domenica 8 aprile 2012

CAPRETTO DI TAGLIA PICCOLA IN TEGAME AL VINO BIANCO























Questa volta mi sono munito di macchina fotografica per documentarvi tutte le sequenze. Questo qui in alto sulla destra vestito di tutto punto per l'occasione sono proprio io. L'elegantissimo completo è il regalo di fine corso fattomi dalle mie allieve napoletane predilette.

Quando il capretto è di ridotte dimensioni, bastano poche ore di marinatura per eliminare quasi del tutto il suo odore caratteristico. Infatti non sempre vi è la possibilità di lasciare già dalla sera precedente la cottura l'animale a pezzi nel bagno aromatico. Oggi io ho cucinato una fiancata di un capretto che tutto intero pesava si è no quattro chili, quindi proprio piccolo, e per quattro persone ne ho acquistato un chilo e seicento netto.
Consideriamo che rimangono poi le ossa e che evapora un pò di acqua che è contenuta nei muscoli dell'animale, quindi il ricavo netto è di circa un chilo, cioè una porzione netta di gr 250 a testa, più che sufficiente per delle persone normali.

INGREDIENTI per 4 persone : capretto gr 1.600, già pulito; olio extra vergine d'oliva 5 cucchiai colmi; sale fino; brodo vegetale 1 litro (eventualmente proprio nel caso in cui non vi sia possibile preparare il brodo vegetale, in via del tutto eccezionale preparate un brodo ricavato con 1 litro di acqua e 2 dadi); cipolla gr 100; aglio 2 spicchi; vino bianco secco cc 400; rosmarino 3 rametti freschi.


PROCEDIMENTO : tagliare a piccoli pezzi il capretto (più sono piccoli e prima si cuociono le carni), lavarlo ed asciugarlo; metterlo in una ampia ciotola; aggiungere la cipolla affettata sottilmente, l'aglio sbucciato anche affettato, il rosmarino, tagliando però con le forbici tutti i suoi aghi per fare uscire gli oli aromatici essenziali di cui è composto; aggiungere un paio di cucchiaini di sale fino, e tutto il vino.
Dopo un paio di ore di marinatura rimescolare tutti i pezzi per far sì che tutte le carni siano rimaste ben immerse nel liquido. Coprire la ciotola con la pellicola da cucina e metterla in frigo per la notte.


La mattina seguente mettere tutti i pezzi di capretto in un'ampia padella (o in una teglia che vada sul fuoco),
versare dentro l'olio e fare rosolare a fuoco vivace tutti i pezzi, rigirandoli più volte. Aggiungere le cipolle l'aglio ed il rosmarino, farli imbiondire e quindi aggiungere anche tutto il vino.


Continuare la rosolatura ancora per 15 minuti, poi aggiungere il brodo, coprire la teglia con il foglio di alluminio e cuocere per circa 40 minuti, scoprendo la teglia (attenzione a non scottarvi con il vapore che può colpirvi) e rigirando ancora i pezzi.
Al momento di andare a tavola riscaldare la teglia e servire i pezzi ben caldi.





































Ed ecco il risultato finale!



E ricordate che la Pasqua è simbolo non solo di festa e abbondanza ma anche e soprattutto di rinnovamento.



Potreste cominciare da oggi a riflettere sulle vostre abitudini alimentari e, soprattutto, sulla vostra spesa alimentare. Pensate a eliminare gli sprechi, acquistare prodotti di stagione e a km zero; magari a coltivare voi stessi piante aromatiche o anche a farvi un piccolo orto (se vi è possibile), proprio come ho fatto io. Buon appettito.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Oggi provo...

Anonimo ha detto...

Io lo lascio a marinare tutta la notte con vino bianco, tanto rosmarino e 7/8 spicchi d'aglio. Per il resto la cottura è la stessa. Buonissimo!!!