Sono necessari quindici minuti per preparare gli gnocchi e mentre le patate si cuociono potete guadagnare tempo dedicandovi alla cottura del veloce ragù. Il risultato premierà certamente il vostro lavoro.
INGREDIENTI per 4 persone : per gli gnocchi: patate gr 400; farina gr 100; uovo 1; sale 1 pizzico; per il ragù: salsicce fresche di maiale gr 300; olio EVO 3 cucchiai; pomodoro pelato gr 200; pisellini finissimi Primavera Findus gr 200; vino bianco secco cc 50; aglio 1 spicchio; cipolla gr 50; foglie di alloro 3; sale.
PROCEDIMENTO : lavare le patate, metterle in una pentola con acqua, 1 cucchiaino raso di sale e fare cuocere per 15 minuti; trascorso il tempo provare con una forchetta se sono cotte (i rebbi devono agevolmente penetrare). Sbucciarle ancora calde e schiacciarle con il passapatate.
Mettere sul piano da lavoro la farina, mescolarla alle patate appena schiacciate, unire l'uovo ed il sale.
Impastare bene il tutto, formare dei bastoncini spessi quanto un dito, tagliarli a due centimetri e passarli sui rebbi di una forchetta. Spolverarli con un poco di farina e tenerli da parte.
Mentre le patate si cuocevano avrete certamente iniziato la preparazione del ragù veloce.
In un'ampia padella, (che dovrà poi ospitare anche tutti gli gnocchi per la finitura), mettere l'olio, le foglie di alloro, le salsicce di maiale private della pelle e sbriciolate, un trito di cipolla ed aglio, il vino bianco e farlo evaporare rimestando le carni. Poi continuare la cottura a fuoco medio aggiungendo i pomodori pelati. Dopo 10 minuti di cottura aggiungere i pisellini ancora congelati, un bicchiere cc.100 di acqua, alzare un altro pò la fiamma e cuocere per altri 10 minuti..
Mettere sul fuoco la pentola con l'acqua salata per scottare gli gnocchi, quando bolle metterli dentro e dopo tre minuti di cottura, quando saliranno a galla, tirarli via con una schiumarola.
Metterli subito nella padella con il condimento, rimestare e fare cuocere per cinque minuti, poi trasferire la pietanza nella zuppiera di servizio, eliminare le foglie di alloro e portare in tavola.
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giovedì 26 marzo 2015
giovedì 11 settembre 2014
SPEZZATINO DI CARNE DI VITELLA CON PEPERONI ARROSTO ALLA SALSA ROSATA AL POMODORO
INGREDIENTI per 4 persone : carne di vitella per spezzatino gr 600; peperoni grandi rossi e gialli gr 1000; pomodori pelati 4; olio extra vergine d'oliva 4 cucchiai colmi; aglio 2 spicchi; sale 1/2 cucchiaino; peperoncino forte un pezzetto, se gradito; vino rosso cc 100; dado da brodo 1; pan-carré 6 fette.
PROCEDIMENTO : arrostire e spellare i peperoni, eliminare semi e torsoli e tagliarli a listarelle. Tenerli da parte in una terrina.
In un tegame mettere l'olio, gli spicchi di aglio tagliati in tre pezzi e su fuoco dolce farlo imbiondire.
Aggiungere le listarelle di peperoni, un mezzo cucchiaino di sale fino e farli cuocere per 10 minuti, rimestandoli.
Tirarli su con una forchetta e tenerli da parte. Aggiungere ora la carne tagliata a minuti cubetti e farla rosolare a fuoco medio per tre minuti, rimestandola. Aggiungere il vino, i pomodori pelati, schiacciandoli con una forchetta ed eventualmente il peperoncino forte.
Fare cuocere per 30 minuti a fuoco dolce con il coperchio ed aggiungendo cc 150 di acqua calda ed il dado da brodo sbriciolato.
Trascorso il tempo aggiungere i peperoni e farli insaporire cuocendoli insieme per altri 10 minuti.
Mettere in forno le sei fette di pan-carré, a 100° per 10 minuti, tirarle fuori e tagliarle in quattro con due diagonali. Trasferire la pietranza nel piatto di servizio, portarla in tavola guarnendola intorno con i triangolini di pane ancora caldi.
PROCEDIMENTO : arrostire e spellare i peperoni, eliminare semi e torsoli e tagliarli a listarelle. Tenerli da parte in una terrina.
In un tegame mettere l'olio, gli spicchi di aglio tagliati in tre pezzi e su fuoco dolce farlo imbiondire.
Aggiungere le listarelle di peperoni, un mezzo cucchiaino di sale fino e farli cuocere per 10 minuti, rimestandoli.
Tirarli su con una forchetta e tenerli da parte. Aggiungere ora la carne tagliata a minuti cubetti e farla rosolare a fuoco medio per tre minuti, rimestandola. Aggiungere il vino, i pomodori pelati, schiacciandoli con una forchetta ed eventualmente il peperoncino forte.
Fare cuocere per 30 minuti a fuoco dolce con il coperchio ed aggiungendo cc 150 di acqua calda ed il dado da brodo sbriciolato.
Trascorso il tempo aggiungere i peperoni e farli insaporire cuocendoli insieme per altri 10 minuti.
Mettere in forno le sei fette di pan-carré, a 100° per 10 minuti, tirarle fuori e tagliarle in quattro con due diagonali. Trasferire la pietranza nel piatto di servizio, portarla in tavola guarnendola intorno con i triangolini di pane ancora caldi.
sabato 28 settembre 2013
FARFALLE AL SUGO DI SGOMBRO
Come molti sanno, lo sgombro è un pesce azzurro, dal sapore un pò forte, ma in compenso viene pescato frequentemente ed il suo prezzo di vendita è abbastanza contenuto. Pochi giorni fa vi avevo suggerito un'altra ricetta con cui preparare lo sgombro, come secondo piatto, ora ve lo propongo come condimento, è quasi un primo e secondo.
INGREDIENTI per 4 persone : farfalle gr 400; sgombri gr 400; olio extra vergine d'oliva 6 cucchiai; pomodoro pelato gr 240; origano 1 cucchiaino; aglio 2 spicchi; vino bianco secco cc 50; prezzemolo 1 ciuffo tritato sottilmente con le forbici; sale.
PROCEDIMENTO : sfilettare gli sgombri, operazione che di solito gli addetti al banco del pesce sono abili a fare. A casa lavare i filetti, eliminare, passandovi sopra le dita, eventuali spine o lische rimaste, adagiarli con la pelle in una padella, con appena un filo d'olio ed un mezzo bicchiere di acqua e cuocere per 5 minuti
a fuoco forte. Togliere dal fuoco, farli raffreddare e quindi eliminare facilmente la pelle dalle carni, e tenerli da parte.
In una padella capace poi di contenere sia il condimento che la pasta, mettere il resto dell'olio, i due spicchi di aglio tagliati in due o tre pezzi, il pomodoro pelato schiacciato con una forchetta, l'origano. Fare cuocere per 10 minuti a fuoco medio, quindi aggiungere i filetti sminuzzandoli, il vino bianco, cuocendo per altri 10 minuti. Aggiungere una macinata di pepe fresco, se gradita, eliminare i pezzi di aglio ed aggiustare di sale.
Mettere intanto sul fuoco la pentola con l'acqua salata, quando bolle immergervi le farfalle e scolarle quando sono al dente. Accendere il fuoco sotto la padella, mettervi dentro le farfalle, rimestarle velocemente nel condimento per un paio di minuti, aggiungere ora il prezzemolo tritato e passare la pietanza nel piatto di portata servendola subito.
INGREDIENTI per 4 persone : farfalle gr 400; sgombri gr 400; olio extra vergine d'oliva 6 cucchiai; pomodoro pelato gr 240; origano 1 cucchiaino; aglio 2 spicchi; vino bianco secco cc 50; prezzemolo 1 ciuffo tritato sottilmente con le forbici; sale.
PROCEDIMENTO : sfilettare gli sgombri, operazione che di solito gli addetti al banco del pesce sono abili a fare. A casa lavare i filetti, eliminare, passandovi sopra le dita, eventuali spine o lische rimaste, adagiarli con la pelle in una padella, con appena un filo d'olio ed un mezzo bicchiere di acqua e cuocere per 5 minuti
a fuoco forte. Togliere dal fuoco, farli raffreddare e quindi eliminare facilmente la pelle dalle carni, e tenerli da parte.
In una padella capace poi di contenere sia il condimento che la pasta, mettere il resto dell'olio, i due spicchi di aglio tagliati in due o tre pezzi, il pomodoro pelato schiacciato con una forchetta, l'origano. Fare cuocere per 10 minuti a fuoco medio, quindi aggiungere i filetti sminuzzandoli, il vino bianco, cuocendo per altri 10 minuti. Aggiungere una macinata di pepe fresco, se gradita, eliminare i pezzi di aglio ed aggiustare di sale.
Mettere intanto sul fuoco la pentola con l'acqua salata, quando bolle immergervi le farfalle e scolarle quando sono al dente. Accendere il fuoco sotto la padella, mettervi dentro le farfalle, rimestarle velocemente nel condimento per un paio di minuti, aggiungere ora il prezzemolo tritato e passare la pietanza nel piatto di portata servendola subito.
giovedì 11 luglio 2013
FETTINE DI MANZO ALLA PIZZAIOLA : UN SECONDO SEMPLICE, VELOCE E MOLTO GUSTOSO
A Napoli, è una preparazione tipica delle fette di carne di buon taglio, prive di nervetti trasversali, tenere abbastanza, spesse mezzo centimetro, non di più.
Il condimento si avvicina molto a quello della pizza marinara, senza mozzarella, perché un tempo, parliamo di qualche secolo fa, la mozzarella che era un componente costoso, non era per niente contemplata.
La pizza di allora era un piatto molto povero, sporcata appena appena con un pò di passata di pomodoro,
un pezzetto di aglio, con qualche goccia di olio, un pizzico di origano che cresceva spontaneo nelle crepe dei muri che delimitavano gli orti, ed un pizzico di sale.
La carne alla pizzaiola è estremamente semplice, non ha bisogno nè di farina, nè di pangrattato e ancor meno di uova sbattute. Va così com'è nel sugo di pomodoro ed in tre minuti è pronta.
Allora se vi è venuta la voglia di saggiarla seguitemi e non ve ne pentirete.
Armatevi poi di qualche pezzetto di pane, per poter portare via quel che resta del sugo !!! (Lo so che non è molto fine, ma lasciarlo nel piatto è un peccato mortale!)
INGREDIENTI per 4 persone : carne di manzo a fette sottili, tagliate in due pezzi gr 800; pomodoro pelato gr 240 (oltre al liquido di governo gr 160); aglio 2 spicchi; olio extra vergine d'oliva 5 cucchiai; sale; origano secco 1 buon pizzico. (una macinata fresca di pepe se gradita)
PROCEDIMENTO : in un'ampia padella mettere l'olio, l'aglio sbucciato e tagliato a sottili fettine, il pomodoro pelato ed il suo liquido di governo, mezzo cucchiaino di sale e fare cuocere a fuoco medio per 15 minuti. Trascorso il tempo aggiungere il pizzico abbondante di origano secco ed eventualmente il pepe se gradito da tutti.
Quando siete a pochi minuti dall'andare a tavola, tagliate in due le fette di carne perché saranno più governabili nella padella, ed immergetele nella salsa. Alzate la fiamma e per 5 minuti fatele cuocere su di un lato, poi rigiratele e cuocete l'altro lato per tre minuti. Togliete la padella dal fuoco e trasferite la pietanza nel piatto di portata e quindi servite i commensali. Non dimenticate di mettere abbondanti fettine di pane a tavola.
Il condimento si avvicina molto a quello della pizza marinara, senza mozzarella, perché un tempo, parliamo di qualche secolo fa, la mozzarella che era un componente costoso, non era per niente contemplata.
La pizza di allora era un piatto molto povero, sporcata appena appena con un pò di passata di pomodoro,
un pezzetto di aglio, con qualche goccia di olio, un pizzico di origano che cresceva spontaneo nelle crepe dei muri che delimitavano gli orti, ed un pizzico di sale.
La carne alla pizzaiola è estremamente semplice, non ha bisogno nè di farina, nè di pangrattato e ancor meno di uova sbattute. Va così com'è nel sugo di pomodoro ed in tre minuti è pronta.
Allora se vi è venuta la voglia di saggiarla seguitemi e non ve ne pentirete.
Armatevi poi di qualche pezzetto di pane, per poter portare via quel che resta del sugo !!! (Lo so che non è molto fine, ma lasciarlo nel piatto è un peccato mortale!)
INGREDIENTI per 4 persone : carne di manzo a fette sottili, tagliate in due pezzi gr 800; pomodoro pelato gr 240 (oltre al liquido di governo gr 160); aglio 2 spicchi; olio extra vergine d'oliva 5 cucchiai; sale; origano secco 1 buon pizzico. (una macinata fresca di pepe se gradita)
PROCEDIMENTO : in un'ampia padella mettere l'olio, l'aglio sbucciato e tagliato a sottili fettine, il pomodoro pelato ed il suo liquido di governo, mezzo cucchiaino di sale e fare cuocere a fuoco medio per 15 minuti. Trascorso il tempo aggiungere il pizzico abbondante di origano secco ed eventualmente il pepe se gradito da tutti.
Quando siete a pochi minuti dall'andare a tavola, tagliate in due le fette di carne perché saranno più governabili nella padella, ed immergetele nella salsa. Alzate la fiamma e per 5 minuti fatele cuocere su di un lato, poi rigiratele e cuocete l'altro lato per tre minuti. Togliete la padella dal fuoco e trasferite la pietanza nel piatto di portata e quindi servite i commensali. Non dimenticate di mettere abbondanti fettine di pane a tavola.
sabato 10 novembre 2012
SFORMATO DI PASTA ALL'UOVO, MELANZANE, POMODORO E FIORDILATTE
E' una pietanza di origine calabrese, che alcuni mesi fa ho avuto il piacere di saggiare a casa di amici
E' qualcosa tra un piatto di mezzo ed un secondo, perché è composto da pasta all'uovo e melanzane fritte, una specie di parmigiana sui generis.
E' molto interessante e sostanziosa, quindi se ne può mangiare uno spicchio , ma non una intera perché la pasta all'uovo contiene ben 4 tuorli.
Nel caso vi venisse voglia di provarla, e di melanzane ne abbiamo ancora tante sul mercato a prezzi abbastanza ragionevoli, seguite questa ricetta che sono certo incontrerà il vostro gradimento.
INGREDIENTI per 4 persone : melanzane tonde 2 ; farina gr 200; tuorli 4; olio extra vergine d'oliva 4 cucchiai oltre quello necessario alla frittura delle melanzane; pomodoro pelato o a pezzettoni gr 480 (1 barattolo) ; aglio 1 spicchio; fiordilatte gr 300; sale; formaggio parmigiano grattugiato gr 150.
PROCEDIMENTO : in un padellino mettere un cucchiaio d'olio, lo spicchio d'aglio appena schiacciato, il pomodoro: (se pelato schiacciarlo con i rebbi di una forchetta per facilitare la cottura.) Cuocere per 15 minuti a fuoco dolce con un pizzico di sale ed eliminare l'aglio.
Mettere la farina a fontana sul piano da lavoro, al centro i tuorli, un cucchiaio di olio ed un pizzico di sale.
Impastare per cinque minuti, formare una palla e fare riposare l'impasto per 30 minuti.
Lavare le melanzane, eliminare il picciuolo ed affettarle, ottenendo delle rotelle dello spessore di cm 1.
In una padella mettere l'olio e quando è caldo friggere le melanzane, sui due lati. Tirarle su quando si iniziano a scurirsi e metterle su carta da cucina a sgocciolare.
Affettare il fiordilarre sottilmente e tenerlo da parte.
Riprendere ora la pasta e formare un unico salame. Tagliarlo a tocchi di uguale dimensione. Appallottolare tra i palmi della mano ogni tocco e con il mattarello stenderlo sul piano da lavoro formando un disco del diametro di circa 15 cm. Dovrebbero essere tutti di uguale diametro.
In acqua salata lessare appena questo dischi, mettendoli in acqua bollente uno alla volta per evitare che si attacchino tra di loro. Tirarli su non appena vengono a galla (circa 1 minuto) e adagiarli su di uno strofinaccio pulito ed asciugarli.
Prendere ora una pirofila da forno rotonda (o una teglia), che sarà poi portata in tavola, e mettere sul fondo un filo d'olio.
Poi un disco di pasta lessata , uno di melanzana fritta, un mezzo cucchiaio di salsa di pomodoro, una lamella di fiordilatte, un pizzico di parmigiano e via un altro disco, poi melanzana, salsa, fiordilatte, parmigiano ed andare avanti così fino a terminare con l'ultimo cucchiaio di salsa.(Avrete notato che la salsa è stata cotta quasi senza olio, perché la melanzana ne avrà già assorbito abbastanza!)
Poco prima di andare a tavola mettere in forno già caldo a 160° per 10 minuti e poi servire a spicchi.
E' qualcosa tra un piatto di mezzo ed un secondo, perché è composto da pasta all'uovo e melanzane fritte, una specie di parmigiana sui generis.
E' molto interessante e sostanziosa, quindi se ne può mangiare uno spicchio , ma non una intera perché la pasta all'uovo contiene ben 4 tuorli.
Nel caso vi venisse voglia di provarla, e di melanzane ne abbiamo ancora tante sul mercato a prezzi abbastanza ragionevoli, seguite questa ricetta che sono certo incontrerà il vostro gradimento.
INGREDIENTI per 4 persone : melanzane tonde 2 ; farina gr 200; tuorli 4; olio extra vergine d'oliva 4 cucchiai oltre quello necessario alla frittura delle melanzane; pomodoro pelato o a pezzettoni gr 480 (1 barattolo) ; aglio 1 spicchio; fiordilatte gr 300; sale; formaggio parmigiano grattugiato gr 150.
PROCEDIMENTO : in un padellino mettere un cucchiaio d'olio, lo spicchio d'aglio appena schiacciato, il pomodoro: (se pelato schiacciarlo con i rebbi di una forchetta per facilitare la cottura.) Cuocere per 15 minuti a fuoco dolce con un pizzico di sale ed eliminare l'aglio.
Mettere la farina a fontana sul piano da lavoro, al centro i tuorli, un cucchiaio di olio ed un pizzico di sale.
Impastare per cinque minuti, formare una palla e fare riposare l'impasto per 30 minuti.
Lavare le melanzane, eliminare il picciuolo ed affettarle, ottenendo delle rotelle dello spessore di cm 1.
In una padella mettere l'olio e quando è caldo friggere le melanzane, sui due lati. Tirarle su quando si iniziano a scurirsi e metterle su carta da cucina a sgocciolare.
Affettare il fiordilarre sottilmente e tenerlo da parte.
Riprendere ora la pasta e formare un unico salame. Tagliarlo a tocchi di uguale dimensione. Appallottolare tra i palmi della mano ogni tocco e con il mattarello stenderlo sul piano da lavoro formando un disco del diametro di circa 15 cm. Dovrebbero essere tutti di uguale diametro.
In acqua salata lessare appena questo dischi, mettendoli in acqua bollente uno alla volta per evitare che si attacchino tra di loro. Tirarli su non appena vengono a galla (circa 1 minuto) e adagiarli su di uno strofinaccio pulito ed asciugarli.
Prendere ora una pirofila da forno rotonda (o una teglia), che sarà poi portata in tavola, e mettere sul fondo un filo d'olio.
Poi un disco di pasta lessata , uno di melanzana fritta, un mezzo cucchiaio di salsa di pomodoro, una lamella di fiordilatte, un pizzico di parmigiano e via un altro disco, poi melanzana, salsa, fiordilatte, parmigiano ed andare avanti così fino a terminare con l'ultimo cucchiaio di salsa.(Avrete notato che la salsa è stata cotta quasi senza olio, perché la melanzana ne avrà già assorbito abbastanza!)
Poco prima di andare a tavola mettere in forno già caldo a 160° per 10 minuti e poi servire a spicchi.
giovedì 8 novembre 2012
TUBETTINI AL POMODORO SALTATI IN PADELLA AL RISTORANTE DEL PANTHEON
Ero convinto di avere di già scritto circa questi tubettini al pomodoro, buonissimi davvero, che avevo mangiato con il mio grande capo dell'OLIVETTI di Roma, il Dr. Mauro,(il nome non lo ricordo più) pochi giorni addietro, soltanto cinquanta anni fa, al Ristorante del Pantheon a Roma .
Ormai da tanto tempo non vivo più a Roma ma a Napoli e sono anni che non ho avuto la possibilità di passare lì davanti per sapere se esiste ancora o se il locale sia diventato un'Agenzia di una delle tante Banche o Casse di Risparmio che oggi incontriamo ogni tre passi.
D'altronde gli Istituti di Credito sono le uniche istituzioni che oggi possono permettersi il lusso di pagare degli affitti abbastanza salati, i cui importi sono lievitati anche a causa dei balzelli che ormai colpiscono chi ha la ventura di possedere un immobile, grande o piccolo che sia, in una Nazione dove lo Stato è tuo socio al 50% .
Ma bando a queste tristezze e pensiamo ai tubettini al pomodoro, semplicissimi da preparare. Ricordo che erano così buoni che noi due ne mangiammo due porzioni a testa, sotto lo sguardo quasi scandalizzato del cameriere.
Ormai da tanto tempo non vivo più a Roma ma a Napoli e sono anni che non ho avuto la possibilità di passare lì davanti per sapere se esiste ancora o se il locale sia diventato un'Agenzia di una delle tante Banche o Casse di Risparmio che oggi incontriamo ogni tre passi.
D'altronde gli Istituti di Credito sono le uniche istituzioni che oggi possono permettersi il lusso di pagare degli affitti abbastanza salati, i cui importi sono lievitati anche a causa dei balzelli che ormai colpiscono chi ha la ventura di possedere un immobile, grande o piccolo che sia, in una Nazione dove lo Stato è tuo socio al 50% .
Ma bando a queste tristezze e pensiamo ai tubettini al pomodoro, semplicissimi da preparare. Ricordo che erano così buoni che noi due ne mangiammo due porzioni a testa, sotto lo sguardo quasi scandalizzato del cameriere.
INGREDIENTI per 4 persone: tubettini gr 500; pomodoro pelato gr 500; aglio 2 spicchi; olio extra vergine d'oliva 5 cucchiai colmi; sale; peperoncino un pezzetto.
PROCEDIMENTO : in un'ampia padella, capace poi di contenere tutti i tubettini da far ben insaporire, mettere l'olio, l'aglio appena schiacciato, i pomodori pelati, (schiacciandoli con i rebbi di una forchetta), un cucchiaino di sale, un pezzetto di peperoncino forte e fare cuocere a fiamma media.
Nel frattempo mettere a bollire l'acqua salata e quando bolle gettare dentro i tubettini. Scolarli bene al dente, trasferirli in padella, alzare la fiamma al massimo, rimestare e farli saltare per tre minuti, bruciacchiandoli. Eliminare l'aglio ed il peperoncino e servirli subito ai commensali .
domenica 10 giugno 2012
FLAN DI CAVOLFIORE : ANCORA UN PIATTO DI VERDURE PER CHI NON AMA LA CARNE O IL PESCE
Profittando che ancora il cavolfiore è presente sui banchi della verdura e che sembra faccia molto bene per tenere lontani quei malanni che non voglio neanche nominare , vi propongo un simpatico sformato che vi richiede qualche minuto in più per la sua preparazione, ma che vi darà grandi soddisfazioni quando lo porterete in tavola ai vostri commensali.
Vi dirò poi al termine di questa ricetta come guarnirlo egregiamente nel servirlo a fette.
INGREDIENTI per 4/6 persone : cavolfiore gr 1000 (più o meno); parmigiano grattugiato gr 100; uova 3; burro gr 10 (per imburrare lo stampo + gr 50 per la besciamella); latte fresco intero gr 500; farina 3 cucchiai colmi; sale.
PROCEDIMENTO : lavare il cavolfiore, tagliarlo a ciuffi e lessarlo in acqua salata per pochi minuti. Scolarlo, farlo asciugare, poi tagliarlo a pezzetti con il coltello sul tagliere.
Intanto preparate una besciamella mettendo in una pentolina la farina, il burro e su fuoco dolce farla tostare per un minuto rimestando.
Aggiungere un poco di latte, rimestare ancora, il latte viene assorbito subito dalla farina ed allora aggiungerne ancora e così via. Quando avrete terminato il latte cuocere ancora per un minuto, togliere dal fuoco, aggiungere un pizzico di sale fino, rimestare ancora per un altro minuto per evitare che la salsa si bruci sul fondo. Tenere a parte.
In una ciotola sbattere le uova, aggiungere il cavolfiore a minuti pezzetti, poi il formaggio parmigiano, rimestare bene per fare incorporare il tutto ed aggiungere la besciamella. Rimestare ancora, imburrare ed infarinare accuratamente una pirofila (o uno stampo metallico) da forno. Versarvi dentro il composto. Accendere il forno facendolo riscaldare a 180° . Posizionare la pirofila in una teglia più grande con dentro due dita d'acqua. (per cuocere il flan a "bagnomaria" ). Infilate il tutto nel forno e cuocete per 50 minuti. Trascorso il tempo tirare fuori dal forno la pirofila, farla raffreddare e capovolgerla sul piatto di portata.
Servire il flan a fette guarnendole con un paio di cucchiai di salsa di pomodoro.
P.S. Guarnizione di salsa di pomodoro pelato: Un barattolo di pomodoro pelato da gr 480 (incluso liquido di governo); aglio 1 spicchio intero; olio extra vergine d'oliva 3 cucchiai; sale fino 1/2 cucchiaino.
Un un pentolino mettere l'olio, l'aglio tagliato in due pezzi, il sale ed il contenuto del barattolo di pomodoro pelato. Schiacciare con i rebbi di una forchetta i pelati e cuocere a fuoco dolce per 15 minuti, poi eliminare i due pezzi di aglio e tenere in caldo la salsa.
Al momento di servire il flan di cavolfiore, riscaldarla e guarmire ogni fetta con un paio di cucchiai di salsa.
Vi dirò poi al termine di questa ricetta come guarnirlo egregiamente nel servirlo a fette.
INGREDIENTI per 4/6 persone : cavolfiore gr 1000 (più o meno); parmigiano grattugiato gr 100; uova 3; burro gr 10 (per imburrare lo stampo + gr 50 per la besciamella); latte fresco intero gr 500; farina 3 cucchiai colmi; sale.
PROCEDIMENTO : lavare il cavolfiore, tagliarlo a ciuffi e lessarlo in acqua salata per pochi minuti. Scolarlo, farlo asciugare, poi tagliarlo a pezzetti con il coltello sul tagliere.
Intanto preparate una besciamella mettendo in una pentolina la farina, il burro e su fuoco dolce farla tostare per un minuto rimestando.
Aggiungere un poco di latte, rimestare ancora, il latte viene assorbito subito dalla farina ed allora aggiungerne ancora e così via. Quando avrete terminato il latte cuocere ancora per un minuto, togliere dal fuoco, aggiungere un pizzico di sale fino, rimestare ancora per un altro minuto per evitare che la salsa si bruci sul fondo. Tenere a parte.
In una ciotola sbattere le uova, aggiungere il cavolfiore a minuti pezzetti, poi il formaggio parmigiano, rimestare bene per fare incorporare il tutto ed aggiungere la besciamella. Rimestare ancora, imburrare ed infarinare accuratamente una pirofila (o uno stampo metallico) da forno. Versarvi dentro il composto. Accendere il forno facendolo riscaldare a 180° . Posizionare la pirofila in una teglia più grande con dentro due dita d'acqua. (per cuocere il flan a "bagnomaria" ). Infilate il tutto nel forno e cuocete per 50 minuti. Trascorso il tempo tirare fuori dal forno la pirofila, farla raffreddare e capovolgerla sul piatto di portata.
Servire il flan a fette guarnendole con un paio di cucchiai di salsa di pomodoro.
P.S. Guarnizione di salsa di pomodoro pelato: Un barattolo di pomodoro pelato da gr 480 (incluso liquido di governo); aglio 1 spicchio intero; olio extra vergine d'oliva 3 cucchiai; sale fino 1/2 cucchiaino.
Un un pentolino mettere l'olio, l'aglio tagliato in due pezzi, il sale ed il contenuto del barattolo di pomodoro pelato. Schiacciare con i rebbi di una forchetta i pelati e cuocere a fuoco dolce per 15 minuti, poi eliminare i due pezzi di aglio e tenere in caldo la salsa.
Al momento di servire il flan di cavolfiore, riscaldarla e guarmire ogni fetta con un paio di cucchiai di salsa.
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