domenica 25 gennaio 2015

FRITTELLINE DOLCI DI RISO: UN SEMPLICE E ORIGINALE DOLCE CHE PIACERA' A TUTTI

E' una ricetta antica, forse ricordo della dominazione Araba in Sicilia di tanti secoli addietro, di quando i dolci si preparavano in casa e si mangiavano soltanto nei giorni di festa.   Di certo ai nostri giorni  NON le troverete in nessuna pasticceria, forse in qualche paesino sperduto dell'interno dove si vive ancora in maniera semplice e genuina, dove le creme e gli impasti già pronti  non sono ancora arrivati per appiattire i gusti e cancellare ogni caratteristica dell'abilità dei pasticcieri del posto.

INGREDIENTI  per 8/10 persone :  riso gr 300  (purché NON sia originario o integrale o parboiled);
latte fresco intero cc 750; zucchero gr 120; lievito di birra gr 10; cannella in polvere 1 bustina; uovo 1; limone 1 (la sola buccia); uvetta sultanina gr 50;  olio EVO per friggere q.b.; zucchero a velo q.b.

PROCEDIMENTO  : in una pentola versare il latte, aggiungere lo zucchero, la sola buccia del limone ben lavato (nel tagliare la buccia fare attenzione a NON incidere la polpa del limone perché il latte si quaglierebbe all'istante), il riso ed un pizzico di sale. Fare cuocere su fuoco dolce, lentamente fino a che il riso non abbia assorbito tutto il latte.  Gettare via la  buccia del limone ed attendere che il composto si raffreddi trasferendolo in una terrina.  In altra tazza sbattere l'uovo, aggiungere il lievito sciolto in un cucchiaio di latte, unirlo al riso ormai freddo, aggiungere la cannella, la uvetta e mescolare ancora  il tutto.

Coprire con un panno la terrina e lasciare lievitare per un'ora.

In una padella versare l'olio e quando è bollente prelevare con l'aiuto di due cucchiai un piccolo quantitativo di impasto e farlo scivolare in padella, friggendolo sui due lati. Andare avanti così, quindi con una schiumarola tirarli su mano a mano e posarli su carta assorbente da cucina. Poco dopo trasferirli sul piatto di servizio e spolverare sopra con un sottile passino dello zucchero a velo.

Offrire  le frittelline agli amici quando sono ancora tiepide.

2 commenti:

Milady ha detto...

Le "Crispeddi di risu"!!!

Sergio Corbino ha detto...

Cara Milady,

mio padre era nato ad Augusta (Sr) ed io ho spesso visitato la Sicilia fin da bambino. I parenti sono quasi tutti emigrati (o andati in cielo) dalla Sicilia e mi è rimasto un cugino a Siracusa.-
Da qui la mia conoscenza di alcune specialità siciliane, che io adoro.
In realtà questa ricetta me la ha insegnata tanto tempo fa una amica di Catania che vive a Napoli da 40 anni.

Grazie del commento.
Sergio