto 2014
RISO CON IL CAVOLO-VERZA : UNA RICETTA MOLTO ANTICA DELLA CUCINA NAPOLETANA, DOVE IL RISO VIENE COTTO AL DENTE SEPARATAMENTE E POI ALLA FINE VIENE UNITO ALLA VERZA GIA' PRONTA E MANTECATI INSIEME
INGREDIENTI per 6 persone : cavolo verza 1; riso Arborio superfino gr 400; pancetta tesa gr 100; olio extra vergine d'oliva 6 cucchiai; aglio 1 spicchio; gambo di sedano 2; parmigiano grattugiato gr 150; burro gr 50; sale.
PROCEDIMENTO : lavare tutte le foglie di verza ed eliminare quelle esterne più dure. Tagliare quelle più buone a sottili striscioline e scottarle in acqua salata facendole bollire per soli 5 minuti, quindi scolarle,
Tritare l'aglio e la pancetta e mettere il trito in un tegame con l'olio facendolo soffriggere per pochi minuti, quindi aggiungere la verza, un mezzo cucchiaino di sale ed il sedano tritato. Aggiungere cc 200 di acqua e fare cuocere a fuoco dolce per 15 minuti.
Intanto, in altra pentola, fare cuocere il riso in acqua poco salata e quando è al dente (18 minuti) scolarlo. Aggiungerlo al tegame con la verza, rimestare ed alzare la fiamma. Terminare la cottura del riso rimestando e dopo circa 5 minuti togliere dal fuoco, aggiungere il burro, rimestare, poi il formaggio, rimestando sempre velocemente, trasferire la pietanza nel piatto di servizio e portarla in tavola .
PROCEDIMENTO : lavare tutte le foglie di verza ed eliminare quelle esterne più dure. Tagliare quelle più buone a sottili striscioline e scottarle in acqua salata facendole bollire per soli 5 minuti, quindi scolarle,
Tritare l'aglio e la pancetta e mettere il trito in un tegame con l'olio facendolo soffriggere per pochi minuti, quindi aggiungere la verza, un mezzo cucchiaino di sale ed il sedano tritato. Aggiungere cc 200 di acqua e fare cuocere a fuoco dolce per 15 minuti.
Intanto, in altra pentola, fare cuocere il riso in acqua poco salata e quando è al dente (18 minuti) scolarlo. Aggiungerlo al tegame con la verza, rimestare ed alzare la fiamma. Terminare la cottura del riso rimestando e dopo circa 5 minuti togliere dal fuoco, aggiungere il burro, rimestare, poi il formaggio, rimestando sempre velocemente, trasferire la pietanza nel piatto di servizio e portarla in tavola .
LA PASTIERA E' UN CLASSICO DOLCE DI PASQUA DELLA CAMPANIA, MA QUESTO CHE VI SUGGERISCO NON E' A BASE DI GRANO MA DI RISO INTEGRALE E VA BENE IN TUTTI I TEMPI
Questa "pastiera" è già un poco laboriosa di per se, quindi vi consiglio di acquistare una confezione di "pasta frolla" già pronta per la parte esterna del dolce, altrimenti preparatela voi se vi sentite molto in forma!
INGREDIENTI per 6/8 persone : pasta frolla 1 confezione già pronta; riso integrale gr 300; ricotta gr 300; zucchero gr 300; bucce di arancia candite gr 100; uova intere 2 + tuorli 2 ; cannella mezzo cucchiaino raso; vaniglina 1 pizzico; sale.
PROCEDIMENTO : cuocere in acqua poco salata il riso e scolarlo a metà cottura mettendolo in una terrina: (il regolare tempo di cottura è di 20 minuti, quindi toglierlo dal fuoco e scolarlo a minuti 10 dall'inizio cottura).
Aggiungere la ricotta, le uova intere ed i tuorli, lo zucchero, l'arancia candita tagliata a piccolissimi pezzettini, il pizzico di vaniglia e la cannella.
Mescolare bene il tutto e farlo amalgamare.
Imburrare la tortiera e foderare fondo e bordo con la pasta frolla già pronta.
Riempire con il composto già pronto e con i ritagli di pasta fare un reticolato sulla superficie.
Mettere in forno a 150° e cuocere per 90 minuti.
Prima di servirla farla completamente raffreddare.
P.S. : Un mio suggerimento non previsto nella ricetta originale. Aggiungere agli ingredienti gr 150 di uvetta passita.
All'inizio della preparazione metterla in una ciotolina di acqua calda per farla rinvenire.
Quando si mescolano insieme tutti gli ingredienti scolarla bene ed unirla al resto rimestando bene.
INGREDIENTI per 6/8 persone : pasta frolla 1 confezione già pronta; riso integrale gr 300; ricotta gr 300; zucchero gr 300; bucce di arancia candite gr 100; uova intere 2 + tuorli 2 ; cannella mezzo cucchiaino raso; vaniglina 1 pizzico; sale.
PROCEDIMENTO : cuocere in acqua poco salata il riso e scolarlo a metà cottura mettendolo in una terrina: (il regolare tempo di cottura è di 20 minuti, quindi toglierlo dal fuoco e scolarlo a minuti 10 dall'inizio cottura).
Aggiungere la ricotta, le uova intere ed i tuorli, lo zucchero, l'arancia candita tagliata a piccolissimi pezzettini, il pizzico di vaniglia e la cannella.
Mescolare bene il tutto e farlo amalgamare.
Imburrare la tortiera e foderare fondo e bordo con la pasta frolla già pronta.
Riempire con il composto già pronto e con i ritagli di pasta fare un reticolato sulla superficie.
Mettere in forno a 150° e cuocere per 90 minuti.
Prima di servirla farla completamente raffreddare.
P.S. : Un mio suggerimento non previsto nella ricetta originale. Aggiungere agli ingredienti gr 150 di uvetta passita.
All'inizio della preparazione metterla in una ciotolina di acqua calda per farla rinvenire.
Quando si mescolano insieme tutti gli ingredienti scolarla bene ed unirla al resto rimestando bene.
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