mercoledì 14 ottobre 2009

CROSTATA CON LE ARANCE FRESCHE CARAMELLATE

Fra giorni inizieranno ad essere presenti sui nostri mercati le arance siciliane e lo saranno fino a primavera. Oggi si trovano a volte delle vecchie arance dello scorso anno, di provenienza campana o pugliese, dove hanno trascorso quasi un anno nel buio di profonde grotte scavate nelle rocce, ma i frutti al loro esterno risultano pallidi e all'interno quasi del tutto senza sugo. Era l'antica maniera per conservare questi agrumi in un luogo ad umidità e temperatura controllata, al posto dei moderni frigoriferi delle regioni del Nord Italia, dove quasi tutta la frutta riesce a rimanere giovane e fresca per oltre dodici mesi.
Forse l'arancia, pur essendo rivestita dalle mani dell'uomo di uno strato di paraffina, non riesce ad evitare considerevoli perdite di peso e quindi non viene poi distribuita per tutto l'anno, come invece avviene per le mele e le pere.
Infatti le arance che troviamo oggi in commercio, provengono o dal sud America o nella migliore dell'ipotesi dal sud della Spagna, ma nulla hanno a che fare con le nostre "siciliane" .

Quindi fatta questa premessa, mentre attendiamo per pochi giorni che le arance nostrane ricompaiano sui nostri mercati, vi propongo questa simpatica crostata buona e bella anche da vedersi. Raccomando a chi ha eccessi di colesterolo o di glicemia nel sangue, di mangiarne soltanto una piccola fetta, perchè - come noterete - vi è una notevole presenza di burro e di zuccheri negli ingredienti.

Ingredienti: per la pasta: farina gr 200; zucchero g 40; uovo 1; burro gr 150; sale 1 pizzico.
Per il ripieno: biscotti savoiardi n°5; brandy o rhum cc 30; latte fresco intero ,cc 500; burro gr 60; farina gr 75; tuorli d'uovo 2; zucchero gr 250; arance 3; zucchero a velo gr 50; sale 1 pizzico.
Procedimento: In una larga terrina unire lo zucchero alla farina, un pizzico di sale, l'uovo sgusciato e il burro a pezzetti. (conviene tirarlo fuori dal frigo un pò di tempo prima. Se intiepidito si amalgamerà meglio agli altri componenti). Iniziare a mescolare con la punta delle dita, poi aggiungendo se necessario qualche cucchiaio di acqua gelata. Maneggiare la pasta solo il tempo necessario a mescolarla, poi farne una palla e avvolta nella pellicola farla riposare in frigo per almeno 60 minuti.
Lavare accuratamente con uno spazzolino le arance, asciugarle e affettarne solo due, in senso orizzontale, senza privarle della buccia, eliminando eventuali semi. Disporre le fette di arancia in una padella antiaderente in un solo strato, bagnarle con mezzo bicchiere d'acqua unita al liquore (brandy o rhum) e cospargerle di gr 100 di zucchero con un passino e aggiungere gr 10 di burro. Cuocere a fuoco dolce fino a fare evaporare i liquidi. Spegnere quando iniziano a caramellarsi.
Imburrare una teglia da forno di circa cm 25 di diametro; stendere sul piano da lavoro una sfoglia sottile rotonda di pasta sul piano da lavoro, sul quale avrete in precedenza posizionato un sottile foglio di alluminio, per meglio maneggiarla. Foderare quindi il fondo e il bordo, modellando la pasta con le dita e saldando eventuali crepe o rotture. La eventuale pasta in eccesso potrà esservi utile per formare un sottile salamino da attaccare sul bordo interno, come rinforzo. Schiacciare i savoiardi in una terrina e distribuire le briciole sul fondo ancora crudo.

Preparare ora la crema in una piccola pentola mettendo insieme il latte, lo zucchero restante (gr 150), la farina, il burro (gr 50), la buccia grattugiata ed il sugo della terza arancia e fare riscaldare su fuoco dolce, rimestando velocemente di continuo. Quando il composto bolle togliere dal fuoco, continuando a rimestare e quindi unire, uno per volta, i soli due tuorli rimestando ancora più velocemente. Infine versare la crema sulle briciole, nella teglia.
Sistemare sulla crema in modo simmetrico le fettine caramellate di arancia e spargervi sopra, con un passino lo zucchero a velo (gr 50). Ricordare che nel caso non disponiate di zucchero a velo, potrete farlo da voi mettendo lo zucchero normale nel bicchiere del frullatore a lame, facendolo girare per un paio di minuti.

Cuocere in forno a 180° per 45 minuti e servire la crostata quando si è raffreddata.

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